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Diretta/ Juventus-Palermo (risultato finale 2-0): gol di Tevez e palo di Giovinco! (oggi 26 ottobre 2014, Serie A)

La diretta di Juventus Palermo: risultato live e cronaca della partita valida per l'ottava giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si gioca oggi pomeriggio allo Stadium alle ore 15

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La diretta Juventus-Palermo volge al termine con il risultato finale di 2-0. I siculi non riescono a reagire ed il finale di partita è tutto ancora all'insegna dei bianconeri. Negli ultimi minuti c'è stata anche un'occasione gol con Giovinco che al 89° della partita colpisce il palo con la sua conclusione da fuori area. 

Juventus-Palermo, al minuto 64 della partita cambia ancora il risultato allo Juventus Stadium. Questa volta a segnare il gol del raddoppio dei bianconeri è Llorente che sfrutta un corner di Pirlo, stacca di testa e realizza la rete del 2-0. In questo avvio del secondo tempo il Palermo stava accennando un timido tentativo di reazione. 

La diretta Juventus-Palermo chiude il primo tempo sul risultato di 1-0 grazie al gol di Tevez. In questa prima frazione d gioco si è visto un Palermo troppo poco presente in campo e che specialmente dopo il gol non è riuscito a trovare lo spunto giusto per reagire alla rete del temporaneo svantaggio. Iachini dovrà scuotere per bene i suoi giocatori negli spogliatori per cercare di rimotivarli e farli scendere in campo con mattiore convinzione. 

La diretta Juventus-Palermo si sblocca al minuto 32' del primo tempo grazie al gol di Arturo Vidal. Il centrocampista di bianconeri risponde sul campo alle molte polemiche che lo hanno visto protagonista in queste settimane. Vidal raccoglie un ottimo assit di Tevez e con un preciso diagonale realizza il gol del vantaggio. Il risultato ora passa quindi sul 1-0  

La diretta Juventus-Palermo è sempre ferma sul risultato di 0-0 quando siamo arrivati al minuto 20 del primo tempo. I bianconeri stanno controllando la partita sono loro le uniche azioni degne di nota anche se non stanno riuscendo a rendersi molto pericolosi. Il Palermo sta cercando di accennare un pressing alto per cercare di rallentare la manovra degli uomini di Allegri. Per ora non ci sono ancora state occasioni nitide da gol per nessuna delle due squadre. 

Diretta Juventus-Palermo: le formazioni ufficiali. 1 Buffon; 5 Ogbonna, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 37 Pereyra, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente In panchina: 30 Storari, 34 Rubinho, 26 Lichtsteiner, 38 Mattiello, 2 Romulo, 6 Pogba, 12 Giovinco, 9 Morata Allenatore: Massimiliano Allegri 70 Sorrentino; 6 Munoz, 12 G.Gonzalez, 4 Andjelkovic; 3 E.Pisano, 15 Bolzoni, 27 L.Rigoni, 8 E.Barreto, 23 Feddal; 20 Vazquez, 9 Dybala In panchina: 1 Ujkani, 19 Terzi,  2 Vitiello, 89 Morganella, 33 Daprela, 7 Lazaar, 21 Quaison, 25 Maresca, 18 Chochev, 10 Joao Silva, 99 Belotti, 11 Makienok Allenatore: Giuseppe Iachini Arbitro: Calvarese 

Diretta Juventus-Palermo: l'arbitro della partita sarà il signor Giampaolo Calvarese, nato a Teramo il 20 febbraio 1976 e di professione ingegnere. I guardalinee saranno Marzaloni e Iori, il quarto uomo Tasso e gli assistenti di porta Doveri e Pasqua. 

Diretta Juventus-Palermo: annunciati moduli speculari per la due squadre che dovrebbero scendere in campo schierate nel 3-5-2. Attenzione ai singoli duelli: gli esterni del Palermo, Eros Pisano e Feddal o Daprelà, potrebbero soffrire contro Lichtsteiner e Asamoah anche se questi ultimi non sembrano in forma scintillante. Tra i rosanero rientra il paraguaiano Edgar Barreto, che potrà essere molto importante per controllare i movimenti in avanti di Vidal e Marchisio. In attacco Llorente potrebbe trovare pane per i suoi denti, contro difensori alti e portati nel gioco aereo come Andelkovic (1,88) e Giancarlo Gonzalez (1,91). Dall'altra parte invece Dybala potrebbe mettere in difficoltà Ogbonna, con i suoi spunti in velocità. 

I campioni d’Italia in carica della Juventus torneranno in campo domenica pomeriggio alle ore 15.00. In diretta dallo Juventus Stadium di Torino, la compagine allenata da Massimiliano Allegri, sfiderà il Palermo di Beppe Iachini. Una partita che, come riportato dal sito ufficiale della Lega Serie A si giocherà in un clima sereno o poco nuvoloso, con schiarite alternate a qualche nube. La temperatura sarà accettabile in Piemonte per essere a ridosso di novembre, con il termometro che oscillerà fra 17,3 massimi delle ore 15.00 e i 16,8 delle 17, confermando di fatto la tendenza mite di questo inizio di autunno. L’umidità prevista sarà del 61% mentre sullo Juventus Stadium spirerà un vento di Ostro, vento australe che giunge nel nord Italia dal mar Mediterraneo. 

Alle ore 15 di oggi si gioca Juventus-Palermo, partita valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2014-2015. I bianconeri devono cancellare la sconfitta di Champions League al Pireo e per farlo possono solo vincere, così da confermare il primo posto in classifica nonostante prima di questo turno il gap si fosse ridotto ad un solo punto. I rosanero hanno finalmente trovato la prima vittoria stagionale e ora con 6 punti possono guardare più serenamente a questa difficile trasferta, senza l’affanno di dover vincere per forza. Mercoledi la Juventus ha perso in Grecia per effetto di un gol di Pajtim Kasami: curiosamente il calciatore naturalizzato svizzero (è di nascita macedone) ha un passato nel Palermo, ci era arrivato nella stagione 2010-2011 ed era partito dopo aver messo insieme 24 partite senza però trovare il gol. Altro incrocio interessante, in quella stagione si è registrata l’ultima vittoria siciliana a Torino: nel settembre 2010 il Palermo vinse 3-1 (Pastore, Ilicic e Bovo; Iaquinta per i padroni di casa) e quella fu la terza di tre vittorie consecutive sul campo della Juventus, dato incredibile se pensiamo che nella storia il Palermo ha espugnato il campo bianconero solo per quattro volte. Erano quelli gli anni bui della Vecchia Signora; dall’arrivo di Antonio Conte i rosanero non hanno più brindato a Torino, con la Juventus che si è presa due vittorie. Nel 2011-2012 finì 3-0 con le reti di Pepe, Matri e Marchisio mentre nella stagione successiva, quelal della retrocessione siciliana, il rigore di Arturo Vidal consegnò i tre punti e l’ufficialità del secondo scudetto consecutivo. La vittoria bianconera più ampia è un doppio 5-0: la prima volta addirittura nel 1932-1933, la seconda molto più recente nel 2007-2008 con doppietta di Del Piero e sigilli di Trezeguet, Iaquinta e Marchionni. Tra i doppi ex più celebri di questa partita c’è sicuramente Fabrizio Miccoli: l’attaccante leccese è stato acquistato dalla Juventus nel 2002 e dopo un anno di prestito a Perugia ha giocato una stagione da 38 partite e 10 gol.  Non venendo confermato è finito prima a Firenze e poi all’estero, il Palermo lo ha riportato in Italia e qui è esploso giocando sei stagioni nella squadra rosanero e portando in dote 81 gol in 179 partite, con un record di 19 gol in campionato realizzati nel 2009-2010 e andando per tre volte in doppia cifra. Tra gli altri, Federico Balzaretti: due stagioni alla Juventus con uno scudetto revocato e la vittoria del campionato di Serie B, a Palermo invece quattro anni nei quali è riuscito a guadagnare la maglia della nazionale giocando da titolare gli Europei 2012, raggiungendo la finale. Per Massimiliano Allegri questa potrebbe essere la prima vera situazione complicata sulla panchina della Juventus. Finora il tecnico toscano era supportato dai risultati, ma la seconda sconfitta consecutiva in Champions League, con lo spettro di un’altra eliminazione al primo turno, fa evidentemente avanzare tutti quei detrattori che già a metà luglio erano delusi dalla sua nomina a Vinovo; per di più nel corso della partita contro l’Olympiacos almeno un’ora è stata regalata agli avversari con un atteggiamento passivo, e ora ci sono delle questioni tecniche che non erano state affrontate e che in questo momento meritano attenzione. Intanto il cambio di modulo, dal 3-5-2 al 4-2-3-1, ha portato la squadra ad essere finalmente concreta e arrembante; poi la sostituzione di Andrea Pirlo che ha fatto tornare i “fantasmi” dell’ostracismo subito dal bresciano al Milan, ma che guardando la partita del Pireo è assolutamente giustificato. Poi Morata, che merita a oggi il posto più di Llorente. Cosa farà Allegri? Cambierà modulo e uomini, dando finalmente la sua vera impronta alla squadra? Interrogativi che oggi pomeriggio potrebbero trovare una risposta concreta, pur se l’imperativo al di là di moduli e giocatori diventa adesso quello di vincere e rilanciarsi dal punto di vista della fiducia per la prossima partita europea. Il Palermo la fiducia l’ha ritrovata la scorsa domenica: finalmente ha ottenuto la prima vittoria in campionato battendo il Cesena sul filo di lana. Anche Beppe iachini ha i suoi problemi da risolvere: dopo l’esperimento del tridente è tornato a giocare con due attaccanti supportati dal centrocampo a cinque, e la squadra ha vinto. Continuare su questa linea significherebbe far fare panchina ad Andrea Belotti, che invece meriterebbe un posto. Dunque la scelta resta tra la conferma dei due attaccanti magari con turnover (potrebbe rimanere fuori Dybala, che però arriva da un gol importante) o la riproposizione del tridente, che rischia comunque di essere un atteggiamento troppo spregiudicato contro una squadra come la Juventus. Vedremo cosa farà il tecnico dei siciliani, e vedremo anche come finirà questa partita; i temi ci sono, i bianconeri vogliono ripartire subito e non battere il Palermo in casa sarebbe un ulteriore passo indietro e, probabilmente, l’apertura di una mini-crisi che non farebbe affatto bene in questo periodo. Dall’altra parte i rosanero che non hanno niente da perdere e sanno che i punti per la salvezza non passano da qui, dunque possono giocare con la mente sgombra e provare il colpaccio. Non resta dunque che dare la parola al campo e mettersi comodi per gustarsi i novanta minuti e il verdetto della sfida: la diretta di Juventus-Palermo, valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…