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Video / Italia-Azerbaijan (2-1): i gol e gli highlights della partita (10 ottobre, qualificazioni Europei 2016)

Video Italia Azerbaijan, risultato finale 2-1: i due gol e l'autogol di Giorgio Chiellini nella partita valida per la seconda giornata di qualificazioni a Euro 2016 (gruppo H)

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L'Italia vince meritatamente una gara che ha dominato e rischiato di pareggiare per un autogol arrivato a quindici minuti dalla fine, la grande voglia e l'intensità profusa dall'allenatore ha reagito e conquistato i tre punti. Gli azzurri comandano anche le statistiche con supremazia praticamente in tutti i settori. Nel possesso palla la squadra di Antonio Conte ha supremazia con il 61% rispetto al 39% degli avversari. Nei tiri è schiacciante la statistica che vede gli azzurri andare a calciare per ventuno volte, quattro nello specchio, rispetto alle tre degli avversari, due in porta. La squadra di casa ha guadagnato anche nove calci d'angolo, rispetto all'unico degli azeri dal quale è arrivata l'autorete del momentaneo 1-1. Sono maggiori anche i falli commessi dall'Italia, 20 a 17, con i cartellini gialli in perfetta parità per 2-2. La squadra di Conte ha giocato di sicuro una buona gara, mancando di cattiveria davanti e riuscendo  a segnare solo due reti, entrambe di testa, nonostante la grande mole di lavoro fatta davanti con Florenzi e Marchisio che hanno dato una grossa mano agli attaccanti Zaza e Immobile. Curioso il fatto poi che i gol siano arrivati tutti e due da un difensore, Giorgio Chiellini, che è entrato anche da protagonista nell'occasione che aveva portato al pari degli ospiti con il centrale bianconero che la butta dentro la sua porta costringendo Buffon all'autogol.

Antonio Conte parla a fine gara a Rai 1: "Sinceramente ho poco da rimproverare ai ragazzi a parte il fatto che siamo stati poco cattivi sotto rete. Quando tieni in bilico queste partite prendi magari il pari su un angolo, su una mischia. C'è stata una buona reazione dei nostri e abbiamo dimostrato di avere attributi. Giovinco doveva entrare per Zaza sull'1-0 poi c'è stato il pari e ho tolto Florenzi. Noi dobbiamo essere più cinici e più cattivi. Oggi abbiamo visto una squadra che marcava a uomo tutti gli effettivi. Se entrava la palla di Marchisio sul pronti via sarebbe cambiato tutto. Loro sono venuti qua per non farci giocare, cercando qualche palla inattiva. Siamo stati premiati di aver fatto la partita sempre, meritata la vittoria".

Ma all'82' minuto di gioco l'Italia riesce a riportarsi in vantaggio, e Giorgio Chiellini si riprende quanto la sfortuna gli aveva tolto. Calcio d'angolo dalla destra: cross di Giovinco che poi recupera la respinta della difesa e crossa ancora sul primo palo, dove Chiellini colpisce bene di testa trafiggendo il portiere Agayev sul primo palo. Azzurri di nuovo in vantaggio, con il punto del definitivo 2-1.

Al 76' minuto arriva a sorpresa il pareggio dell'Azerbaijan. Calcio d'angolo dalla bandierina di sinistra: cross arcuato che scavalca Buffon e Chiellini, lottando corpo a corpo con un avversario, finisce per deviare il pallone nella sua porta. Autorete sfortunata che ristabilisce la parità al Renzo Barbera.

Al 44' minuto l'Italia riesce a sbloccare il risultato. Calcio d'angolo dalla bandierina di sinistra di cui s'incarica Pirlo: cross arcuato all'interno dell'area di rigore, il portiere esce ma viene anticipato dal colpo di testa di Giorgio Chiellini, che realizza il suo quinto gol in 75 presenze con la maglia azzurra.

Il video dell'altro precedente Italia-Azerbaijan, lo 0-2 che gli azzurri ottennero in territorio azero. Il vantaggio fu un autogol del difensore Ahmadov, che deviò nella propria porta il cross dalla fascia destra di Damiano Tommasi. Nel secondo tempo invece la gemma di Alessandro Del Piero, che con una punizione delle sue sigillò il vantaggio per la nazionale italiana allora allenata da Giovanni Trapattoni.

Si gioca questa sera allo stadio Renzo Barbera di Palermo, ore 20:45; è valida per la seconda giornata del gruppo H di qualificazione agli Europei 2016. C’è un precedente tra le due nazionali: si trattava anche allora di qualificazioni europee, per l’edizione del 2004. In panchina per la nostra Nazionale c’era Giovanni Trapattoni; si giocò allo stadio Granillo di Reggio Calabria l’11 ottobre 2002, dunque praticamente 12 anni fa esatti. Era la sfida di ritorno: nell’andata di Baku gli Azzurri avevano vinto 2-0. Fu un successo anche in casa nostra: la partita finì 4-0. Andaronoa segno Christian Vieri a finalizzare una splendida triangolazione con assist di Cristiano Zanetti; Filippo Inzaghi su cross da destra di Oddo; Marco Di Vaio con un bello spunto in velocità e ancora SuperPippo con un tocco sull’uscita del portiere, sfruttando un lancio lungo. Era una Nazionale di grandi nomi, in campo quella sera andammo schierati con Buffon; Oddo, Nesta, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi, Perrotta, C. Zanetti; Totti; Vieri, F. Inzaghi e nel secondo tempo entrarono Di Vaio, Matteo Ferrari e Gattuso. Agli Europei in Portogallo però fallimmo, eliminati al primo turno con una vittoria e due pareggi, spinti fuori anche dal celeberrimo 2-2 tra Svezia e Danimarca che venne catalogato alla voce "biscotto". Quel gruppo però era già lo zoccolo duro dei 23 che sotto la guida di Marcello Lippi trionfarono nel Mondiale in Germania: che la storia - con vista su Russia 2018 - si possa ripetere?