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Probabili formazioni/ Udinese-Verona, ultime novità (Serie A, 18^ giornata)

L'Udinese schierata a metà campo (Infophoto)L'Udinese schierata a metà campo (Infophoto)

La diciottesima giornata di Serie A si conclude domani: tra le partite in programma c'è anche Udinese-Verona, derby triveneto con tante suggestioni. La classifica dice che i friulani stanno lentamente cercando di risalire la china, hanno 20 punti e provano ad affacciarsi all'Europa tra le mille difficoltà stagionali; mentre gli scaligeri hanno 29 punti e sono sorprendentemente sesti, ma il rendimento esterno non è stato all'altezza del ruolino di marcia tenuto al Bentegodi e quindi Andrea Mandorlini va a caccia di risposte importanti. Arbitra Cervellera.

Sono 4 le vittorie dell'Udinese al Friuli, con un pareggio e tre sconfitte: la formazione di Francesco Guidolin per il momento non riesce a trovare una continuità di rendimento, costantemente sull'ottovolante di prestazioni e risultati. Si paga certamente la crisi di Antonio Di Natale, perchè essere abituati ad avere il tuo bomber che segna più di 20 gol a stagione e ritrovarlo a quota 4 a girone d'andata praticamente finito è un dato che va assorbito sul campo, e non è facile. Per di più se il gioco di Guidolin si è sempre basato sulle ripartenze finalizzate da Totò: quest'anno si è dovuto cambiare il modo di giocare, si controlla di più il pallone (ottava in Serie A) ma per contro si finalizza molto meno, con il dodicesimo dato per pericolosità offensiva e l'undicesimo per tiri nello specchio della porta. E' una squadra il cui asse portante è esperto e compatto, ma i cui giovani devono ancora pienamente integrarsi e hanno ancora bisogno di tempo per diventare quei grandi giocatori che poi la famiglia Pozzo rivende a peso d'oro. In più, bisogna ancora fare a meno di Luis Muriel: un valore aggiunto, che però ha pagato troppo gli infortuni e la scarsa forma fisica per la quale Guidolin lo aveva anche costretto alla panchina.

Il Verona da trasferta non convince: sono appena 5 i punti conquistati lontano dal Bentegodi, pur se finora le gare esterne giocate fin qui sono state realmente difficili. In attesa della controprova del girone di ritorno, si registra solo la vittoria netta sul campo del Bologna, e poi nient'altro se non due pareggi ultimo dei quali quello ottenuto sul campo del derelitto Catania. Gli scaligeri sono dodicesimi per possesso palla: a vederla così è strano perchè con palleggiatori del calibro di Jorginho si penserebbe ad altro, eppure anche il Verona fa del contropiede la sua arma migliore, grazie ai guizzi di Iturbe, Martinho e Juanito Gomez. In più, spesso lo schema prevede il lancio lungo con protezione e sponda di Luca Toni, quindi pochi tocchi e si va in porta; a dimostrazione di ciò, il fatto che il Verona crei più pericolsi rispetto all'Udinese pur controllando il pallone per due minuti di meno a partita; questo anche grazie a una maggior precisione nei passaggi. Formazione tipo per domani: solo Cirigliano è indisponibile, l'argentino doveva essere il grande colpo dell'estate ma per il momento ha passato più tempo in infermeria, e nelle partite in cui è stato impiegato non ha convinto. Panchina per Donadel, che potrebbe essere girato in Serie B visto lo scarso impiego.

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