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Diretta / Cagliari-Sampdoria (risultato finale 2-2) live: blucerchiati raggiunti nella ripresa (oggi 19 ottobre 2014, Serie A)

La diretta di Cagliari Sampdoria: risultato live e cronaca della partita valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si gioca al Sant'Elia domenica 19 ottobre, ore 15

Foto Infophoto Foto Infophoto

Cambia ancora il risultato di Cagliari Sampdoria, di Avelar ha continuato ad assaltare l'area dei blucerchiati trovando il gol al minuto 77' della partita con Sau che innescato in area da un passaggio di Avelar fa partire un tiro angolato imparabile per il portiere della Sampodoria. Risultato ribaltato, grande reazione dei sardi 

Cagliari Sampdoria cambia ancora e questa volta è Avelar a mettere a segno il gol del 1-2. Cacciatore commentte fallo su Ibarbo e viene espulso, è calcio di rigore. Avelar si incarica di battere il penalty e non sbaglia, Cagliari che accorcia le distanze e che sembra aver trovato coraggio. 

Cagliari Sampdoria si porta sul risultato di 0-2 grazie al gol di Obiang che realizza il raddoppio dei blucerchiati al minuto 39' del primo tempo. Lo spagnolo fa partire un gran tiro da fuori area su cui Cragno non riesce ad opporsi. Non a colpe il portire del Cagliari su questa conclusione. Sampdoria che va in fuga e che dimostra di essere in un ottimo periodo di forma.  

La diretta di Cagliari Sampdoria si accende al minuto 28' del primo tempo quando come spesso accade dagli sviluppi di un calcio piazzato i blucerciati sbloccano il risultato portandosi sul 0-1. A mettere a segno il gol del vantaggio è Gabbiadini che battuta la punizione riceve palla in area da Palombo e da pochi passi non sbaglia. Ottimo schema ancoda una volta della squadra di Mihajlovic. 

Sono ufficiali le formazioni di Cagliari-Sampdoria, partita valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Isolani alla ricerca di una vittoria che li allontani dalla zona retrocessione, i blucerchiati vogliono mantenere la loro imbattibilità e fare un altro passo verso la zona Champions League. Ecco allora le scelte di Zdenek Zeman e Sinisa Mihajlovic. : Cragno; Pisano, Benedetti, Capuano, Avelar; Dessena, Crisetig, Ekdal; Ibarbo, Sau, Cossu. A disposizione: Colombi, Murru, Conti, Longo, João Pedro, Capello, Caio Rangel, Farias, Balzano, Donsah. Allenatore: Zdenek Zeman. : Viviano; De Silvestri, Silvestre, Gastaldello, Cacciatore; Duncan, Palombo, Obiang; Gabbiadini, Okaka, Eder. A dispsozione: Da Costa, Romero, Mesbah, Romagnoli, Soriano, Fedato, Sansone, Bergessio, Marchionni, Wszolek. Allenatore: Siniša Mihajlovic. 

E Sinisa Mihajlovic si mandano messaggi d’amore prima della sfida in Sardegna. Il boemo, che spera di raccogliere il bottino pieno contro i blucerchiati, nella conferenza stampa alla vigilia dice: “È una squadra molto forte, molto combattiva, che non molla mai. Hanno grande carattere, cosa che gli trasferisce il loro allenatore e possono far male a chiunque”. E il serbo elogia l’allenatore dei rossoblù nella prima partita che li vede avversari in veste di mister, definendolo “maestro del gioco offensivo” e “persona onesta e coraggiosa a cui il calcio deve molto. Ci siamo conosciuti fuori dai campi e sarà un onore riuscire a salutarlo per la prima volta sul campo, ovviamente voglio batterlo. Gli lancio una scommessa, chi perde paga la cena a Roma”. 

Cagliari-Sampdoria vale per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e si gioca oggi alle ore 15; Zdenek Zeman proverà a scatenare il suo 4-3-3 puntando sulla velocità di punta di Victor Ibarbo che ha devastato l’Inter a San Siro con le sue progressioni. Il centrocampo isolano però è fondamentale: per bloccare le iniziative di Gabbiadini ed Eder innanzitutto, ma anche per supportare un tridente che ha tantissima qualità ma rischia di rimanere troppo isolato in avanti. La tripletta di Ekdal al Meazza non è casuale: se il tridente fa il suo dovere e crea spazi, gli interni possono andare a nozze. Nella Sampdoria è fondamentale il lavoro di Okaka che apre spazi utili per gli attaccanti esterni che altrimenti devono costantemente giocare in uno contro uno e potrebbero andare più in difficoltà. 

Alle ore 15.00 seguiremo in diretta Cagliari-Sampdoria, partita della settima giornata di Serie A. La squadra di Zdenek Zeman sa produrre calcio, come dimostrano il quinto posto per numero di tiri in porta (5,8 di media) e il sesto posto per numero di palloni giocati (603,5 di media), anche se i soli 4 punti conquistati finora mostrano chiaramente il solito tallone d'Achille del tecnico boemo, cioè saper coniugare il bel gioco alla concretezza e ai risultati. Problema che non ha la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic, ottima terza in classifica anche se le sue statistiche sono peggiori rispetto a quelle dei sardi: in particolare parlano chiaro il quindicesimo posto per numero di tiri in porta (3,5 di media) e la pericolosità degli attacchi (39,5%). Insomma, dati peggiori ma 10 punti di più in classifica: il calcio è questo signori... 

Alle ore 15 di questo pomeriggio lo stadio Sant’Elia ospita Cagliari-Sampdoria, partita valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. E’ una partita tra due squadre che stanno vivendo momenti diametralmente opposti: il Cagliari infatti arriva da una sconfitta e più in generale soltanto in due occasioni su sei è riuscito a fare risultato, avendo così 4 punti in classifica. I blucerchiati volano: siamo a tre vittorie consecutive, le sconfitte sono ancora zero e la posizione in classifica è sorprendentemente la terza, con 14 punti e a soli 4 dalla vetta. Una Sampdoria da Champions League non se la sarebbe aspettata nessuno, ma siamo soltanto all’inizio della stagione e dunque tante cose possono ancora cambiare. Per di più la storia dei confronti giocati in casa rossoblu sorride totalmente agli isolani, che si sono affermati in 23 occasioni contro le 5 dei liguri, con 11 pareggi. La Sampdoria non vince nello stadio del Cagliari dalla stagione 2007-2008: fu un neto 3-0 firmato dalle reti di Sergio Volpi, Christian Maggio e Andrea Caracciolo. Da allora però i doriani hanno ottenuto soltanto due pareggi, ultimo dei quali nella scorsa stagione con un rocambolesco 2-2 sigillato da Ekdal e Daniele Conti che però vennero ripresi da un gol di Gabbiadini e uno di De Silvestri a tempo sostanzialmente scaduto, a sfruttare due papere di Michael Agazzi. A parte uno 0-0 del 2010-2011, ultimamente ha sempre vinto il Cagliari, ma non al Sant’Elia: il 3-1 con tripletta di Ibarbo andò in scena a Is Arenas. Dunque bisogna risalire alle stagioni precedenti per trovare i successi sardi nel suo stadio “originale”: 1-0 con rete di Jeda, 2-0 targato Matri e Conti. Ci sono doppi ex all’interno della partita: ricordiamo per esempio Daniele Dessena, che a cavallo dei due distinti periodo a Cagliari ha giocato un biennio alla Sampdoria, con una retrocessione e una promozione. Tra gli allenatori non si può non citare Giampiero Ventura: intanto è genovese, poi ha guidato la Sampdoria da vice e come allenatore delle giovanili, poi ci è tornato nel 1999 per prendere in mano personalmente la prima squadra conducendola al quinto posto in Serie B.  Appena prima era stato al Cagliari: nel 1997-1998 raggiunse la promozione in Serie A e la stagione seguente, chiusa al dodicesimo posto, rappresentò per lui l’esordio nel massimo campionato italiano. Di quella squadra faceva parte Gaetano Vasari, che Ventura si sarebbe poi portato alla Sampdoria avendolo allenato due stagioni in Sardegna; l’attaccante di Palermo sarebbe rimasto nella Genova blucerchiata fino al 2002, con in mezzo un’esperienza in prestito. Per il Cagliari l’inizio di campionato è stato negativo. Per il momento Zdenek Zeman ha avuto una sola grande gioia: la vittoria per 4-1 a San Siro contro l’Inter. Quello è stato il giorno in cui si è intuito che la squadra isolana con i dettami del tecnico boemo potrebbe stupire alla grande; le caratteristiche le conosciamo. In realtà a oggi il Cagliari non rispecchia il brillante gioco del suo allenatore, al di là dei risultati negativi (4 punti, e soprattutto due sconfitte su due in casa) il 4-3-3 non incanta e nemmeno segna troppo, perchè al di là dell’episodio appena raccontato la squadra ha realizzato soltanto tre gol nelle altre cinque partite. La sconfitta di Verona è stata una particolare beffa per Zeman: ha incassato gol al penultimo minuto da Panagiotis Tachtsidis, il giocatore che due anni fa aveva voluto alla Roma e che era convinto di trasformare in un campione, tanto da lasciare in panchina De Rossi. Al di là delle “vendette”, il Cagliari adesso ha bisogno di fare punti per non trasformare il suo campionato in una rincorsa continua. La Sampdoria ha invece preso di slancio le prime giornate di campionato e ha già messo in chiaro che quest’anno per l’Europa League se la può giocare: la squadra di Sinisa Mihajlovic non ha ancora perso una singola partita, ne ha vinte quattro e pareggiate due. I detrattori diranno che finora il calendario è stato clemente e che le big non sono ancora state affrontate; vero, ma i blucerchiati impressionano comunque perchè hanno subito appena due gol in tutto il campionato e, pur segnando poco, riescono a condurre in porto le loro vittorie. Per esempio quella nel derby che vale ovviamente di più in termini di fiducia e autostima. E dunque, questa trasferta di Cagliari è un ulteriore banco di prova: Mihajlovic sa bene che gli impegni difficili arriveranno e quindi bisognerà mettere punti in cascina adesso. Però, l’entusiasmo del presidente Massimo Ferrero che ha contagiato tutto l’ambiente ha già vinto. Partita molto interessante: come abbiamo visto la banda Zeman pur essendo in difficoltà può sempre “esplodere” per novanta minuti, ma la solidità doriana è durissima per tutti. Non resta allora che mettersi comodi, dare la parola al campo e aspettarne il verdetto: la diretta di Cagliari-Sampdoria, settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…