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Pagelle/ Inter-Sampdoria (1-0): Fantacalcio, i voti della partita. I top e flop (Serie A 2014-2015 9^ giornata)

Pagelle Inter-Sampdoria: i voti della partita di serie A, valida per la nona giornata di campionato. I protagonisti, i migliori e i peggiori a San Siro: i Top e i flop

Rodrigo Palacio, 32 anni, argentino (INFOPHOTO) Rodrigo Palacio, 32 anni, argentino (INFOPHOTO)

L’Inter torna a vincere a San Siro, fra le mura di casa. Il club nerazzurro batte la Sampdoria per una rete a zero grazie ad un calcio di rigore concesso giustamente dall’arbitro, trasformato poi da Mauro Icardi. Tre punti importanti per la squadra meneghina che risale così la classifica visti anche i vari passi falsi delle squadre che le stanno davanti. Andiamo a vedere, attraverso i voti del fantacalcio, quali sono stati i top e i flop della gara del Meazza.– Torna a brillare il giovane talento dell’Inter, Mateo Kovacic. Sarà un caso ma quando il gioiello croato gioca come sa, i nerazzurri vincono. Ieri una prestazione di assoluta qualità con aperture, inserimenti, e tanti grattacapi per la retroguardia della Samp: il migliore fra i nerazzurri nonché il top in assoluto del match. – Nuova prestazione negativa per il centrocampista dell’Inter. Dopo il flop nel match di Cesena, obi toppa anche la gara contro la Samp. Sbaglia sia in fase di impostazione, senza spunti ne inserimenti, e sbaglia anche in fase di contenimento, con Eder che lo salta in continuazione. Ece al 78esimo per lasciare spazio a Mbaye.– Un’altra prova convincente per il portiere vice-campione del mondo argentino, tornato fra i titolari dopo l’infortunio di Viviano. Il numero uno blucerchiato blocca Palacio “pronti-via” e riesce ad intuire il rigore di Icardi senza però respingerlo. Una prestazione positiva per il sudamericano. – Stranamente il giovane difensore centrale della Samp regala una partita insufficiente. Ha la colpa, pesantissima, di commettere un fallo di rigore nei minuti finali del match dopo tackle irregolare su Kuzmanovic: una svista davvero clamorosa che condanna i suoi compagni di squadra alla sconfitta.

Un calcio di rigore dell’ex Mauro Icardi nel finale consente all’Inter di battere la Sampdoria 1-0. Vittoria preziosa per i nerazzurri, la seconda consecutiva; salgono a quota 15 e si portano a un solo punto dai blucerchiati che invece cadono per la prima volta in questo campionato. Diciamo la verità: si è giocato a tratti a centrocampo e di occasioni da gol non se ne sono viste tantissime. Però a tratti le due squadre hanno avuto interessanti fiammate e hanno creato occasioni, dunque a conti fatti si può dire che sia stata una gara anche piacevole da guardare, pur se magari non troppo spettacolare. Vittoria di carattere e fiducia più che di gioco. Sicuramente l’Inter ha fatto più della Sampdoria, ha avuto le migliori occasioni e tenuto più alto il baricentro; ma a Mazzarri interessano di più i tre punti e soprattutto l’aver ritrovato una squadra che ha voglia di lottare e vincere, anche quando sembra finita. Ha tenuto e tenuto, ha rischiato di portarsi in vantaggio, alla fine ha perso. L’Inter ha toccato il nervo scoperto di Mihajlovic: la Sampdoria è ottimamente organizzata e riesce a non far giocare gli avversari come vorrebbero, ma mancano di un vero e proprio piano offensivo e i pochi gol segnati lo fanno capire molto bene. Serve altro per restare ai piani alti. Il rigore ci sta: ingenuo Romagnoli, vede bene e quindi fischia di conseguenza in un momento delicato (eravamo al 90’). Quattro ammonizioni: sembrano starci tutte, nulla da dire sulla sua direzione.

E' 0-0 alla fine del primo tempo in Inter-Sampdoria. Partita che ha vissuto a strappi e folate: non tantissime opportunità da rete, ma a un certo punto le due squadre si sono accese e hanno creato qualche presupposto per colpire. L'occasione migliore l'ha avuta la formazione blucerchiata nel finale di primo tempo: una botta di Duncan (6,5) dalla distanza ha trovato soltanto la parte superiore della traversa a salvare un Handanovic (5,5) che ci avrebbe potuto fare poco. L'Inter chiaramente non è stata a guardare: prima Palacio e poi Icardi (6) hanno provato a concludere in porta ma hannno trovato la risposta pronta di Romero (7) che sta confermando di meritare un posto da titolare se non qui, in altre realtà di Serie A e non. Partita anche tattica, giocata molto a centrocampo dove Palombo (6,5) ha provato a frenare le iniziative di qualità di Hernanes (6) ispirato sì ma non al punto da risultare decisivo. Sorniona e attendista: subito la palla buona, poi si è come ritratta abbassando il baricentro e aspettando la Sampdoria per scatenare la ripartenza. Ha funzionato a metà; serve più coraggio per vincere contro questo avversario così ben organizzato. Ha qualità superiore e si vede appena tocca la palla. Pronti via e mette Palacio davanti a Romero, si ripete ancora con Icardi, da solo spezza il pressing blucerchiato andando via in accelerazione. Mezzo voto in meno per un'ammonizione che poteva certamente evitare, ma si passa sempre da lui. PEGGIORE INTER: PALACIO 5 Non sta bene e si vede. Ha un'occasione enorme nei primi minuti ma si fa ipnotizzare dal compagno di nazionale Romero, poi vivacchia sulla linea del fuorigioco provando a entrare in ritmo e partita ma rimane sempre come ai margini. L'Inter ha bisogno di un altro Palacio. Conferma quanto di buono fatto vedere nelle partite precedenti. Organizzata benissimo, soffre qualche incursione dell'Inter ma poi gestisce il ritmo, cerca di far male sugli esterni e nel finale di frazione ha la grande occasione per portarsi in vantaggio, ma Duncan viene frenato dalla traversa. A sinistra fa quello che vuole, va via a Obi (5) più o meno sempre e infatti è da quella corsia che la squadra di Mihajlovic crea i migliori presupposti per segnare. Per volere di Mihajlovic a volte fa più il mediano che l'attaccante. Non sempre colpa sua se si vede poco, ma certamente da lui ci si aspetta sempre il meglio.