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Pagelle/ Verona-Milan (1-3): fantacalcio, i voti della partita. Ecco i top e i flop (Serie A 2014-2015, 7a giornata)

Pagelle Verona-Milan 1-3: fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop della partita giocata ieri alle ore 15.00 allo stadio Bentegodi valevole per la settima giornata di Serie A

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La partita fra l’Hellas Verona e il Milan, gara giocatasi ieri pomeriggio allo stadio Bentegodi, si è conclusa con il risultato di 3 a 1 in favore dei rossoneri. Grande successo della compagine di Pippo Inzaghi che dopo i tre punti conquistati ieri si porta così al quarto posto assoluto in classifica a quota 14 punti, dietro alla Sampdoria (15), nonché alla Juventus e alla Roma. Andiamo a vedere insieme quali sono stati i migliori e i peggiori del match. – Il migliore fra le fila dell’Hellas Verona è stato senza dubbio Nico Lopez. Il giovane attaccante sudamericano è subentrato solo nella ripresa, al 73esimo del match, realizzando la rete dei veneti che ha messo un po’ di apprensione alla compagine allenata da Inzaghi. Purtroppo per gli scaligeri, però, l’ex Udinese è entrato troppo tardi. – Se c’è un peggiore fra le fila dei veneti, ma potremmo tranquillamente dire dell’intero match, questo è senza dubbio Marques. Il difensore centrale gialloblu, che era stato fin qui positivo in stagione, ha spianato la strada al Milan con un clamoroso autogol. In seguito, sbaglia anche sul due a zero, forse in confusione, e regala altri strafalcioni: una domenica davvero da dimenticare. – L’indubbio protagonista della sfida di Verona è Keisuke Honda, nazionale giapponese in campo con la casacca rossonera. Il talentuoso trequartista/esterno dagli occhi a mandorla sfrutta due occasioni d’oro del Diavolo, trasformando in gol le due palle toccate e portandosi così in vetta alla classifica dei capocannoniere della Serie A al pari di Tevez e Callejon. – Difficile trovare un flop fra le fila del club meneghino ma se c’è un giocatore che ha brillato meno degli altri questo è Sulley Muntari. Il roccioso centrocampista della nazionale ghanese, forse un po’ affaticato, ha dato vita ad un match impalpabile, facendo il suo classico lavoro sporco ma senza mai portarsi in avanti come invece ci ha abituato spesso e volentieri in altre occasioni.

Il migliore in campo di Hellas Verona-Milan è senza dubbio Honda: il giapponese ha siglato una doppietta decisiva ai fini della vittoria rossonera. Nel Milan hanno effettuato una buona prova anche Alex e Poli; recuperato El Shaarawy, autore di un assist. Delude parzialmente Torres. Tra i padroni di casa si salvano in pochi tra cui Nico Lopez, autore dell'1-3. Malissimo la coppia difensiva Marquez-Marques.

Il Milan deve capire la sua vera identità. Dopo i due pareggi consecutivi con Empoli e Cesena, i rossoneri prima della sosta hanno sconfitto a San Siro il Chievo per 2-0 pur senza mostrare una grande fluidità di manovra. Gli uomini di Inzaghi sono quindi chiamati all'esame di maturità sul difficile campo dell'Hellas Verona. Proprio al Bentegodi, la scorsa stagione, la squadra di Mandorlini riuscì a sconfiggere il Milan per 2-1 ma quelli erano altri tempi per entrambe le formazioni a cominciare proprio dai padroni di casa, stravolti rispetto a quel giorno. I veneti hanno infatti salutato Jorginho, Romulo ma soprattutto l'argentino Iturbe; l'unico totem rimasto risponde al nome di Luca Toni. Per adesso il Verona ha comunque ottenuto 11 punti e si trova allo stesso livello dell'avversario di giornata. Veniamo alle formazioni ufficiali partendo dai locali che schierano tra i pali Rafael quindi linea difensiva composta da Moras, Marquez, Marques e Agostini; in mezzo al campo spazio a Ionita, Tachtisids e Hallfredsson. In attacco Toni è supportato da Gomez e Jankovic. Risponde il Milan con Abbiati in porta (Diego Lopez ancora in panchina dopo l'infortunio subito a Parma); Abate, Rami, Alex e De Sciglio in difesa; Poli, Essien e Muntari (5,5) formano la cerniera mediana mentre davanti El Shaarawy e Hoda sono i partner di Torres. I rossoneri cercano subito di fare del possesso palla la loro arma principale e nei primi minuti agli uomini di Inzaghi riesce questa strategia. Ma il Verona è aggressivo e si fa vedere dalle parti di Abbiati (7)al 5' quando Toni (6) gira sul fondo con la testa un traversone dalla destra di Ionita. Il Milan risponde poco dopo con una grandissima occasione non sfruttata al meglio; i difensori del Verona pasticciano con Moras (5,5) e Rafa Marquez (5), ne approfitta Torres (6) che mette in mezzo per Poli (6,5). Il tiro del centrocampista viene rimpallato ma la sfera arriva a El Shaarawy (6,5) che  poco distante dal dischetto calcia in porta: Rafael (5,5) respinge in due tempi. Al 13' Essien (6) serve in area Torres che si libera regolarmente di Marques (4) e cerca di beffare Rafael sul primo palo: pallone fuori di un soffio. Gli uomini di Mandorlini hanno difficoltà in fase di costruzione ma ben si comportano sugli esterni. Il Milan si porta in vantaggio in modo improvviso al 20' grazie a un comico autogol di Marques; Abate (6,5) sulla destra mette in mezzo un cross innocuo lisciato dal difensore scaligero. Il tentativo di allontanare la minaccia si trasforma in un incredibile autorete. Il Verona nonostante il colpo subito non si scompone e cerca di rimettersi in parità; Hallfredsson (5,5) lascia partire un gran tiro dal limite dell'area. Tentativo che sfiora il palo. Al 26' il Milan raddoppia grazie a Honda (7); fa tutto bene El Shaarawy sulla sinistra che serve il giapponese sulla corsia opposta. Lasciato solo dalla pessima difesa dei veneti, l'ex Cska non ha problemi a insaccare il raddoppio. A questo punto il grande protagonista è Abbiati, bravissimo a compiere due miracoli sulle acrobazie di Toni e Jankovic (5,5).  Gara avvincente fin dai primi minuti. Occasioni da una parte e dall'altra e grande divertimento. In attacco l'Hellas ha i mezzi per mettere in crisi il Milan ma in difesa... Gli uomini di Mandorlini regalano due reti agli avversari in modo grottesco. Fa quasi tenerezza. Lotta come un leone e sfiora il gol ma è lasciato troppo solo dai suoi compagni. Non solo l'autogol ma anche un grave errore in occasione della rete di Honda. Prestazione da dimenticare per il brasiliano. Cinisimo a volontà. Dopo aver usufruito dell'autugol di Marques i ragazzi di Inzaghi sono stati bravi a raddoppiare. Qualche scricchiolio di troppo in difesa.   Quinto gol in campionato per il giapponese sempre più protagonista del Diavolo. Troppo lento in mezzo al campo. Perde un pallone velenoso che per poco non regala un contropiede letale al Verona.  Direzione di gara all'inglese per il fischietto di Roma. Niente da contestare al suo arbitraggio.