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Video/ Perugia-Frosinone (0-1): gol, sintesi e highlights della partita. La Curva Nord del Curi (12 ottobre 2014, Serie B)

La diretta di Perugia Frosinone: risultato live e cronaca della partita valida per l'ottava giornata del campionato di Serie B 2014-2015. Si gioca allo stadio Renato Curi alle ore 20:30

Lo stadio Renato Curi di Perugia (dall'account Twitter ufficiale @ACPerugiaCalcio) Lo stadio Renato Curi di Perugia (dall'account Twitter ufficiale @ACPerugiaCalcio)

Uno spettacolo. La Curva Nord dello stadio Renato Curi ha accolto con striscioni, bandiere e fumogeni l’ingresso in campo del Perugia, che sfidava il Frosinone nella partita serale della domenica per l’ottava giornata di Serie B 2014-2015. Un ricordo ancora vivo quello del maggio scorso, quando un gol di Moscati aveva regalato agli umbri la promozione nello scontro diretto all’ultima giornata di Lega Pro Prima Divisione. Anche per questo dunque la parte più calda dello stadio ha voluto far sentire affetto e vicinanza ai suoi calciatori, fino a ieri sera capolista del torneo. Già, fino a ieri sera: perchè questa volta è andata male e il Frosinone è passato grazie a un gol di Federico Dionisi al penultimo minuto di gioco, complice una papera di Koprivec. Il Grifone perde la vetta che, guardacaso, viene raggiunta proprio dai ciociari (in coabitazione con l’Avellino).

Si conclude con la vittoria del Frosinone il primo posticipo dell'ottava giornata di Serie B che vedeva al Curi la squadra di Stellone impegnata contro il Perugia. La gara, come ci dice il tabellino e i dati statistici, è stata molto equilibrata con due compagini che si sono date battaglia fino alla fine. Hanno meglio gli ospiti che sfruttano nel finale una disattenzione del portiere Koprivec. Il possesso palla è leggermente ad appannaggio dei padroni di casa che comandano col 52% rispetto al 48% degli avversari. Sono maggiori invece le conclusioni degli ospiti con tredici tiri, di cui otto in porta, rispetto alle otto degli avversari, solamente tre nello specchio. Il giocatore che ha provato maggior volte la conclusione è Gucher (4), seguono Dionisi (4), Rabusic (2), Ciofani (2), Del Prete (1) e Comotto (1). Il Perugia di Camplone oltre al possesso palla ha fatto girare molto di più il pallone con 561 palle giocate rispetto alle 448 degli avversari, dimostrando molta più qualità in mezzo al campo con il 65.3% degli scambi completati e Verre come giocatore che ne ha  completati di più (70), seguito da Fossati (36), Crescenzi (36), Del Prete (33), Vinicius (32) e Flores (30). Nella top five dei passaggi completati non c'è neanche un giocatore del Frosinone che è riuscito nel 54% delle volte ad azzeccare lo scambio. Grande gara in fase di interdizione per gli uomini di Stellone che hanno tre giocatori in cima alla classifica di chi ha recuperato più palloni ci sono Russo, Blanchard e Gori insieme al perugino Vinicius con 23 interdizioni riuscite. Seguono Crescenzi a 22 e Zanon a 18. L'arbitro ha dovuto tirare fuori sette cartellini gialli, fischiando un calcio di rigore e sbagliando molte decisioni. La gara poteva terminare in pareggio come dimostrano i dati statistici e alla fine è stata decisa da un episodio. 

LE DICHIARAZIONI - Stellone parla a fine gara: "Ero convinto che oggi avremmo fatto bene, ma è stata una partita a due volti. Il Perugia ha giocato molto bene nel primo tempo e ci ha costretti nelal nostra metà campo. Nella ripresa e soprattutto negli ultimi venti minuti abbiamo visto un'altra gara con un grande Frosinone. Penso che sia una vittoria meritata. Siamo una neopromossa, nessuno poteva immaginarci così in alto".

Succede di tutto negli ultimi minuti dela gara che vince il Frosinone per uno a zero. La squadra di Camplone crolla dal punto di vista fisico negli ultimi minuti e ne approfittano gli uomini di Stellone. Palla dentro per Dionisi che al minuto 89 la gira verso la porta con leggera deviazione di Flores, Koprivec compie una vera papera su un pallone che era praticamente tra le sue mani. In bambola il portiere dei padroni di casa atterra in area di rigore Paganini, ma poi riesce a parare la conclusione dagli undici metri di Ciofani. La gara termina 1-0 per gli ospiti col Perugia che ha giocato un'ottima partita crollando nella parte finale del match. 

Quando siamo al minuto numero 75 la gara Perugia-Frosinone è ancora sullo 0-0. Sono due le occasioni incredibili per il Frosinone. Prima Ciofani colpisce con un tiro a giro il palo alla sinistra di Koprivec, sul pallone si avventa Soddimo, entrato per l'infortunato Gessa, ma è in fuorigioco. Poco dopo viene pescato in area di rigore Paganini che colpisce incredibilmente fuori di testa. Primo cambio anche per Camplone che ha mandato dentro Fazzi per Fossati. 

Quando siamo al minuto numero 60 la gara Perugia-Frosinone è ancora sullo 0-0. Partono bene gli uomini di Stellone, che ha inserito Gessa per Masucci all'inizio della ripresa. Ci prova prima con una girata Gori, palla deviata in angolo, e poi con uno spunto Russo che viene anticipato mentre stoppa palla in piena area di rigore. Viene fuori poi di nuovo il Perugia con Rabusic che salta due uomini e calcia forte in porta trovando la risposta di Blanchard pronto. Intanto Camplone manda dentro Fazzi per Fossati. 

Quando siamo all'intervallo la gara Perugia-Frosinone è ancora sullo 0-0. Nella seconda parte del primo tempo è venuto fuori il Frosinone, dopo che per larga parte il Perugia aveva costruito e messo in seria difficoltà la porta di Zappino. Gli uomini di Stellone sono cresciuti di intensità, senza però portare pericoli alla porta difesa da Koprivec. Prima frazione che termina a reti bianche. 

Quando siamo al minuto numero 25 la gara Perugia-Frosinone è ancora sullo 0-0. Dubbi sulla conduzione di Minelli che prima sorvola su un acceso scontro ai limiti dell'area tra Zappino e Falcinelli e poi non vede un evidente trattenuta di Zanon su Comotto in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Grande occasione al ventesimo per Del Prete che si coordina bene e calcia di collo destro, Zappino risponde in angolo. 

Quando siamo al minuto numero 10 la gara Perugia-Frosinone è ancora sullo 0-0. Gara per il momento equilibrata con pochi sussulti. L'unica occasione arriva al momento da un tiro da fuori di Gucher che Koprivec blocca senza problemi. Ecco le formazioni ufficiali della partita: Perugia: Koprivec, Flores, Comotto, Vinicius, Del Prete, Fossati, Verre, Crescenzi, Perea, Falcinelli, Rabusic. All.Camplone Frosinone: Zappino, Zanon, Russo, Blanchard, Crivello, Paganini, Gori, Gucher, Masucci, D. Ciofani, Dionisi. All.Stellone 

Perugia-Frosinone è una partita piuttosto ricca, a livello di giocate presso le agenzie di scommesse. Secondo la SNAI, il Perugia rimane favorito, nonostante le due espulsioni (tra cui quella di Rodrigo Taddei, certo il giocatore più rappresentativo) patite nello scorso turno di campionato. La quota per il Perugia vincente è 2,25, mentre per chi vedesse vincente il Frosinone la quota sale a 3,65. Il segno X tra Perugia e Frosinone è pagato 2,90. Ma cerchiamo di vedere, prima di scoprirlo in diretta, che partita sarà questo Perugia Frosinone attraverso appunto le quote SNAI. Una partita da Under (quindi pochi gol) e tendenzialmente un 2-0. Eppure il risultato esatto meno pagato è l’1-1. Discrepanze da scommettitori, ovvio, e ora scaramanzie a parte, tutto è pronto. La partita sta per cominciare… 

Si gioca alle ore 20:30 di questa sera Perugia-Frosinone, partita valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B 2014-2015. Al Curi va in scena una sfida d’altissima classifica, tra le due sorprese di questo inizio di stagione del campionato cadetto. Avviciniamoci al big match andando a snocciolare qualche dato statistico messo insieme dalle due formazioni. Il Perugia fa un gran possesso palla: 27’49’’ (dato più alto di tutta la Serie B), mentre il Frosinone si ferma a 22’40’’. I Leoni gialloblù, però, si rifanno con i tiri totali a partita, che sono di più rispetti a quelli dei Grifoni: 15.6 contro 14. Gli umbri sono più precisi nei passaggi (il 67.9% viene completato rispetto al 54.8% dei laziali) e anche nelle ultime due voci statistiche – supremazia territoriale e pericolosità offensiva – fanno meglio: 11’26’’ rispetto a 8’35’’ e 50.9% contro 48.3% 

Quello tra Perugia e Frosinone è uno scontro che ci riporta direttamente a rivedere quanto accaduto la scorsa stagione: le due squadre erano inserite nel girone B di Lega Pro Prima Divisione ed erano serie candidate per la promozione, insieme al Lecce. Mantennero le aspettative: dopo le prime giornate con il Pontedera in testa iniziò il duello tra umbri e ciociari. Frosinone primo alla dodicesima e tredicesima, poi incursione dell’Aquila e quindi Perugia a comandare dalla quattordicesima alla ventesima, quando il Frosinone si riportava in prima posizione ma solo per due turni. Perugia nuovamente in testa fino alla ventitreesima, poi il pareggio interno contro il Prato lasciava campo ai laziali che vincevano sul campo della Paganese e arrivavano al comando alla trentunesima giornata, quella del loro riposo. Il Perugia non si lasciava scappare l’occasione: batteva il Viareggio e impattava i conti, e una settimana più tardi sfruttava la sconfitta frusinate a Lecce (0-2) per salire a +3 battendo il Pontedera che a quel punto era già crollato (sarebbe giunto ottavo). Finita? Macchè: gli umbri pareggiavano a Salerno, i gialloblu battevano L’Aquila. Si arrivava come in un film allo scontro diretto dell’ultima giornata: 4 maggio 2014, Perugia promosso con vittoria o pareggio, ai laziali serviva espugnare il Curi per evitare i playoff. Quasi 20000 spettatori, una grande festa biancorossa: a decidere fu un gol, al 18’ minuto, di Marco Moscati; centrocampista centrale con attitudini da esterno, di proprietà del Livorno al quale è tornato al termine della stagione. Per il Frosinone una festa solo rimandata: dopo aver eliminato il Pisa con un doppio 2-1, i ciociari pareggiavano 1-1 a Lecce per poi vincere 3-1 in casa, tornando in Serie B dopo una sola stagione. 

Di più, Perugia-Frosinone è uno splendido scontro al vertice: gli umbri infatti sono la capolista del torneo con 14 punti e una media esatta di 2 punti a partita, i ciociari si trovano due lunghezze più sotto nel gruppetto delle inseguitrici. La cosa è sorprendente se pensiamo che entrambe le squadre sono neopromosse; tuttavia siamo abituati a vedere squadre che appena salite dalla Lega Pro si rendono protagoniste del torneo cadetto, e non sarebbe questa la prima volta in cui una formazione riesce a compiere il doppio salto ritrovandosi in Serie A. Nella scorsa giornata il Perugia di Andrea Camplone ha conosciuto la prima sconfitta in campionato: è successo sul campo dello Spezia, è finita 0-2 e per la seconda volta in stagione gli umbri non sono nemmeno riusciti a segnare. Al Frosinone è andata decisamente meglio: la squadra di Roberto Stellone ha piegato la resistenza del Catania a otto minuti dal termine grazie al gol di Luca Paganini. Dicevamo che le due squadre sono neopromosse: lo scorso anno si sono date battaglia per tutto il campionato nel girone B di Lega Pro Prima Divisione. Il Perugia è scattato subito avanti ma il Frosinone è rimasto lì, a un certo punto è riuscito a operare il sorpasso ma non ha avuto il colpo del kappaò permettendo così al Grifone di rientrare e prendersi la promozione diretta, mentre i ciociari si sono dovuti accontentare di passare attraverso i playoff. Il torneo si è concluso al cardiopalma: Perugia-Frosinone all’ultima giornata (all’andata era finita 1-1). Ovviamente la partita ha fatto registrare il record di spettatori in stagione (poco più di 19.500), il Perugia ci arrivava con un punto di vantaggio e dunque un pareggio sarebbe stato sufficiente. Fece meglio: a decidere fu il gol di Marco Moscati e dopo nove anni il Perugia festeggiò la promozione in Serie B.  Il Frosinone ci torna invece dopo tre anni: nel 2010-2011 era arrivato ultimo retrocedendo. Diretta televisiva su Premium Calcio (canale 370 del digitale terrestre) con la telecronaca di Roberto Ciarapica; tutti gli abbonati avranno a disposizione in modo gratuito lo streaming video grazie all'applicazione Premium Play, attivabile su PC, tablet e smartphone. Per seguire questa partita potete andare anche sui social network, dove troverete tutti gli aggiornamenti dalle varie pagine ufficiali; la Serie B per esempio mette a disposizione il suo profilo Facebook che trovate all’indirizzo facebook.com/legaserieb. Le due società hanno a loro volta i profili ufficiali: per il Perugia abbiamo facebook.com/A.C.PerugiaCalcio e, su Twitter, @ACPerugiaCalcio; per il Frosinone ci sono invece facebook.co/frosinonecalciooffical e @Frosinone1928. Finora il campionato del Perugia è stato fantastico. La società, con grande tradizione e campionati da protagonista anche in Serie A, è  tornata a vedere la luce del sole con due promozioni nell’arco di tre anni e adesso ha grande ambizione. Lo ha dimostrato la campagna acquisti operata nel corso dell’estate: praticamente tutta la formazione titolare di questa stagione è nuova, e sono arrivati giovani in rampa di lancio prestati dai settori giovanili delle big, per esempio Crescenzi e Verre (Roma), Goldaniga (Juventus) e Parigini (Torino). Gli umbri hanno vinto le prime tre giornate con grande protagonista Diego Falcinelli, arrivato dal Lanciano (via Sassuolo) e autore di tre gol. Poi l’attaccante “locale” (è nato in provincia, a Marsciano) si è bloccato e insieme a lui sono calati anche i risultati della squadra, che ha vinto solo una delle quattro partite seguenti. La prima sconfitta della stagione non deve ovviamente essere vista come un dramma, casomai è la conferma di un campionato veramente competitivo dove tutte possono centrare risultati positivi in serie. Ecco perchè non si può abbassare la guardia, nemmeno se l’obiettivo dichiarato è la salvezza; lo sa molto bene anche il Frosinone, che arriva da cinque risultati utili consecutivi: curiosamente, anche i ciociari hanno subito l’unica sconfitta stagionale sul campo della Spezia, 1-2. Daniel Ciofani è il capocannoniere della squadra con 3 gol ma dietro di lui ci sono Paganini, Curiale e Dionisi con 2, a conferma di una squadra “ecumenica” nella quale ci sono tante soluzioni per andare in rete. Per il momento Roberto Stellone se la gode: mai avrebbe immaginato di trovarsi al secondo posto (sia pure in coabitazione con Carpi, Avellino e Trapani) e adesso cerca di godersi il momento finchè può provando a raggranellare adesso i punti utili per il primo e vero obiettivo che è la salvezza. Lo scorso anno il Latina ha giocato i playoff mentre Avellino e Trapani li hanno sfiorati; qualche anno prima Cesena e, una stagione più tardi, Novara avevano centrato la doppia promozione. Le squadre che arrivano dalla Lega Pro possono essere grandi protagoniste nel campionato cadetto; possono sfruttare le prime giornate in cui c’è poco da perdere e sorprendere le altre. Certo le differenze tra umbri e laziali ci sono: gli umbri hanno in testa la promozione come progetto, anche se chiaramente non ne fanno un vessillo di necessità. Per il momento allora non ci resta che dare la parola al campo, mettersi comodi e stare a vedere come andrà a finire questa partita: la diretta di Perugia-Frosinone, ottava giornata del campionato di Serie B 2014-2015, sta per cominciare…