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Pagelle/ Parma-Genoa 1-2: fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (5 ottobre 2014, 6a giornata Serie A)

Pagelle Parma-Genoa 1-2 fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop: si conclude con il risultato di 2 a 1 in favore del Grifone la partita di ieri pomeriggio dello stadio Tardini

Felipe, 30 anni, brasiliano (INFOPHOTO) Felipe, 30 anni, brasiliano (INFOPHOTO)

Non riesce a trovare la giusta condizione il Parma e anche ieri pomeriggio registra una sconfitta. Per la squadra di Donadoni la gara contro il Genoa, valevole per il sesto turno del campionato di Serie A 2014-2015, si conclude con una sconfitta quando sembrava che il match si stesse incanalando sui giusti binari. Ma vediamo insieme quali sono stati i protagonisti in positivo ed in negativo della partita dello stadio Tardini di ieri pomeriggio. – Una nuova prestazione positiva per il calciatore offensivo del Parma, Coda. Ieri una prova più che sufficiente, distinguendosi dai suoi compagni sia per la rete realizzata (quella del momentaneo pareggio), sia per essersi fatto trovare pronto in fase offensiva e risultare un elemento che ha messo in seria difficoltà la retroguardia rossoblu. – Malissimo il difensore centrale del Parma, Lucarelli. L’anno scorso, in coppia con Paletta, ha dato vita ad una stagione fantastica, insuperabile, ma quest’anno il giocatore non riesce a trovare la forma di qualche mese fa. Ieri sera è risultato il peggiore in campo, non soltanto fra le fila emiliane, commettendo un errore banale che ha permesso al Genoa di trovare la rete dell’uno a due che ha tagliato le gambe ai gialloblu e chiuso i giochi. – Il migliore in campo fra le fila rossoblu e dell’intero match è Diego Perotti, attaccante del Grifone. E’ sua la rete del vantaggio del Genoa e durante il match sfiora anche il raddoppio, dando vita a diverse giocate pericolose: il Parma non riesce quasi mai a fermarlo. – C’è un solo voto insufficiente in casa Genoa ed è quello di Antonelli. Il terzino/esterno, stranamente, da vita ad una prestazione negativa, sia in fase di impostazione e di possesso palla, quanto in quella di difesa e contenimento. Il capitano rossoblu delude una volta ogni tanto le attese, ma fortunatamente la sua squadra riesce ad ottenere i tre punti e a superare indenne l’esame Tardini.

Il Genoa espugna il Tardini e batte il Parma per 2-1; decidono i gol di Diego Perotti, il primo in Serie A, e quello di Alessandro Matri che in pieno recupero rende vano il momentaneo pareggio di Massimo Coda. Partita bella che il Grifone porta a casa nonostante abbia giocato metà della ripresa in dieci uomini (espulso Roncaglia per doppia ammonizione); con questi tre punti la squadra di Gian Piero Gasperini sale a quota 8 punti e manda in crisi il Parma, fermo a 3 con già cinque sconfitte stagionali.

Al 'Tardini' risultato fermo sullo 0a0 a fine primo tempo. La squadra di Gasperini è andata più volte al tiro in porta ma non è riuscita a concretizzare; i padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio allo scadere della prima frazione. Ad inizio gara, il Genoa perde subito Sturaro per infortunio. La prima chance del match arriva al 10' per i liguri con Matri che spreca l'assist di Lestienne a pochi passi da Mirante con un piattone che sfiora il palo. Al 16' risponde il Parma con Coda: l'attaccante gialloblù raccoglie un assist di Lodi e calcia da lontano ma Perin blocca. Al 22' altra grande occasione per i rossoblù con Matri che manca clamorosamente il cross morbido di Lestienne e fallisce l'opportunità del vantaggio. La gara si assesta su ritmi non particolarmente elevati, al 39' Cassano mette i brividi a Perin con un tiro cross che il portiere del Genoa non trattiene. Al 42' Edenilson spara in gradinata un assist da dentro l'area di Bertolacci e un minuto dopo Josè Mauri sfiora il gol per il Parma con un tiro velenosissimo da fuori.  Non è stato di certo un primo tempo spettacolare, Parma e Genoa appaiono piuttosto abbottonate. Grifone più pericoloso in contropiede ma poco concreto. Gialloblù vivi con Cassano e Coda. Manca solo il gol.  Ha sfiorato il gol del vantaggio con un tiro velenoso dal limite. Dà la sensazione di poter fare male. Pochi palloni giocati dal centrocampista gialloblù, il centrocampo ducale si aspetta qualche giocata in più da uno come lui. Il belga va un pò a strappi ma appare in crescita e quando punta l'avversario dà la sensazione di poter far male. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto ma cicca clamorosamente due grandi occasioni per portare in vantaggio i suoi. Gara di facile lettura, il direttore di gara ha fischiato pochi falli ed estratto giustamente un giallo per un fallo di Roncaglia su Coda.