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Diretta/ Fiorentina-Inter (risultato finale 3-0): cronaca e tabellino (5 ottobre 2014, Serie A)

Diretta Fiorentina-Inter, risultato finale 3-0: cronaca e tabellino della partita valida per la 6^giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Marcatori e ammoniti del match

Foto InfophotoFoto Infophoto

La partita di Serie A tra Fiorentina e Inter si è conclusa con il risultato finale di 3-0 a favore dei viola. A segno Babacar (secondo gol in campionato) e Cuadrado (primo) nella prima frazione, poi Tomovic (primo centro anche per lui) nella seconda. In classifica la Fiorentina opera il sorpasso portandosi a 9 punti, mentre l'Inter rimane ferma a quota 8. Prossima giornata: domenica 19 ottobre Fiorentina-Lazio (ore 12:30) e Inter-Napoli (20:45).

Risultato che cambia ancora grazie al gol di Tomovic che con una percussione palla al piede spacca letteralmente la difesa nerazzurra, con i giocatori di Mazzarri che si fermano a guardare il giocatore di casa infilarsi fin quasi all'area piccola e sparare a rete 

Cambia ancora il risultato a Firenze con il gran gol di Cuadrado che raddoppia il vantaggio viola con un bel tiro da fuori che a giro si insacca alla destra di Handanovic 

Risultato che cambia al settimo minuto, Fiorentina 1 Inter 0 grazie al gol di Babacar. Una rete spettacolare che evidenzia la grande tecnica e potenza del senegalese, che dopo aver conquistato palla si è avvicinato all'area di rigore per esplodere un tiro ad effetto che muore solo sotto l'incrocio dei pali. Splendido 

Fiorentina-Inter sta per iniziare: la partita è diretta dall’arbitro Paolo Tagliavento ed è valida per la sesta giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Ecco le scelte di Vincenzo Montella e Walter Mazzarri per questa partita delicata. FIORENTINA (4-3-1-2): 1 Neto; 40 Tomovic, 2 Gonzalo Rodriguez, 15 Savic, 28 Marcos Alonso; 16 Kurtic, 7 D. Pizarro, 10 Aquilani; 14 Mati Fernandez; 11 Cuadrado, 30 Babacar. A disposizione: 12 Tatarusanu,  21 Lupatelli, 55 Hegazi, 19 Basanta, 23 Pasqual, 5 Badelj, 20 Borja Valero, 25 Brillante, 6 J. Vargas, 72 Ilicic, 32 A. Lazzari, 29 Bernardeschi. Allenatore: Montella. INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 5 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus; 33 D’Ambrosio, 90 M’Vila, 18 Medel, 10 Kovacic, 22 Dodò; 9 Icardi, 7 Osvaldo. A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 44 Krhin, 25 Mbaye, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 88 Hernanes, 8 Palacio. Allenatore: Mazzarri 

Si avvicina la diretta Fiorentina-Inter, posticipo di campionato. La chiave della partita si vedrà sulle corsie esterne. La Fiorentina potrebbe soffrire la velocità e la bravura a calarsi sulle corsie di D'Ambrosio e Dodò, attenzione però perchè questo potrebbe rappresentare un'arma a doppio taglio. I due esterni potrebbero lasciare troppo spazio agli esterni d'attacco Cuadrado e Borja Valero pronti ad allargarsi e in fase di possesso palla a mettere in difficoltà una difesa come quella neroazzurra che se si apre, come visto col Cagliari, soffre degli inserimenti di interni rapidi e veloci come Kurtic e Fernandez. La difesa neroazzurra soffre per la presenza di due leader come Vidic e Ranocchia, quando a uno sarà dato lo scettro di comandare il reparto tutto potrebbe sistemarsi. 

Al Franchi si gioca uno dei due posticipi della quinta giornata del campionato di calcio di Serie A 2014-2015 e noi, per presentare la sfida, andiamo a dare una rapisa occhiata ai dati numerici collezionati in campo dalle due squadre. I ragazzi di Montella fanno un buon possesso palla (29’57’) precedendo di poco la voce statistica dell’Inter, che si ferma a 28’08’’; i Viola fanno meglio in quanto a conclusioni totali – 16.6 contro 15.2 – e percentuale di passaggi riusciti, 71.9% rispetto a 69.7%. Meglio i neroazzurri alla statistica della pericolosità offensiva (57.7% contro 47.2%), mentre i Gigliati hanno maggior dominio territoriale: 14’19’’ contro 11.’54’’. 

Alle ore 20:45 di questa sera lo stadio Artemio Franchi di Firenze si gioca Fiorentina-Inter, partita valida per la sesta giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Partita molto bella, che si gioca tra due squadre reduci dagli impegni in Europa League; entrambe hanno vinto e dunque hanno leggermente alzato l’asticella dell’umore del momento. In campionato invece le cose non stanno andando troppo bene; i viola hanno 6 punti, hanno vinto una sola partita e soprattutto non riescono a fare davvero la differenza in zona gol. I nerazzurri hanno 8 punti, sono già staccati dalla coppia di testa e soprattutto domenica scorsa hanno nettamente perso a San Siro, alimentando le prime polemiche stagionali. Ci sarà tutto il tempo per riprendersi ovviamente, ma qualche processo è già iniziato, da entrambe le parti. I precedenti giocati al Franchi sono finora 83, riunendo tutte le competizioni; la Fiorentina è in vantaggio, ma non di molto. Sono infatti 29 le vittorie viola, contro le 20 nerazzurre; i pareggi sono 34. Per di più l’ultima sfida è stata vinta dagli ospiti: 15 febbraio 2014, campionato, 2-1 esterno grazie ai gol di Rodrigo Palacio e Mauro Icardi inframmezzati dal pareggio di Juan Cuadrado. L’Inter ha vinto cinque delle ultime dieci sfide, compresa una in Coppa Italia (aprile 2010); in questa serie invece soltanto una volta i viola si sono affermati, il 17 febbraio del 2013 quando vincendo nettamente per 4-1 erano riusciti a ritrovare una vittoria che mancava da sette anni. L’ultimo pareggio è uno 0-0 del 29 ottobre 2008, quando sulla panchina meneghina sedeva José Mourinho e su quella viola Cesare Prandelli. I doppi ex non sono pochi, a cominciare da quel Ramon Diaz che fu decisivo per lo scudetto dei record nerazzurro (1988-1989) e arrivava proprio dalla Fiorentina, con cui aveva giocato due anni.  Lo stesso allenatore di quel tricolore, Giovanni Trapattoni, ha poi guidato i viola portandoli al primo posto in classifica prima che l’infortunio di Gabriel Batistuta (altro doppio ex, ma a Milano non ha lasciato il segno) spegnesse i sogni di gloria. Ha giocato in entrambe le formazioni Daniel Passarella, uno dei più grandi difensori argentini di tutti i tempi; quattro anni in viola (con 26 in campionato), solo due in nerazzurro lasciando la squadra per tornare al suo River Plate proprio la stagione prima dello scudetto. La Fiorentina vola in Europa League ma stenta in campionato. In cinque giornate i gol realizzati sono stati appena due: quella di Kurtic che ha dato la vittoria contro l’Atalanta, e quella di Babacar utile per il pareggio di Torino. Due gol esterni: i viola non hanno ancora subito reti in casa, ma nemmeno sono riusciti a fare gol alle squadre avversarie. Due i pareggi centrati finora, quello contro il Genoa e quello contro il Sassuolo che hanno lasciato l’amaro in bocca ai tifosi. Vincenzo Montella sa bene che non è facile giocare senza Giuseppe Rossi (purtroppo la sua stagione è compromessa, potremmo rivederlo a marzo se tutto andrà bene) e Mario Gomez: i due giovani Bernardeschi e Babacar devono ancora maturare, stanno iniziando a farlo ma il processo non è immediato. L’Inter affondando in casa contro il Cagliari ha aperto i primi processi ad Appiano Gentile; Walter Mazzarri ha fatto mea culpa prendendosi le sue responsabilità, pure se non convince il discorso sulla stanchezza quando siamo solo a inizio ottobre. Che la squadra giri poco è vero: anche contro il Qarabag si è vista un po’ di fatica, dunque è probabile che ci sia qualche problema legato alla preparazione atletica e fisica sbagliata. Sia come sia, i nerazzurri in trasferta non hanno ancora vinto: ci sono il pareggio a reti bianche contro il Torino e quello per 1-1 contro il Palermo. La squadra sembra essere competitiva per le prime posizioni, ma deve trovare la continuità di rendimento perchè nel giro di quattro giorni è passata da reale terza forza del campionato a eterna incompiuta che dovrà sudare anche solo per entrare in Europa League. Il potenziale c’è, e ora che anche Rodrigo Palacio sembra essere tornato in forma si potrà vedere la vera creazione di Mazzarri, che deve però sistemare la fase difensiva che ancora non gira, come si è ampiamente visto contro la banda di Zdenek Zeman. Ci aspettiamo una partita bella, tirata e tecnica, come è quasi sempre stato tra queste due formazioni; le fatiche di Europa League potrebbero farsi sentire nei primi minuti, poi la speranza è che prevalga la voglia di fare risultato e portare a casa i tre punti. Non ci resta allora che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire questa sfida: la diretta di Fiorentina-Inter, sesta giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…