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Jules Bianchi, l'incidente / Ecclestone: Solo questione di sfortuna

Jules Bianchi ha avuto un grave incidente durante il Gran Premio in Giappone, a Suzuka. Bernie Ecclestone ha detto la sua sul disagio avvenuto a Suzuka e sulle condizioni climatiche avverse.

(Infophoto) (Infophoto)

JULES BIANCHI, L’INCIDENTE: PARLA ECCLESTONE - Bernie Eccleston ha detto la sua sull'incidente capitato a Jules Bianchi: "E' stata solo questione di sfortuna. Se avessi saputo con precisione quando ci sarebbe stata la tempesta a Suzuka sarebbe stato più facile. Non lo sapeva nessuno. Secondo le previsioni meteo le condizioni sarebbero potute essere anche peggiori". La Fia ha annunciato di aver avviato un'indagine sull'incidente a Bianchi. Questa sarà condotta dal direttore di gara di Suzuka, Charlie Whitining, e il capo del Dipartimento tecnico della Formula 1.

JULES BIANCHI, L’INCIDENTE: LA PAGINA PER LUI SUI SOCIAL - Domenica, sul circuito Sakura del Gran Premio del Giappone, il pilota dell’89 Jules Bianchi è rimasto gravemente ferito, dopo aver perso il controllo della sua vettura a causa dell’acquaplaning e aver sbattuto violentemente, ad una velocità di circa 100 Km/h, contro i mezzi di soccorso che stavano spostando la vettura di Adrian Sutil, che era uscita di pista poco prima. E’ stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Yokkaichi, dopo aver subito un danno assonale diffuso a causa del colpo alla testa. Tutta la famiglia l’ha raggiunto in ospedale, accompagnata da Gerard Saillant, presidente della Commissione Medica Fia, e Alessandro Frati, neurochirurgo dell’Università di Studi della Sapienza, e i messaggi di sostegno e incoraggiamento si sono moltiplicati in brevissimo tempo sul web. Oltre ai messaggi dei singoli utenti, sono nate anche alcune pagine con l’intento di riunirli, come ad esempio quella “Forza Jules” su Facebook. 

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: LA FOTO CON MICHAEL SCHUMACHER - Le condizioni di Jules Bianchi, pilota francese della Marussia che domenica 5 ottobre ha avuto un brutto incidente sul circuito di Sakura durante il Gran Premio nipponico, sono stabili anche se critiche. Il bollettino medico rilasciato ieri ha dichiarato che, a seguito del colpo alla testa subito dal pilota, è stato riportato un danno assonale diffuso. In molti hanno paragonato il suo caso a quello di Michael Schumacher, che ha sofferto di ematoma sottodurale a seguito di una caduta sulle piste da sci francesi, a Meribel, e ora è in fase di riabilitazione dopo essere stato trasferito dall’ospedale di Grenoble. Ieri, il primario di neurologia all’ospedale San Carlo di Milano, Fabio Frediani, ha rilasciato una dichiarazione a proposito delle due condizioni dei due piloti ai microfoni di Sportmediaset. “Se non ricordo male Michael ha avuto un trauma cranico con un ematoma sottodurale acuto. E' un danno diverso. Subire una lesione assonale può essere una condizione migliore rispetto a un ematoma sottodurale” sono state le sue parole. La solidarietà verso questo due grandi piloti di Formula 1 è alle stelle e anche l’ingegnere Luca Baldisseri, che lavora per la scuderia di Maranello, ha voluto unirsi ai messaggi di incoraggiamento che stanno riempiendo i social network. Lui, in particolare, ha pubblicato una foto che vede Michael Schumacher e Jules Bianchi insieme.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: L'OPINIONE DI ALEX WURZ - Tiene sempre banco il tema dell'incidente di Suzuka successo domenica a Jules Bianchi, pilota della Marussia. Alex Wurz, neo presidente della Gpda, è tornato a parlare del caso ai microfoni di Autosport: “Ovviamente un incidente così terribile fa emergere un sacco di domande e opinioni.Per natura, vogliamo tutti avere delle risposte, delle conclusioni e delle risposte il prima possibile. Tutti noi piloti capiamo e sentiamo la necessità di investigare e discutere la questione. Ma non dobbiamo saltare a conclusioni senza avere prove e informazioni e dobbiamo anche avere la possibilità di sentire il punto di vista delle altre parti. Preferiremmo non discutere di questo incidente fino a quando non avremo raccolto tutte le informazioni. Naturalmente consiglio a tutti i piloti dall’astenersi da una discussione pubblica”. L'ex pilota ha ulteriormente spiegato il proprio pensiero così: “Simili discussioni e la ricerca di una soluzione devono tenersi a porte chiuse per assicurare il rispetto e la privacy della famiglia di Jules, ma anche per assicurare che questo processo di analisi possa avvenire nel miglior modo possibile. Dobbiamo dare agli esperti il tempo di analizzare tutti e ovviamente offriamo il nostro pieno supporto a tutte le autorità che possano essere coinvolte in questo processo. Ma soprattutto, vogliamo dare il nostro sostegno alla famiglia e agli amici di Jules. Lo facciamo nel modo migliore, senza saltare a conclusioni impulsive. I nostri pensieri sono per Jules e la sua famiglia”.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: PARLA IL PORTAVOCE DEL CIRCUITO DI SUZUKA - Si continua a parlare dell'incidente occorso a Jules Bianchi, pilota della Marussia, a Suzuka. L'agenzia Reuters ha riportato le dichiarazioni di Masamichi Miyazaki, portavoce del circuito giapponese dove è avvenuto il triste fatto: “C’erano le doppie bandiere gialle dopo l’incidente di Sutil, questo vuol dire che i piloti devono ridurre la velocità fino al punto da potersi fermare immediatamente, ma sfortunatamente la macchina di Bianchi è andata in aquaplaning proprio in quel momento ed è finito sul luogo dell’incidente, e questa è stata sfortuna. Bisogna ammettere che stava piovendo e la pista era bagnata, ma non così tanto da fermare la gara e credo che gli ufficiali di gara abbiano valutato nello stesso modo“.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL PARERE DEL PRIMARIO FREDIANI - Jules Bianchi si trova ancora sotto i ferri dopo l'operazione subita in seguito al tragico Incidente di Suzuka. La Marussia oggi ha emesso un comunicato ufficiale nel quale ha spiegato che il pilota francese ha avuto una lesione assonale diffusa. La redazione di Sportmediaset ha interpellato Fabio Frediani, primario di neurologia e stroke unit all'Ospedale San Carlo di Milano, per capire meglio di cosa si tratta: "Gli assoni sono le fibre nervose. L'impatto provoca un edema diffuso e, vista la dinamica, è possibile ci sia stato anche un danno emorragico. La lesione assonale si verifica quando un urto molto forte mette in sofferenza le fibre nervose che si rigonfiano e perdono la loro funzione". Sui tempi di recupero si è così espresso: "Possono variare. Nel danno assonale puro, senza lesioni emorragiche associate, il danno si può recuperare nell'arco di qualche settimana. Un tempo ragionevole può andare dalle quattro alle otto settimane. Dipende anche dall'entità del danno, ma in questo tempo potrebbero esserci già dei miglioramenti notevoli". Frediani ci va piano sulle possibilità di un recupero completo di Bianchi: "Difficile dirlo senza conoscere le condizioni specifiche, bisognerebbe visionare la TAC. Leggendo il comunicato si parla di danno assonale e altre lesioni quindi andrei più cauto. Preciso che sono deduzioni fatte dopo aver letto il bollettino". Infine sputa il paragone con l'incidente accorso a Michael Schumacher: "Se non ricordo male Michael ha avuto un trauma cranico con un ematoma sottodurale acuto. E' un danno diverso. Subire una lesione assonale può essere una condizione migliore rispetto a un ematoma sottodurale".

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL COMUNICATO STAMPA SULLE SUE CONDIZIONI - La Marussia pochi minuti fa ha diffuso un comunicato stampa sulle condizioni di Jules Bianchi ad opera della famiglia del pilota del team motorizzato Ferrari. Jules ha subito un danno cerebrale diffuso, le sue condizioni restano critiche ma sono stabili. Questo il testo del comunicato: "Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, i messaggi mediatici e di affetto per Jules da tutto il mondo sono stati fonte di grande conforto per noi. Vorremmo esprimere il nostro sincero apprezzamento. Jules rimane nel reparto di terapia intensiva del Mie General Medical Center, a Yokkaichi. Ha sofferto un danno assonale diffuso ed è in condizione critiche ma stabili. I medici dell'ospedale stanno fornendo il miglior trattamento e la cura e siamo grati per tutto quello che hanno fatto per Jules dal momento del suo incidente. Siamo grati anche per la presenza del professor Gerard Saillant, Presidente della Commissione Medica Fia, e del professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza, che è arrivato in Giappone su richiesta della Scuderia Ferrari. Sono arrivati in ospedale oggi e si sono incontrati con il personale medico responsabile del trattamento di Jules, in modo da essere pienamente informati della sua condizione clinica in modo che siano in grado di consigliare la famiglia. I Professori Saillant e Frati hanno riconosciuto le grandi cure fornite dal Mie General Medical Center e vogliono ringraziare i loro colleghi giapponesi. L'ospedale continuerà a monitorare e trattare e fornirà gli aggiornamenti medici quando considererà appropriato”.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - Su Twitter, si sa, può succedere di tutto. Ecco dunque che per esprimere la propria vicinanza a Jules Bianchi, il pilota di Formula 1 rimasto vittima di un gravissimo incidente domenica a Suzuka nel corso del Gran Premio del Giappone è stato lanciato l'hashtag #DressForJules che invita ad indossare qualcosa di rosso in onore del pilota italo-francese. Il rosso è infatti il colore sia della Marussia - team per il quale ha corso quest'anno - sia della Ferrari, proprietaria del cartellino. Certo, visto il cognome poteva andare bene anche vestirsi di bianco, comunque è una importante manifestazione di solidarietà a Jules e alla sua famiglia in questi giorni difficili...

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - In Giappone ormai è sera: per Jules Bianchi è passata una nuova giornata all’ospedale di Yokkaichi dopo il grave incidente che l’ha coinvolto domenica durante il Gran Premio nipponico a Suzuka. Al suo fianco oltre ai genitori ci sono anche il manager Nicolas Todt e il medico Gerard Saillant, l’ortopedico di fama mondiale che ha fondato l’Istituto del cervello e midollo spinale e che si è occupato anche di Michael Schumacher. Todt e Saillant hanno lasciato l'ospedale alle ore 20.55 locali (le 13.55 in Italia), come ha informato via Twitter l'inviato di Sky Sport Antonio Boselli, che riporta anche come i due siano soddisfatti per come i medici interagiscono. Si attende un nuovo comunicato sulle condizioni del pilota italo-francese della Marussia, che dovrebbe essere emesso dopo che i familiari di Jules avranno avuto un colloquio più approfondito proprio con Saillant.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - "Sei il mio campione, sei il più forte". Tra i tanti messaggi di solidarietà per Jules Bianchi, in arrivo da tutto il mondo e da parte degli appassionati di Formula 1 e non, spicca ovviamente questo. Che è di Camille Marchetti, ovvero la fidanzata dello sfortunatissimo pilota della Marussia coinvolto in un grave incidente nel corso del Gran Premio del Giappone. Studentessa di Medicina e lei pure di origini italiane, Camille ha voluto far sentire la sua vicinanza al fidanzato, in queste ore impegnato in una durissima battagila presso l'ospedale di Yokkaichi. Si attende il bollettino medico per capire se ci siano aggiornamenti sulle condizioni di salute, che ieri sera erano critiche ma stabili (ma non si trattava di un comunicato ufficiale, quanto di una sorta di indiscrezione rilasciata dal responsabile della FIA su richiesta della famiglia).

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - La Fia ha aperto un’inchiesta sull’incidente che ha coinvolto Jules Bianchi nelle ultime fasi del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Il pilota francese è tuttora ricoverato in ospedale in condizioni “critiche ma stabili”, come riportato ieri sera dal responsabile della Federazione; e ora Charlie Whiting, il direttore di gara, avrà l’obbligo di consegnare un rapporto il più dettagliato possibile su quanto accaduto a Suzuka e sulle decisioni prese. Il tutto anche e soprattutto alla luce del nuovo filmato (un video amatoriale) che mostra chiaramente una bandiera verde sventolata pochi attimi prima dell’impatto della Marussia contro la gru che stava procedendo alla rimozione della Sauber di Adrian Sutil. Dovrà essere una procedura rapida: il termine fissato dalla Fia per la consegna del rapporto è precedente al prossimo Gran Premio, cioè quello di Russia che si corre nel weekend.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - “Credo che quello che è successo a Suzuka sia un episodio molto sfortunato, un incidente anomalo e non riesco proprio ad incolpare nessuna persona coinvolta. Tutto è stato fatto nel modo giusto”. Con queste parole Max Mosley, ex presidente della Fia, commenta ai microfoni di Sky Sport Uk l’incidente di Jules Bianchi e i susseguenti soccorsi al pilota della Marussia. Si è molto parlato di falle nella sicurezza, ma l’episodio che ha visto coinvolto il 25 francese è stato davvero sfortunatissimo: la gru stava recuperando la macchina di Sutil e proprio in quel momento Bianchi ha perso il controllo della sua vettura schiantandosi contro il trattore. Mosley ha aggiunto: “C’è una procedura automatica secondo la quale appena una macchina esce di pista, questa diventa un pericolo per le altre perché se una vettura esce anche’essa dal tracciato e la va a colpire gli effetti sono imprevedibili. Per questo motivo si deve rimuovere la macchina il più velocemente possibile. Loro hanno mandato un trattore per farlo, ma prima si ottiene una successione di bandiere da parte dei commissari – una bandiera gialla stazionaria, una sventolante e se serve anche una doppia bandiera gialla – per avvisare i piloti del lavoro di rimozione in corso, così che rallentino e prendano tutte le precauzioni del caso”.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - “Credo che quello che è successo a Suzuka sia un episodio molto sfortunato, un incidente anomalo e non riesco proprio ad incolpare nessuna persona coinvolta. Tutto è stato fatto nel modo giusto”. Con queste parole Max Mosley, ex presidente della FIa, commenta ai microfoni di Sky Sport Uk l’incidente di Jules Bianchi e i susseguenti soccorsi al pilota della Marussia. Si è molto parlato di falle nella sicurezza, ma l’episodio che ha visto coinvolto il 25 francese è stato davvero sfortunatissimo: la gru stava recuperando la macchina di Sutil e proprio in quel momento Bianchi ha perso il controllo della sua vettura schiantandosi contro il trattore. Mosley ha aggiunto: “C’è una procedura automatica secondo la quale appena una macchina esce di pista, questa diventa un pericolo per le altre perché se una vettura esce anche’essa dal tracciato e la va a colpire gli effetti sono imprevedibili. Per questo motivo si deve rimuovere la macchina il più velocemente possibile. Loro hanno mandato un trattore per farlo, ma prima si ottiene una successione di bandiere da parte dei commissari – una bandiera gialla stazionaria, una sventolante e se serve anche una doppia bandiera gialla – per avvisare i piloti del lavoro di rimozione in corso, così che rallentino e prendano tutte le precauzioni del caso”.

JULES BIANCHI, L'INCIDENTE: IL VIDEO DALLE TRIBUNE DELLO SCONTRO CON LA GRU SUL CIRCUITO DI SUZUKA - Domenica 5 ottobre 2014 si stava correndo il Gran Premio sul circuito giapponese di Suzuka e proprio su quella pista è avvenuto l’incidente che ha visto coinvolto il giovanissimo (classe 1989) Jules Bianchi, che gareggia per la Marussia. Il pilota francese è andato a schiantarsi a circa 100 Km/h contro una gru di soccorso, dopo aver probabilmente perso il controllo della sua vettura. La gru si trovava oltre il guard rail della pista di corsa per le operazioni di sgombero di un’altra vettura, quella di Adrian Sutil, che era andata fuori pista pochi istanti prima. L’impatto è stato violentissimo e ora il pilota si trova al Mie General Hospital, dove è stato operato alle 23.00 di domenica sera per drenare un ematoma cerebrale. In seguito è stato spostato in terapia intensiva con un supporto di ventilazione meccanica e le sue condizioni sono gravissime. Qui di seguito il video dell’impatto della sua vettura:

 

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