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DIRETTA Inter Napoli (risultato 2-2): succede di tutto nel finale, pari spettacolare! (oggi 19 ottobre 2014, Serie A 7^ giornata)

La diretta di Inter Napoli: risultato live e cronaca della partita di Serie A 2014-2015, settima giornata. Big match a San Siro: le due squadre vanno in campo questa sera alle ore 20:45

Foto Infophoto Foto Infophoto

Succede di tutto nel finale con i neroazzurri che pareggiano con Guarin appena entrato e il Napoli che poco dopo ritrova il vantaggio ancora con Callejon. Proprio quando tutto sembra finito la mette dentro Dodò con Hernanes che sigla il 2-2 finale. Se per settanta minuti non si sono viste molte occasioni, alla fine di certo non ci si è annoiati con quattro gol e una partita improvvisamente spettacolare. Pari giusto se si fanno i conti delle azioni e Napoli che esce amareggiato dopo il doppio vantaggio.  -  

Quando siamo al minuto numero 80 la gara Inter-Napoli è sul risultato di 0-1. La gara va avanti senza grandissime emozioni fino a qunado a 11 minuti dalla fine Zuniga batte una rimessa laterale lunga che Vidic sporca per Callejon. Lo spagnolo calcia violento e la mette alle spalle di Handanovic, sorprendendo un Inter che fino a quel momento aveva fatto qualcosa di più. Mazzarri si gioca la carta Guarin al posto di Medel. 

Quando siamo al minuto numero 65 la gara Inter-Napoli è ancora sul risultato di 0-0. E' cresciuto il Napoli in questo inizio di ripresa con qualche giocata e tanta voglia di provare a invertire la rotta di una partita che sembra destinata allo zero a zero. Intanto Mazzarri ha sostituito Joel Obi che ha le pile scariche, al suo posto è entrato Mbaye per dare freschezza alla corsia esterna destra. Poco dopo gli azzurri inseriscono Jorginho per uno spento Hamsik. 

Quando siamo al minuto numero 50 la gara Inter-Napoli è ancora sul risultato di 0-0. Pronti via nella ripresa si vede un altro Napoli, più aggressivo e con la voglia di attaccare con tutti gli effettivi. Grandissima occasione a cinque minuti dall'inizio della seconda frazione, palla dentro di Hamsik per Insigne che solo davanti ad Handanovic calcia sul palo. Protesta per il calcio d'angolo l'azzurro, probabilmente c'era la deviazione di Obi. 

Quando siamo all'intervallo la gara Inter-Napoli è ancora sul risultato di 0-0. Nella prima frazione di gioco i neroazzurri hanno dimostrato più aggressività e voglia di fare. L'occasione più grande ce l'ha sui piedi Hernanes che ha calciato di prima intenzione da fuori centrando il palo. I partenopei invece sono andati in confusione e hanno provato ad andare all'intervallo senza subire gol, riuscendoci. Poco davanti per la squadra di Benitez che ci ha provato un paio di volte da fuori, senza mai centrare lo specchio in maniera degna di nota. La squadra di Mazzarri meritava di sicuro il vantaggio. 

Quando siamo al minuto numero 25 la gara Inter-Napoli è ancora sul risultato di 0-0. La gara non sta regalando grandissime occasioni, ma tanta intensità con i neroazzurri che stanno facendo la partita e a tratti dimostrano di essere superiori nel fraseggio. La difesa del Napoli al momento riesce a tenere bene botta, ma davanti manca qualcosa. L'occasione migliore ce l'ha sui piedi Icardi che viene servito al centro area da Hernanes, l'argentino calcia con potenza ma Albiol è bravo in chiusura.

Quando siamo al minuto numero 10 la gara Inter-Napoli è sul risultato di 0-0. Gara che promette bene e di grande intesità tra due squadre che cercano un risultato importante per poter vivere la parte alta della classifica con serenità. Di fronte ci sono due compagini di livello che di certo al momento non hanno espresso il loro meglio. 

Sta per iniziare la diretta Inter-Napoli, partita valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015 e diretta da Daniele Orsato; una sfida tra potenziali pretendenti allo scudetto, ma che nella realtà dei fatti devono già inseguire a distanza le prime in classifica. E allora, andiamo a vedere quelli che sono le formazioni ufficiali della partita, con le scelte di Walter Mazzarri e Rafa Benitez. INTER (3-5-2): 1 S. Handanovic; 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus; 20 Obi, 88 Hernanes, 18 Medel, 10 Kovacic, 22 Dodò; 8 Palacio, 9Icardi. A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 13 Guarin, 17 Kuzmanovic, 25 I. Mbaye, 44 Krhin, 90 M'Vila, 97 F. Bonazzoli. Allenatore: Mazzarri. NAPOLI (4-2-3-1): 1 Rafael C.; 18 Zuniga, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 5 Britos; 88 Inler, 19 David Lopez; 7 Callejon, 17 Hamsik, 24 L. Insigne; 9 Higuain. A disposizione: 45 Andujar, 15 Colombo, 11 Maggio, 16 Mesto, 4 Henrique, 31 Ghoulam, 8 Jorginho, 6 De Guzman, 14 Mertens, 25 Michu, 91 Duvan Zapata. Allenatore: Benitez. 

Il posticipo della domenica per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015 è Inter-Napoli. Partita interessantissima tra due squadre che non hanno iniziato molto bene la stagione; i nerazzurri hanno anche infortuni cui far fronte e senza Kovacic perdono un giocatore a tutto campo che sa impostare, lanciarsi negli spazi e anche portare palla dalla sua trequarti all’area avversaria, avendo trovato più coraggio di farlo e più protezione. In questo senso Gary Medel diventa fondamentale: se vuoi giocare negli spazi aperti lanciando gli attaccanti in uno contro uno devi avere un “cagnaccio” che recupera palla così da prendere d’infilata la squadra avversaria. Il Napoli cercherà di fare la partita, perchè è nel suo DNA: la mediana dovrà necessariamente proteggere i suoi esterni che spesso e volentieri non praticano una grande fase difensiva, ed è anche da qui che derivano alcuni problemi dei partenopei in questa stagione. 

La diretta Inter-Napoli si sta avvicinando e per la sfida in programma questa sera allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, appuntamento della settima giornata di Serie A 2014-2015, è previsto un clima un pò coperto. Secondo le informazioni meteo fornite dal sito della Lega Serie A, su Milano dovrebbe esserci un cielo nuvoloso. La temperatura dovrebbe attestarsi intorno ai 17.7 gradi, ottima per giocare, con temperature massime intorno ai 18.8° e la minima sui 17.7°. Per quanto riguarda i livelli di umidità si assesteranno attorno al 96%, mentre il vento arriverà da ponente. Le condizioni climatiche potrebbero davvero condizionare la gara che nonostante una temperatura non elevata vedrà un'umidità altissima che potrebbe creare dei problemi soprattutto nella seconda fase della gara. 

Inter Napoli è il big match di San Siro chiude il programma domenicale della Serie A. Mazzarri contro il suo passato cerca di salvare il suo futuro sulla panchina dei neroazzurri, a quota 8 punti dopo 6 giornate: un bottino troppo scarso e deludente. Poco meglio il Napoli, che vuole iniziare a spaventare il torneo con un colpaccio esterno. Come andrà a finire? Guardando le quote Snai la formazione favorita è quella di casa (2.60), seppur di pochissimo: il 2 che premierebbe dunque gli azzurri è dato a 2.70, mentre per il pareggio la quota è intrigante a 3.30. E Under e Over 2.5? 1.78 e 1.92. Inoltre ecco l’opzione – da tenere in considerazione – del Goal/No Goal: 1.73 il primo e 2.00 il secondo. Sfida di difficilissima lettura, pensiamo possa terminare con un pareggio, e noi puntiamo su un 1-1 (che paga 6) o un 2-2, dato a 13. 

Si avvicina la diretta inter napoli, partita in cui Mazzarri si gioca forse la panchina contro la sua ex squadrai e nella lunga conferenza stampa della vigilia questo è il passaggio senza dubbio più significativo della chiacchierata con i giornalisti: “Voglio vedere voglia di riscatto nei miei giocatori. Ci sono 30 partite dopo quella di domani, punti in palio ce ne sono ancora tanti. Noi vogliamo essere nel gruppo di quelli che lottano per la Champions, questo è quello che ci interessa". Che incroci in questo match, visto che Rafa Benitez affronta la sua ex squadra; ecco la frase più importante dello spagnolo in avvicinamento all’incontro di domenica sera: “questa Inter può essere una nostra rivale fino alla fine. È una delle squadre più forti del campionato, che Mazzarri ha plasmato secondo le sue idee. Chiaramente non sono nel miglior momento, ma la loro forza non è in discussione”. 

Inter-Napoli è una delle rivalità classiche del nostro campionato: si gioca questa sera alle ore 20:45 di questa sera, uno dei posticipi della settima giornata di campionato. Grande sfida, che fa subito tornare alla mente i confronti degli anni Ottanta in cui ci si giocava gli scudetti e in generale le primissime posizioni della classifica; a proposito di questo bisogna dire che i nerazzurri hanno una tradizione assolutamente favorevole a San Siro contro i partenopei perchè delle 75 partite giocate (comprendendo tutte le competizioni) ne hanno vinte ben 51 con 16 pareggi, e quindi ne hanno perse appena 8. L’ultima di queste però è molto recente: primo ottobre 2011, con Claudio Ranieri in panchina, qualche contestazione per l’operato dell’arbitro ma anche un secco 3-0 a favore del Napoli. Le ultime due sono state invece preda dell’Inter, che ha vinto 2-1 il 9 dicembre 2012, e da segno X nella scorsa stagione, il 26 aprile dell’anno in corso quando è finita con uno 0-0. I doppi ex sono tantissimi: lo stesso Ranieri, che abbiamo già nominato, non fece male sulla panchina dei partenopei mentre all’Inter iniziò bene come sostituto di Gian Piero Gasperini a stagione in corso, ottenne un filotto di sette vittorie consecutive ma poi entrò in una spirale di risultati negativi con attacco in crisi, e vide concluso il suo cammino nerazzurro a inizio aprile, quando il suo posto fu preso da Andrea Stramaccioni. Chi fece alla grande, con tanto di scudetto, a Napoli fu ovviamente Ottavio Bianchi, che non incontrò le stesse fortune ad Appiano Gentile; e un altro allenatore che in nerazzurro fallì è stato certamente Marcello Lippi, quarto in campionato ma poi esonerato dopo la prima giornata del campionato seguente. Fece benissimo Gigi Simoni che sfiorò lo scudetto nel 1997-1998. Tra i giocatori invece va ricordata la meteora brasiliana Caio Ribeiro, il difensore Salvatore Fresi e Laurent Blanc, che il Napoli portò in Italia tenendolo una sola stagione; dopo sette anni tornò nel nostro Paese per giocare due anni con l’Inter. E ovviamente c’è la sfida incrociata dei due allenatori di oggi: sulla panchina nerazzurra Walter Mazzarri, quasi quattro anni a Napoli con vittoria della Coppa Italia, secondo posto in campionato e ottavi di finale di Champions League.  Su quella del Napoli Rafa Benitez, che ha vinto il Mondiale per club alla Pinetina ma in campionato andava male e si lamentò pubblicamente per il mercato a suo dire scarso: esonerato. La situazione di classifica attuale ci dice che l’Inter deve già rincorrere perchè con 8 punti è lontana 10 punti dalla vetta, non va tanto meglio al Napoli che di punti ne ha 10 e a sua volta si trova quindi ben distante dal primo posto e dalla quota utile per andare direttamente in Champions League. Per il Cagliari l’inizio di campionato è stato negativo. L’Inter ha perso le ultime due partite, e ha subito sette gol in queste sconfitte. E’ evidente che i nerazzurri hanno dei problemi strutturali che devono affrontare; ancora una volta, come già accaduto un anno fa, erano partiti molto bene rifilando tra l’altro sette gol al Sassuolo. Poi si sono sciolti: può certamente essere soltanto un periodo, ma i tifosi si aspettavano ben altro. Quello che sorprende più che altro è il fatto che Walter Mazzarri parli costantemente di stanchezza fisica dei suoi giocatori. Considerato che siamo soltanto ad inizio stagione, e che altre squadre abbiano gli impegni europei, viene da pensare che sia stata sbagliata qualcosa a livello di preparazione atletica. Quel che conta adesso è rialzare la testa, e una grande partita davanti al proprio pubblico l’occasione può essere quella giusta. Certo bisogna tenere in conto anche gli infortuni: Osvaldo ne avrà per circa un mese, forse anche di più per Danilo D’Ambrosio e in fortissimo dubbio c’è Mateo Kovacic. Insomma: non solo stanchezza e condizione poco brillanti, anche guai di infermeria. Il Napoli non sta poi meglio: ha due punti in più e nelle prime giornate ha attraversato una crisi di risultati che passava innanzitutto dall’attacco, dove Higuain e Hamsik restano a secco in campionato. Quantomeno Callejon garantisce i suoi gol e nelle ultime due partite sono arrivate due vittorie che contribuiscono ora a tenere i partenopei in corsa. Tuttavia la vigilia non è stata semplicissima: sono riemerse voci in merito alla possibile cessione del club da parte di Aurelio De Laurentiis e il presidente è comunque dovuto intervenire per spegnere le voci su un possibile esonero di Rafa Benitez. La piazza si aspettava certamente qualcosa di meglio dopo il terzo posto e la conquista della Coppa Italia nello scorso campionato; la sensazione di questi primi mesi è che il Napoli non sia attrezzato per competere fino in fondo per lo scudetto, ma la stagione è lunga e c’è il tempo per recuperare. Non resta allora che dare la parola al campo e attenderne il verdetto; partite come questa possono avere il potere di risvegliare una squadra in crisi perchè tutti hanno voglia di giocarla e di ben figurare. E dunque mettiamoci comodi: la diretta di Inter-Napoli, valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…