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ATP Parigi-Bercy 2014/ Dove seguirlo in streaming video e diretta tv. Djokovic-Kohlschreiber (tennis, 28 ottobre)

ATP Parigi-Bercy 2014, dove seguire in streaming video e diretta tv il torneo Master 1000: è l'ultimo appuntamento prima delle Finals, in palio punti pesanti per qualificarsi al Master

I due finalisti 2013: David Ferrer (lo sconfitto) e Novak Djokovic (il campione)I due finalisti 2013: David Ferrer (lo sconfitto) e Novak Djokovic (il campione)

Ultimo appuntamento con i tornei Master 1000. Stiamo ovviamente parlando di tennis maschile e la sede, trattandosi di fine ottobre-inizio novembre, è quella di Parigi-Bercy. Qui va in scena il BNP Paribas Masters, che si gioca su superficie dura e indoor; non solo un titolo prestigioso da poter mettere in bacheca ma, per alcuni dei protagonisti, anche l’ultima possibilità di centrare la qualificazione alle ATP Finals che si giocheranno a Londra. E dunque, andiamo subito a svelare come seguire questo torneo in diretta televisiva: potrete farlo sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 3, che trovate rispettivamente ai numeri 202 e 203 del satellite, con la possibilità di streaming video gratuito e disponibile per tutti gli abbonati attivando su PC, tablet o smartphone l’applicazione Sky Go. Per tutti gli amanti dei social network ecco le pagine ufficiali del circuito di tennis maschile, che informano e aggiornano sui risultati e gli eventuali fatti salienti e curiosi: facebook.com/ATPWorldTour e (quest’ultimo su Twitter), ma anche i profili messi a disposizione dal torneo, vale a dire facebook.com/BNPPARIBASMASTERS e, sempre su Twitter, @bnppmasters. Al momento la Race to London ci dice che i qualificati al Master sono quattro: Novak Djokovic (ormai da tempo), Roger Federer (che ha appena vinto a Basilea), Stan Wawrinka (per il secondo anno consecutivo) e Marin Cilic, in quanto vincitore degli Us Open. A dire il vero sarebbero cinque ma Rafa Nadal ha alzato bandiera bianca: non è in Francia e non sarà nel Regno Unito, ha provato a rientrare ma il polso non gli lascia tregua. La speranza è che il maiorchino non debba subire un lento ma inesorabile declino dovuto a problemi fisici, perchè a 28 anni c’è tutto il tempo anche per raggiungere la fatidica soglia dei 20 Slam, per non parlare di allungare il record dei Roland Garros vinti. Ad ogni modo: un bel passo in avanti l’ha fatto Andy Murray vincendo a Valencia, quasi fatta per Kei Nishikori (tanti punti dalla finale a Flushing Meadows) e Tomas Berdych ma è tutto ancora aperto per gli ultimi quattro posti. E dunque, è qui che si decide tutto: intanto i big sono già al secondo turno godendo del solito bye, ma oggi è già il turno del campione in carica Novak Djokovic che affronta il suo primo torneo da papà e se la vede contro un brutto cliente come il tedesco Philipp Kohlschreiber. Attenzione: il serbo ha tanti punti da difendere qui e alle Finals, la distanza tra lui e Federer è ampia ma il Re sta giocando come se l’età e un pessimo 2013 non fossero mai esistiti e qualora dovesse arrivare fino in fondo in entrambi gli appuntamenti (lo scorso anno si è fermato in semifinale a Parigi come a Londra) potrebbe pensare di chiudere l’anno in testa al ranking ATP come non gli succede dal 2009 (sarebbe la sesta volta). In tabellone c’è anche Fabio Fognini: per lui dopo l’umiliazione con gestaccio di Shanghai e l’eliminazione prematura a Mosca prova a chiudere una stagione terribile per risultati e aplomb con un bel torneo. Il sanremese deve aspettare di conoscere il suo avversario: uno tra il qualificato francese Lucas Pouille e il croato Ivo Karlovic, al quale bisogna fare molta attenzione visto che non più tardi della scorsa settimana ha portato Federer al terzo set nella semifinale di Basilea. (Claudio Franceschini)

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