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Classifica Serie A/ Risultati delle partite e marcatori (18^ giornata in diretta)

Live Serie A, i risultati delle partite in diretta: la classifica e i marcatori delle partite. Diciottesima giornata, la prima del 2014: vincono Milan, Genoa, Verona, Catania e Parma

Rafa Benitez: il suo Napoli sfida la Sampdoria (Infophoto) Rafa Benitez: il suo Napoli sfida la Sampdoria (Infophoto)

Partita finita all'Olimpico: Lazio 1 Inter 0, decide una rete di Miroslav Klose al minuto 81. I biancocelesti salgono così a quota 23 punti in classifica, i nerazzurri restano a 31 e sono ora sesti, scavalcati anche dal Verona.

Gol della Lazio! Miroslav Klose porta in vantaggio i biancocelesti al minuto 81. Il tedesco gira di destro al volo un cross arrivato dalla destra, ad opera di Candreva; bravo anche Cavanda a creare i presupposti per i'azione anticipando Nagatomo e trovando lo spazio giusto per l'inserimento del compagno.

In attesa del posticipo tra Lazio e Inter (ore 18,30), si sono concluse le partite della diciottesima giornata di Serie A in programma oggi. Milan-Atalanta 3-0: Kakà trova il centesimo gol con la maglia rossonera e poi anche il 101, poi primo centro in Serie A per Bryan Cristante a suggellare la quinta vittoria in campionato per i rossoneri che tornano nella parte sinistra della classifica. Udinese-Verona 1-3: nel derby triveneto continuano a volare gli scaligeri, che espugnano il Friuli per la seconda volta nella loro storia grazie alla doppietta di Luca Toni (9 in campionato) e alla rete di Iturbe, inutile il bel gol di Pereyra per un'Udinese sempre più giù. Parma-Torino 3-1: è la striscia ducale a proseguire, sette partite utili consecutive. Come l'anno scorso passano in vantaggio i granata (nono gol in campionato per Immobile), ma il Parma reagisce con due splendidi gol di Marchionni e - soprattutto - Lucarelli, prima che Amauri finalmente si sblocchi in stagione. Catania-Bologna 2-0: fondamentale vittoria per gli etnei che sono sempre ultimi, ma agganciano il Livorno e battono una concorrente diretta. Bergessio torna a segnare, torna al Massimino con rete (su rigore) Ciccio Lodi. Genoa-Sassuolo 2-0: anche il Grifone torna a vincere, Gilardino trasforma un rigore molto generoso (ma sbaglia poi nella seconda occasione), già nel primo tempo Bertolacci chiude la pratica e nella ripresa altre occasioni sono sprecate. 

Amauri porta a 3 il numero delle reti del Parma. Assist da fuori area, controllo e tiro sporco da sinistra a destra che batte Brkic.

Il Milan si porta sul 3-0 grazie al gol del giovane Cristante. Il centrocampista riceve palla al limite dell'area e calcia di destro un pallone che s'infrange all'angolino basso alla destra di Consigli.

Sembra chiudere i conti Iturbe portando il Verona sul 1-3 al Friuli. Il talento argentino s'invola sulla destra, si accentra e calcia in porta in mezzo a due giocatori avversari.

Raddoppia il Milan in un momento in cui stava rischiando di subire il gol. Balotelli mette la palla in mezzo rasoterra, stop di Robinho e tiro a rete di Kakà.

Raddoppia il Catania al 66' con Lodi su calcio di rigore. Tiro deciso dagli undici metri che siinfrange alla destra di Curci.

Raddoppia il Genoa a Marassi con Berolacci: cross dalla destra di Konate e colpo di piatto sinistro vincente da pochi metri.

Ribalta la situazione iniziale il Parma. Cross dalla bandierina e colpo di tacco del capitano che finisce all'incrocio dei pali. Che gol signori!

Accorcia le distanze l'Udinese con il gol di Pereyra. Mischia in area e la palla finisce sui piedi dell'Argentino: controllo e calcio al volo. E' gol!

Raddoppia il Verona al Friuli grazie al solito Toni: passaggio filtrante di Romulo poco fuori dall'area e colpo vincente di Toni in scivolata.

Milan in vantaggio al Meazza! Filtrante di Emanuelson per Kakà che si porta il pallone in area e da pochi metri mette sul secondo palo col piattone destro all'angolino.

Pareggia i conti il Parma contro il Torino. CAssani s'invola in fascia sulla sinistra, fa fuori un difensore e poi crossa al limite dell'area dove è appostato Marchionni: tiro al volo centrale di piatto che passa sotto le gambe di Padelli dopo una leggera deviazione di Maksimovic.

1-0 in favore dei padroni di casa grazie al gol di Gilardino su rigore. Fallo di Gazzola su Antonelli, Rocchi indica il dischetto. DAgli undici metri ci va Gilardino che mette il pallone all'incrocio dei pali alla destra di Pegolo.

Il Catania passa in vantaggio contro il Bologna. Punizione dal limite di Lodi e colpo di testa vincente dell'attaccante argentino.

Passa in vantaggio il Torino al Tardini. Cavalcata di Darmian sulla destra e palla rasoterra che attraversa tutta l'area indisturbata: sul secondo palo c'è Immobile che insacca da un metro di distanza.

Il Verona passa in vantaggio a Udine grazie al gol di Toni: passaggio da sinistra per il bomber del Verona che s'invola a rete e al limite dell'area calcia di destro un pallone che finisce all'angolino alla destra di Brkic.

Primo risultato finale del lunedì di Serie A: Napoli-Sampdoria 2-0. Decide una doppietta del belga Dries Mertens (4 gol in campionato), che proietta i partenopei a 39 punti in classifica, a meno 2 dalla Roma seconda e a meno 10 dalla Juventus capolista. I gol di Mertens sono arrivati nel secondo tempo: il primo con un grande tiro d'interno destro, al volo sul cross da destra di Higuain; il secondo direttamente su calcio di punizione, tirato sempre col destro dal limite dell'area: traiettoria a scavalcare la barriera e non troppo angolata, ma veloce a sufficienza da trafiggere il portiere della Sampdoria Da Costa. La formazione blucerchiata rimane a 18 punti, a più 4 dal terzultimo posto del Sassuolo in attesa delle altre partite.

E' la prima giornata del 2014: la Serie A torna in campo e trova un anno nuovo. Ieri si sono giocate già tre partite della diciottesima giornata: Chievo-Cagliari è finita 0-0, poche occasioni ma una, colossale, sprecata dagli isolani con Mauricio Pinilla che ha calciato alle stelle un calcio di rigore concesso da Bergonzi per fallo netto di Cesar su Conti. Fiorentina-Livorno è finita 1-0 grazie alla rete decisiva di Gonzalo Rodriguez nella ripresa, e ad almeno due parate decisive di Neto. Il big match del campionato, Juventus-Roma, è finito 3-0 per i bianconeri, che hanno conslidato il primato in classifica grazie alle reti di Vidal, Bonucci e Vucinic (su calcio di rigore), mentre la Roma ha chiuso in nove uomini per le espulsioni, nel giro di un minuto, di De Rossi e Castan. Oggi si completa il turno: l'apertura delle 12,30 è affidata a Napoli-Sampdoria, poi cinque gare alle 15. Nel dettaglio: Catania-Bologna, Genoa-Sassuolo, Milan-Atalanta, Parma-Torino, Udinese-Verona. Si chiude alle 18,30 con Lazio-Inter. Temi interessanti a cominciare dal San Paolo, dove Rafa Benitez cerca di allungare in chiave terzo posto e avvicinare il secondo, contro una Sampdoria che però con Sinisa Mihajlovic in panchina non ha ancora perso (due vittorie e tre pareggi). Chiamata a confermare la vittoria in extremis nel derby l'Inter, su un campo che ricorda sì un 2-0 a favore decisivo per lo scudetto del 2010, ma anche l'infausto 5 maggio 2002. In più, i biancocelesti hanno riabbracciato Edi Reja e si sa che i cambi in panchina possono portare scosse positive nell'ambiente. Il Milan ha salutato l'arrivo di Keisuke Honda, convoca Rami e sa ufficialmente, anche se era noto da tempo nei corridoi di Mlanello, che Massimiliano Allegri non sarà più il suo allenatore da giugno: intanto però va risollevata questa stagione, l'Atalanta è una brutta gatta da pelare anche se fuori casa perde sempre qualcosa. Interessante il derby del triveneto, di cui si ricorda uno strepitoso episodio nell'anno dello scudetto del Verona: gli scaligeri fuori casa hanno ottenuto solo 5 punti, ma l'Udinese di oggi non ha la continuità dalla sua parte. Il Catania cerca punti alla disperata contro un Bologna a sua volta impegnato nella corsa per non retrocedere, il Parma vuole frenare la corsa di un Torino che mai aveva aperto un anno solare con così tanti punti da quando se ne assegnano tre a vittoria.