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Diretta/ Genoa-Juventus (risultato finale 1-0) live: gol di Antonini! (oggi 29 ottobre 2014, Serie A 9^ giornata)

La diretta di Genoa Juventus: risultato live e cronaca della partita del campionato di Serie A 2014-2015. Siamo alla nona giornata, si gioca mercoledi 29 ottobre alle ore 20:45 a Marassi

Foto InfophotoFoto Infophoto

Genoa-Juventus, si sblocca nel finale con l bianconeri beffati in pieno recupero dai padroni di casa con Antonini al 94' minuto della partita. Il difensore dei grifoni si trova tra i piedi in area piccola un ottimo cross di Matri, e da due metri devia la palla in rete. Esplode il Marassi, i bianconeri restano attoniti. 

Genoa-Juventus, ancora una volta a creare un'occasione gol in questo secondo tempo per i bianconeri non sono gli attaccanti ma i defensori. Perin è molto bravo a chiudere lo specchio della porta a Ogbonna che prova il pallonetto ma la traversa gli nega la gioia della rete. Risultato fermo sullo 0-0 quando siamo attorno al minuto 86' della partita. 

Genoa-Juventus, siamo ai primi minuti del secondo tempo ed i bianconeri si sono già resi pericolo per due volte con Bonucci. Il difensore della Juventus è bravo a staccare sopra tutti per colpire di testa in entrambe le occasioni ma la palla non etra. Gli uomini di Allegri partono bene in questo secondo tempo, affressivi e concentrati da subito 

Genoa-Juventus, risultato sempre fermo sullo 0-0 quando al minuto 22 del primo tempo Tevez va vicino al gol. Ottima la sua conclusione dall'interno dell'area ma Perin con ottimi riflessi ci mette la pezza e respinge. Juventus che sta crescendo minuto dopo minuto facendo mettendo grande pressione ai padroni di casa. 

Genoa-Juventus, siamo ai primi minuti della partita ed il risultato è sempre fermo sullo 0-0. Gli uomini di Allegri ci provano subito con uno schema su punizione in cui al tiro in porta viene preferito un assist in profondità in area per Vidal. Ottimo lo spunto ma la palla è troppo lunga per il cileno, schema interssante che poteva trasformarsi in un'occasione gol per la Juventus. 

Diretta Genoa-Juventus: sono state comunicate le formazioni ufficiali, sorpresa nel Genoa in cui Gasperini fa debuttare dal 1' il centrocampista Rolando Mandragora, nato il 29 giugno 1997. Perin; Burdisso, De Maio, Marchese; Rosi, Bertolacci, Greco, Mandragora, Antonelli; Perotti, Pinilla In panchina: Lamanna, Sommariva, Roncaglia, Izzo, Antonini, Edenilson, Iago, Sturaro, Mussis, Kucka, Lestienne, Matri Allenatore: Gian Piero Gasperini Buffon, Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente In panchina: Storari, Rubinho, Romulo, Marrone, Padoin, Pirlo, Mattiello, Pereyra, Morata, Coman, Giovinco Allenatore: Massimiliano Allegri Arbitro: Paolo Mazzoleni (sezione di Bergamo) 

Inizia tra poco Genoa-Juventus: una partita che si presta a molte interpretazioni tattiche ma che si può giocare sugli esterni. Fondamentali per entrambe le formazioni: il Genoa ama allargare il campo portando i suoi laterali in mediana a raggiungere il fondo e sovrapporsi-scambiare con gli esterni del tridente offensivo, che possono anche giocare a piede “alternato” così da poter rientrare verso l’area e cercare la conclusione. Sono esterni a piede “giusto” quelli della Juventus, perchè devono raggiungere il fondo e provare l’uno-due con gli attaccanti o entrare in area per creare basso. A centrocampo il titolare dovrebbe essere Marchisio in luogo di Pirlo: questo dovrebbe sconsigliare Gasperini dal piazzare un uomo fisso sul Principino, che a differenza del bresciano riesce a smarcarsi cambiando posizione e allargandosi, dunque destinargli un marcatore potrebbe rivelarsi un errore e consentirebbe alla Juventus, che ha già un uomo in più in mediana, di prendere pieno possesso della zona nevralgica del campo. Saranno invece linee molto compatte e pressing “organizzato”, mai singolo ma collettivo. 

Questa sera, alle ore 20.45, andrà in scena la sfida fra il Genoa e la Juventus in quel dello stadio Marassi di Genova, gara che sarà valida per la nona giornata di Serie A campionato 2014-2015, turno infrasettimanale. Per la gara del Ferraris, come riporta il sito ufficiale della Lega Serie A, previsto un clima sereno con un cielo completamente sgombro di nubi. La temperatura raggiungerà picchi di 15,2 gradi con una minima di 14,8, quindi un clima decisamente gradevole per fine ottobre. L’umidità sarà bassa, assestandosi sui valori del 52%, mentre il vento che spirerà sarà di Grecale. 

Come si batte la Juventus? Gasperini e il suo Genoa ci provano e il pubblico di Marassi darà il suo contributo nei big match contro i campioni d’Italia in carica. “Per tutti giocare contro la Juve, la Roma o il Milan è stimolante. Sono partite particolari. Sono opportunità che se vanno bene danno fiducia e sono momenti importanti del campionato. L'anno scorso li abbiamo aggrediti subito e poi la gara è andata sempre meglio, ma poi abbiamo perso. Bisogna vedere come andrà”. Queste, invece, le parole in conferenza stampa di Massimiliano Allegri relativamente alle inside: “La cosa che mi preoccupa soprattutto, visto quello che è successo alla città di Genova, l'alluvione che c'è stata, è che il campo non è in buone condizioni e questo fa sì che sarà molto più difficile giocare una buona partita sotto l'aspetto tecnico, cosa che noi dovremo cercare di fare nel migliore dei modi”. 

Alle ore 20:45 di questa sera lo stadio Luigi Ferraris ospita Genoa-Juventus, partita valida per la nona giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si tratta di una partita con molta tradizione e interessante anche per le sorti della stagione in corso. Attualmente il Grifone ha 12 punti e ha già ampiamente abbandonato la lotta alla salvezza provando ad alzare l’asticella delle ambizioni (la qualificazione in Europa League sarebbe un grande traguardo per la squadra). I bianconeri invece con 22 punti sono in vetta al campionato, hanno tre lunghezze di vantaggio sulla seconda e vogliono quantomeno provare a incrementare. Non sarà facile: il Genoa in casa è una delle squadre più ostiche del campionato, e lo ha dimostrato la scorsa stagione. Una Juventus che stava dominando il campionato arrivò a Marassi e faticò tantissimo, giocò male e Buffon dovette superarsi per parare un rigore a Calaiò che a poco dal termine avrebbe decisamente indirizzato al gara. Nei minuti conclusivi una magia di Andrea Pirlo su calcio di punizione diede i tre punti ai campioni d’Italia, che avevano vinto (3-1) l’anno passato pur passando in svantaggio e che nel 2011-2012 erano stati fermati sullo 0-0 in un periodo in cui avevano difficoltà a segnare. La Juventus ha vinto 20 volte nella Genova rossoblu; l’ultima vittoria del Grifone risale invece all’aprile del 2009 quando una partita splendida finì 3-2 in virtù della doppietta di Thiago Motta e del gol decisivo di Palladino a superare le reti di Del Piero e Iaquinta. Il Genoa in casa ha un bel bilancio contro la Juventus avendo vinto 16 volte, ma soltanto una (quella appena citata) negli ultimi 23 anni, così che dobbiamo risalire al 1991 per trovare l’ultimo successo ligure (2-1 nell’ottobre 1991), mentre non va dimenticato che furono proprio i rossoblu a estromettere dalle coppe europee la Juventus per la prima e unica volta nella storia (fu 2-0 a Marassi, ultima giornata del 1990-1991). Sono tanti i doppi ex della sfida: dai già citati Ciro Immobile (lasciato partire in Germania dalla Juventus) e Raffaele Palladino a Stefano Sturaro che attualmente veste la maglia del Genoa essendo in prestito dai bianconeri che lo hanno acquistato in estate e lasciato in Liguria.  Si passa poi a Stefano Tacconi che a fine stagione andò al Genoa, a Nicola Caricola e al compianto Andrea Fortunato, stroncato a 23 anni dalla leucemia (era un promettentissimo terzino sinistro che aveva già raggiunto la nazionale). Oggi in rossoblu gioca Alessandro Matri (già 4 gol in campionato): la Juventus lo ha acquistato nel gennaio del 2011, con la maglia bianconera due scudetti e due Supercoppe Italiane con 29 gol in 83 partite. Tra gli allenatori Gigi Delneri, le cui esperienze sulle due panchine non sono state propriamente entusiasmanti. Il Genoa sta attraversando un momento tutto sommato positivo. Arriva da tre risultati utili consecutivi, due vittorie e un pareggio; dopo aver perso in maniera beffarda il derby ha saputo rialzare la testa e adesso si trova a 12 punti in una posizione di classifica decisamente tranquilla, potendo addirittura pensare di raggiungere i posti che valgono l’Europa League. Certamente non sarà facile, ma questa squadra ha già mostrato carattere; forse negli anni scorsi non avrebbe rimesso in piedi una partita come quella contro il Chievo, nella quale stava perdendo giocando decisamente male. La difesa funziona: otto reti subite anche in virtù di un ottimo Mattia Perin. Gira un po’ meno l’attacco: le reti realizzate sono appena 9 e con soli quattro giocatori, perchè a parte i 7 gol combinati di Matri e Pinilla hanno timbrato soltanto Diego Perotti e Bertolacci. Si può fare di più da questo punto di vista, anche perchè la fase offensiva del Grifone ha certamente tanto potenziale e giocatori che si possono intercambiare senza troppi problemi (finora sugli esterni sono Perotti e Kucka ad aver giocato di più). La Juventus ha allungato in classifica sulla Roma e, a parte questo, ha ritrovato il gol di Fernando Llorente che era a secco da tutta la stagione; lo spagnolo potrebbe essersi finalmente sbloccato e ora garantire lo stesso rendimento dello scorso anno. In più la rete di Arturo Vidal che è giunto a 3 in campionato; la partita contro il Palermo era certamente agevole e i bianconeri hanno dimostrato che la sconfitta del Pireo in Champions League è stata assorbita, almeno per adesso perchè la gara di ritorno contro l’Olympiacos avrà tutt’altra tensione nervosa. La difesa resta in emergenza: Barzagli non ha ancora giocato un minuto in questo campionato e Caceres è fermo a 4 partite con 271 minuti, perciò sta venendo impiegato tanto Ogbonna (684 minuti) che ha giocato quasi sempre fuori ruolo. Ad ogni modo adesso la concentrazione è sull’Europa, pur se in campionato bisogna fare risultato qui a Marassi se si vuole tenere a distanza la Roma ed evitare il sorpasso. Sarà una partita bella e intensa: Gian Piero Gasperini, lui pure un ex della sfida avendo allenato per nove anni le giovanili della Juventus (ha vinto il Torneo di Viareggio) conosce molto bene i bianconeri e sa come fermarli, i campioni d’Italia sulla carta sono superiori ma possono soffrire le folate rossoblu. Non resta allora che mettersi comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come finirà la sfida di Marassi: la diretta di Genoa-Juventus, valida per la nona giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…