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Ritiro Di Natale/ Cucci: Totò non torna indietro, Toni-Gila vanno avanti. Klose-Matri, strade diverse (esclusiva)

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Per Gila vale lo stesso discorso fatto per Toni: il campionato da qui a maggio sarà giudice. E' giusto che Prandelli tenga conto di tutti, anche di Totti per citarne un altro. La certezza per l'Italia è la miglior difesa, quella della Juventus con le aggiunte di riserva; da centrocampo in su chiunque va forte in Serie A può considerarsi candidato per un posto. Giocatori come Toni o Gilardino sono ancora adatti alla nazionale, considerando che ogni tanto, senza fare nomi specifici, vengono convocate solo speranze più che certezze.

Passando ad un straniero ovvero Miro Klose, crede che la Lazio debba fare uno sforzo economico, per trattenerlo almeno un altro anno? Nelle ultime settimane Klose mi sembrava sfiduciato, dopo aver saputo che la Germania lo può escludere dalla rosa per i mondiali. Vedendolo anche ieri sera contro l'Inter ho cambiato idea: nei mesi scorsi ha pagato problemi fisici e il momento negativo della squadra, frutto di una somma di colpe collettive dai dirigenti in giù. Ieri poi era motivato per dare il bentornato a Reja: per come sta ancora in campo, e sa essere decisivo per la Lazio, il tedesco va confermato tutta la vita.

Infine Matri, nota storta nel Milan di Kakà: trasferirsi può essere la soluzione migliore per ritrovarsi, nonostante sia tornato da poco? Sinceramente glielo consiglierei. Matri era il mio idolo quando giocava nella squadra della mia città ovvero il Rimini (stagione 2006-2007, ndr). Da lì in poi ha sempre cambiato migliorando poco. Forse il suo entourage non tiene conto delle situazioni tecniche migliori per lui: non sarebbe mai dovuto tornare al Milan, dove oggettivamente non c'è lo spazio giusto. Matri deve essere il numero uno e per questo accettare di riciclarsi in provincia: se diventa uno dei tanti non rende.

(Carlo Necchi)

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