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Pagelle/ Udinese-Cesena 1-1, i voti della partita. I top e i flop (5 ottobre 2014, 6a giornata Serie A)

Pagelle Udinese-Cesena 1-1 fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop: si ferma la scalata dei bianconeri di Stramaccioni che in casa, allo stadio Friuli, pareggiano contro il Cesena

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Si è conclusa con il risultato di parità perfetta, 1 a 1, la sfida fra l’Udinese e il Cesena giocatasi ieri pomeriggio alle ore 15.00 in quel del Friuli. Al vantaggio iniziale dei padroni di casa hanno replicato i romagnoli che fermano così la grande scalata dell’Udinese verso la vetta della classifica. Nell’ambito del fantacalcio, andiamo a vedere insieme quali sono stati quei giocatori che si sono maggiormente distinti, i top, e quali invece quelli che hanno deluso le attese, i flop. – Visto l’infortunio di Simone Scuffet, Andrea Stramaccioni è stato costretto a schierare Karnezis in porta, e come da copione il portiere dei friulani si rivela una vera e propria sicurezza. Il numero uno bianconero realizza una grandiosa partita, subendo una rete ma salvando la propria porta in diverse occasioni, permettendo così ai suoi giocatori di concludere il match con un punto, altrimenti il passivo sarebbe stato ben più gravoso. – L’Udinese ha dato vita ad una prestazione positiva in generale, pur non avendo vinto, ma fra i calciatori maggiormente deludenti vi è senza dubbio Piris. Il difensore bianconero è protagonista di un primo tempo shock, totalmente fuori dal gioco dei propri compagni, per poi riprendersi leggermente in occasione della seconda frazione di gioco ma senza mai apparire sicuro e determinato.– Il Cesena lascia il Friuli con un punto conquistato e una prestazione sicuramente positiva. Sono diversi i calciatori alla corte di Bisoli che si sono distinti e fra questi vi è senza dubbio Magnusson. Il difensore dei romagnoli, al suo esordio nel massimo campionato italiano, risulta essere un vero e proprio baluardo insuperabile a schermo della propria porta. Si trova di fronte un cliente tutt’altro che facile come Di Natale, ma il “cesenate” non si scompone affatto. – Nelle scorse partite Defrel era stata una delle sorprese positive del Cesena e dell’intera Serie A, ma ieri pomeriggio, al Friuli contro l’Udinese, il centrocampista offensivo non si ripete, ed anzi, fa registrare una prova davvero incolore soprattutto nel primo tempo quando è praticamente inesistente.

Udinese e Cesena pareggiano in extremis con un dubbio rigore di Cascione, assegnato da Mariani sul presunto fallo di Widmer. Un risultato comunque giusto per una gara quasi sempre dominata dal Cesena che ha chiuso la propria area, rendendola inaccessibile all’Udinese. Meritato il primo gol di Rodriguez frutto di una grande azione della squadra di Stramaccioni, da cui ci si aspetterebbe però di più visto lo straordinario inizio di campionato. Impensierisce più di una volta Karnezis l’attacco romagnolo trovando però un portiere in stato di grazia. Partita piuttosto deludente quella della squadra di Stramaccioni che inquadra solamente una volta lo specchio della porta. Una gara che l’ha vista sudare contro un Cesena organizzato e difensivamente ineccepibile.  Onore agli sforzi di una di una neopromossa che gestisce con forza una gara complessa su un campo ostico come quello friulano. Il risultato può essere giusto ma il rigore assegnato a 60’’ dallo scadere del secondo tempo farà molto discutere.

I friulani affrontano il Cesena, tentando di dare filo da torcere alle prime della classe Juventus e Roma. Stramaccioni non cambia la sua Udinese si affida ad un 4-3-2-1. Grande primo tempo del portiere greco Karnezis (voto 7) che dà sicurezza alla difesa formata dalla coppia centrale Danilo (voto 5,5)-Heurtaux (voto 6) e Widmer (voto 6,5) e Piris  (voto 4) sugli esterni. In mediana schiera il trio composto da Badu (voto 7), sempre molto partecipe all’azione; il carismatico Allan (voto 6,5) e Guilherme (voto 5,5). In attacco Kone (sostituito al 16’ da Ferdandez – voto 6,5 - per infortunio ) e Thereau (voto 6) assistono il bomber Di Natale (voto   6,5). Un centrocampo di grande qualità quello dell’Udinese che non riesce però a trovare particolari soluzioni per sfondare la difesa del Cesena. I romagnoli rispondono con un 3-5-1-1: Bisoli lancia Magnusson (voto 6,5) dal 1' al suo esordio in Serie A con la maglia del Cesena e opta per un’organizzatissima difesa a tre formata inoltre da Lucchini (voto 6) e Capelli (voto 6) davanti alla porta affidata a Leali (voto 6). Il nutrito centrocampo vede Defrel (voto 5), piuttosto avulso dal gioco, agire alla destra di Brianza (voto 7,5) che supporta con grande energia l’unica punta Marilungo, che si vede poco (voto 5,5). Sempre provvidenziali a centrocampo gli interventi di De Feudis (voto 6), Cascione (6) e Renzetti (6,5). La squadra di Stramaccioni potrebbe fare molto di più mentre si trova ingabbiata dall’ottima organizzazione della squadra di Bisoli. In sostanza non trova mai lo spazio della porta. Ottimo il suo lavoro di impostazione e di incursioni sulle fasce. E’ di grande supporto a Di Natale  e mostra grande grinta e personalità. P Non si vede quasi mai se non sul finale del primo tempo. Una prestazione totalmente dimenticabile e poco aggressiva. Interpreta la partita al meglio. Sono proprio della squadra di Bisoli le più chiare occasioni da gol del primo tempo. C’è grande dinamismo nel reparto offensivo e altrettanta attenzione in fase di copertura. È lui il faro della trequarti. Quasi imprendibile per gli avversari che poco possono contro la qualità del suo gioco. Dovrebbe essere di supporto a Marilungo ma finisce per prenderne il posto. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose della squadra di Bisoli. Non ci siamo proprio. Non tocca quasi mai il pallone e non mostra particolare grinta. Fa infuriare per quasi tutto il primo tempo Bisoli. Il problema con gli scarpini potrebbe giustificare alcune delle sue difficoltà ma tutto sommato non una grande visione di gioco la sua.