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PROBABILI FORMAZIONI / Italia Azerbaijan: Pirlo fa 113 e stacca Zoff (qualificazioni Europei 2016, gruppo H)

Le probabili formazioni di Italia Azerbaijan: tutte le notizie sulla seconda partita di qualificazione agli Europei 2016. Si gioca allo stadio Renzo Barbera di Palermo il 10 ottobre (20:45)

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Nelle probabili formazioni di Italia-Azerbaijan, in programma questa sera alle ore 20:45, spicca un nome su tutti: quello di Andrea Pirlo. Il regista bresciano aveva dato l’addio alla Nazionale lo scorso giugno, dopo l’eliminazione dal Mondiale per mano dell’Uruguay; aveva tenuto un discorso di commiato negli spogliatoi ma poco dopo, ad esonero di Cesare Prandelli avvenuto, si era detto disposto a dare una mano al nuovo corso. Così è stato: Antonio Conte non lo aveva inizialmente convocato, ma poi con l’infortunio di Giacomo Bonaventura lo ha chiamato e salvo particolari sorprese questa sera lo manderà subito in campo. Così, Pirlo toccherà quota 113 presenze con la maglia azzurra: stacca Dino Zoff ed è quarto da solo, a -13 dal gradino più basso del podio rappresentato da Paolo Maldini. Più avanti Fabio Cannavaro (136) e il recordman Gigi Buffon che contro l’Azerbaijan sale a 144; a una sola presenza dal club dei 100 Daniele de Rossi, ancora infortunato. 

Italia Azerbaijan si avvicina e Conte inizia ad avere le idee chiare per la formazione che scenderà in campo per le qualificazioni europee. Per le fasce il tenico della nazionale sembra intenzionato a dare spazio a Darmian e De Sciglio. Il giovane terzino del Milan anche se ancora non sta attravarsando un grande momento di forma, con prestazioni altalenanti, sembra invece convincere Conte che lo vuole schierare dal primo minuto. La difesa a tre sarà composta invece da Ranocchia, Bonucci e Chiellini. 

Mancano poche ora alla partita Italia Azerbaijan le probabili formazioni danno come certa la partenza del tandem d'attacco Immobile-Zaza per gli Azzurri. Conte vuole ripartire da ciò che ha visto di positivo nella prima uscita dell'anno della Nazionale ed ha scelto di puntare tutto sui due giovani attaccanti. Resta come osservato speciale Pellè che potrebbe fare il suo esordio in nazionale e specialmente subentrare nel secondo tempo, tutto dipenderà dalla piegha che prebderà la partita. 

Non sono pochi i giocatori ai quali Antonio Conte ha dovuto rinunciare per Italia-Azerbaijan e, in generale, per il doppio impegno di qualificazione agli Europei 2016. Basta andare a guardare le probabili formazioni; nel fare le convocazioni il Commissario Tecnico degli Azzurri ha fatto i conti con l'indisponibilità ormai di lungo corso di Riccardo Montolivo (frattura della tibia la scorsa primavera, nel corso di un'amichevole di preparazione ai Mondiali 2014) e con gli infortuni di Andrea Barzagli (potrebbe averne per un altro mese), Emanuele Giaccherini e ovviamente Giuseppe Rossi, che resta nei pensieri di Conte ma al momento deve recuperare dall'ennesimo guaio al ginocchio prima di potersi dire serio candidato per gli Europei. Inoltre hanno lasciato il ritiro di Coverciano in tre: Daniele Rugani è stato chiamato da Gigi Di Biagio, impegnato nel playoff per gli Europei 2015, per sopperire all'infortunio di Alessio Romagnoli. Sfuma per il difensore dell'Empoli la possibilità di vestire per la prima volta la maglia della nazionale maggiore. Sono poi tornati a casa Thiago Motta, afflitto da tendinopatia, e Pablo Daniel Osvaldo che per la seconda volta consecutiva deve dire addio all'Azzurro dopo essere stato convocato. Questa volta il problema è più serio: l'attaccante dovrebbe rimanere fermo almeno un mese.

Alle ore 20.45 di questa sera, in campo al Renzo Barbera di Palermo, la sfida fra l’Italia di Antonio Conte e la nazionale dell’Azerbaijan, gara valevole per i gironi di qualificazione (Gruppo H) agli Europei che si terranno nel 2016. Si tratta del secondo impegno della selezione azzurra in vista del campionato continentale che si terrà fra meno di due anni. Dopo la bella vittoria in Norvegia contro la squadra di casa, match conclusosi con il successo dell’Italia per 2 a 0, gli azzurri guidano la classifica del girone insieme a Bulgaria e Croazia, altre due squadre a bottino pieno, tre punti. Ancora a zero punti invece gli azeri, al pari di Malta (nostra prossima sfidante, lunedì sera) e naturalmente Norvegia. Andiamo ad analizzare insieme i possibili schieramenti delle due formazioni.

Proseguono i problemi di formazione per Antonio Conte. Nella giornata di ieri hanno dovuto abbandonare il ritiro Pablo Daniel Osvaldo e Thiago Motta, entrambi per un problema muscolare. Le due defezioni si aggiungono agli addii precedenti di Romagnoli e Bonaventura, già tornati rispettivamente a Genova e Milano, oltre che ai vari Paletta, Barzagli, De Rossi, Astori e via discorrendo, tutti fermi ai box per infortunio. Conte dovrebbe mandare in campo il suo classico 3-5-2 con Buffon fra i pali, retroguardia a tre con Bonucci in mezzo spalleggiato da Ranocchia e Chiellini. A centrocampo, Darmian e Pasqual saranno i due esterni, rispettivamente di destra e di sinistra, mentre in mezzo torna dal primo minuto Andrea Pirlo, con Florenzi e Marchisio nei ruoli di interni. Infine l’attacco, con la coppia gol “ignorante”, come definita dagli stessi, Zaza-Immobile, che tanto han fatto bene in Norvegia. Nessuno squalificato fra le fila azzurre, solita panchina per Verratti.

L’Azerbaijan si presenta a Palermo con la speranza di fare l’impresa e provare a racimolare un solo punto, con l'obiettivo di ottenere una qualificazione agli Europei che sarebbe storica, visto che gli azeri non hanno mai preso parte ad un torneo continentale ne tanto meno mondiale. L’esperto ct Berti Vogts, vincitore degli Europei nel 1996 alla guida della Germania, schiererà un offensivo 4-2-3-1 con K. Agaev fra i pali, difesa a quattro con Yunuszade sulla corsia di destra e Budak sul versante mancino; in mezzo la coppia di centrali formata da Sadygov e Amirguliyev. A centrocampo, linea mediana formata dal duo Qarayev- Huseynov. Infine l’attacco, con il numero 10 Dadashov prima punta, spalleggiato dal trio di trequartisti/esterni formato da Nazarov, Aliyev e Abdullayev. Nessuno squalificato in casa Azerbaijan, assenti per infortunio Shukurov, Jevadov, Abisov.

Due giocatori in meno nelle probabili formazioni di Italia-Azerbaijan. La partita di domani sera al Renzo Barbera di Palermo, valida per il gruppo H di qualificazione agli Europei 2016, vedrà Antonio Conte senza alcuni degli elementi che aveva convocato per il doppio impegno (c'è anche la sfida di Malta del prossimo lunedi). Sapevamo di Daniele Rugani, che dopo la gioia per la prima convocazione nella Nazionale maggiore ha dovuto abbandonare il ritiro di Coverciano per raggiungere quello dell'Under 21, visto l'infortunio di Alessio Romagnoli; ma oggi per il CT salentino sono arrivate le brutte notizie legate agli infortuni di Thiago Motta (tendinopatia) e Pablo Daniel Osvaldo. Per l'attaccante di origini argentine, che ha uno stiramento di secondo grado all'adduttore sinistro e rischia fino a un mese di stop, si tratta della seconda volta consecutiva in cui è costretto a fare ritorno a casa subito dopo la convocazione in azzurro; un momento sfortunato per lui, che a causa dello scarso impiego della scorsa stagione aveva perso il treno per i Mondiali in Brasile.

Si gioca domani sera alle ore 20:45, stadio Renzo Barbera di Palermo, Italia-Azerbaijan, partita valida per il gruppo H delle qualificazioni agli Europei 2016. Siamo alla seconda giornata: gli Azzurri, che lunedi giocheranno a Malta, comandano il girone insieme a Bulgaria e Croazia avendo vinto la prima partita (in Norvegia, 2-0 con i gol di Zaza e Bonucci). Il girone della nostra Nazionale non è particolarmente complicato: è opinione comune che il primo posto e il conseguente pass per la Francia siano quasi una formalità, anche se poi ovviamente bisognerà rifarsi al verdetto del campo e quindi non ci si può permettere di abbassare la guardia. Arbitra il turco Huseyin Goçek. 

Antonio Conte insiste sul 3-5-2. E’ questo il modulo che gli ha dato tante soddisfazioni con la Juventus e che ha portato anche in Nazionale, con effetti al momento tremendamente positivi (quattro gol realizzati e nessuno subito nelle prime due partite, con tanto di prestazioni altamente convincenti); lo riproporrà dunque anche a Palermo, con tanti uomini che sembrano già essere stati scelti. Non cambierà la coppia d’attacco: Ciro Immobile, due gol in Champions League e uno in Bundesliga, è al momento la prima punta di riferimento, al suo fianco si muoverà Simone Zaza per il quale il Commissario Tecnico ha speso belle parole nonostante il periodo di appannamento in campionato (“non dobbiamo aspettarci che ora faccia 30 gol e salvi da solo il Sassuolo”). Davanti a Buffon la linea difensiva sarà composta da Ranocchia, Bonucci e Chiellini: i primi due hanno giocato insieme nello spumeggiante Bari di Giampiero Ventura (l’umbro era stato allenato da Conte nell’anno della promozione in Serie B). A centrocampo da definire il ruolo di Andrea Pirlo, arrivato in gruppo a seguito dell’infortunio di Bonaventura: se il bresciano ce la farà, Marchisio verrà dirottato sul centrosinistra con Florenzi suo dirimpettaio, in caso contrario il Principino sarà nuovamente utilizzato come regista e una delle due mezzali sarà Poli, come il CT ha già sperimentato in allenamento. Dubbi per quanto riguarda gli esterni: Pasqual sembra certo del posto a sinistra, non così Darmian a destra perchè la sensazione è che Conte gli preferirà Candreva qualora il giocatore della Lazio dia sufficienti garanzie in termini di fase difensiva. 

Nell’ultimo impegno contro la Bulgaria (sconfitta interna per 1-2), il Commissario Tecnico Berti Vogts, vecchia gloria della Germania campione del Mondo nel 1974, poi CT tedesco (ha vinto l’Europeo 1996) e dal 2008 di stanza a Baku, ha giocato con il 4-4-2 e dovrebbe confermare questo modulo e tutti i suoi uomini. Con un solo dubbio, dovuto al rientro dalla squalifica del mediano Taskin Iter che dunque potrebbe andare a sostituire Garayev in mezzo al campo, affiancando Rashad Sadygov (che è più che altro un difensore centrale adattato). Davanti ad Agaev agirà una linea composta da Shukurov, Abishov, Guseynov e Budak; sulle corsie Nazarov, autore del gol contro la Bulgaria, e Javadov con il secondo che ha caratteristiche decisamente più offensive facendo quindi pensare che la nazionale azera proverà a sfondare soprattutto da quella parte. In attacco ci sono Rufat Dasashov, interessante 23enne che gioca nel Saarbrucken, e Rauf Aliev che invece è di stanza nello Xazar Lankaran. Attenzione anche a Vugar Nadyrov, che l’Inter (e in particolare Ranocchia) si è trovata di fronte nella partita di Europa League contro il Qarabag; anche in quell’occasione era entrato dalla panchina.