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Diretta Parma-Inter (risultato finale 2-0): Doppietta di De Ceglie! (1 novembre 2014, Serie A 10^ giornata)

La diretta di Parma Inter: risultato live e cronaca della partita di Serie A 2014-2015. Partita valida per la decima giornata allo stadio Tardini, oggi sabato 1 novembre alle ore 20:45

Foto Infophoto Foto Infophoto

E' una vittoria che da punti e morale ai gialloblu di Roberto Donadoni che salgono a sei punti in classifica. Protagonista assoluto è Paolo De Ceglie autore di una doppietta. Segnali positivi e buio pesto per l'Inter di Walter Mazzarri che ora andrà incontro a un'altra settimana difficile di polemiche. 

Quando siamo al minuto numero 80 la gara Parma-Inter è già sul risultato di 2-0. Il raddoppio porta ancora la firma dell'ex juventino Paolo De Ceglie. Tiro da fuori di Cassano che Handanovic respinge con poca forza, il terzino che si trova lì a due passi la butta dentro con un guizzo. Raddoppio per i gialloblu che vedono finalmente la luce, il momento invece è nerissimo per Mazzarri. 

Quando siamo al minuto numero 65 la gara Parma-Inter è già sul risultato di 1-0. E' Kuzmanovic il protagonista di questo inizio di ripresa. L'interno neroazzurri riceve prima palla in area servito da Kovacic, senza riuscire a impattare la conclusione, poi ci prova da fuori con un bel destro che termina di poco alto. I due allenatori intanto adoperano un cambio per parte. Donadoni è costretto a mandare in campo Santacroce per Felipe che ha avuto un problema fisico, mentre dall'altra parte è uscito Obi, tra i migliori, per fare spazio a Hernanes. 

Quando siamo al minuto numero 50 la gara Parma-Inter è già sul risultato di 1-0. Le squadre sono tornate in campo con gli stessi ventidue effettivi, nessuna sostituzione per ora. I neroazzurri ci hanno provato con Kuzmanovic dopo due minuti da fuori, palla di poco al lato. 

Quando siamo al'intervallo la gara Parma-Inter è già sul risultato di 1-0. Primo tempo in cui i gialloblu hanno fatto meglio, sbloccando la gara dopo appena cinque minuti con una rete di Paolo De Ceglie. Donadoni ha dovuto fare a meno anche di Coda, che si è procurato un problema al ginocchio, al suo posto è entrato in campo Ghezzal. Male l'Inter che è riuscita solo in qualche spunto sugli esterni con Dodò e Obi. 

Quando siamo al minuto numero 25 la gara Parma-Inter è già sul risultato di 1-0. I gialloblu sono in vantaggio per la rete di De Ceglie. Si è fatto male Coda, il piede gli è rimasto impuntato nel terreno procurando un movimento innaturale del ginocchio. Il calciatore è prima rientrato in campo dopo le cure del caso e poi ha chiesto il cambio. Grandi proteste del Parma che ha subito l'azione degli avversari, con Obi che ha sfiorato il gol, con il calciatore a terra. Coda poi è uscito, al suo posto è entrato Ghezzal. 

Quando siamo al minuto numero 10 la gara Parma-Inter è già sul risultato di 1-0. La partita è stata sbloccata dopo appena cinque minuti da un gol di Paolo De Ceglie che ha sfruttato una bella palla messa dentro da Andrea Rispoli. Partenza molto difficile per l'Inter di Mazzarri che è già sotto. 

Diretta Parma-Inter: le due squadre sono in campo, può iniziare l'anticipo della decima giornata di Serie A. Sono state comunicate le formazioni ufficiali, eccovi dunque le scelte di Roberto Donadoni e Walter Mazzarri per questo incontro così delicato, visto chev gli emiliani devono rialzarsi dall'ultimo posto mentre i nerazzurri puntano la terza vittoria consecutiva e il terzo posto. Hernanes parte dalla panchina, titolare Kuzmanovic. PARMA (3-5-2): 83 Mirante; 15 Costa, 19 Felipe, 6 Lucarelli; 11 De Ceglie, 8 Mauri, 21 Lodi, 30 Acquah, 33 Rispoli; 99 Cassano, 88 Coda. A disp.: 22 Iacobucci, 92 Coric, 4 Mendes, 5 Ghezzal, 13 Ristovski, 17 Palladino, 18 Gobbi, 27 Santacroce, 31 Mariga, 40 Sarr, 44 Jeraldino, 70 Lucas All.: Donadoni. INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus; 20 Obi, 10 Kovacic, 18 Medel, 17 Kuzmanovic, 22 Dodò; 8 Palacio, 9 Icardi. A disp.: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 25 Mbaye, 27 Gnoukouri, 28 Puscas, 29 Camara, 44 Krhin, 54 Donkor, 88 Hernanes, 97 Bonazzoli. All.: Mazzarri. 

L'impegno del Tardini per l'Inter non sarà facile. Il Parma, ultimo in classifica e reduce da cinque sconfitte di fila, partirà con molta determinazione giocando a viso aperto e provando ad imporsi sull'avversario. Questa sarà l'ultima spiaggia per Roberto Donadoni ed i suoi ragazzi faranno di tutto per salvare la panchina del tecnico. Le due squadre si affronteranno con due moduli speculari, il 3-5-2, e proveranno a sviluppare un efficace gioco sulle corsie laterali non rinunciando a trame di gioco per vie centrali dove le verticalizzazioni di Lodi da una parte e di Kovacic dall'altra saranno importanti per dare i giusti rifornimenti agli attaccanti. La favorita è sicuramente l'Inter, ma è lecito attendersi una buona partita anche dal Parma.

Tra pochi minuti inizierà la diretta Parma Inter. Gli emiliani sono in crisi nera e con appena tre punti (1 vittoria e 8 sconfitte) chiude la classifica; l’Inter, dopo un momento no, ne ha vinte due di fila. Al Tardini la partita scotta: per avere una chiave di lettura del match affidiamoci alle statistiche, che vedono anzitutto i neroazzurri dominare alla voce del possesso palla, con 29’44’’ contro 24’00’’. I ragazzi di Mazzarri tirano molto più verso la porta avversaria (15.4 volte di cui 5.2 in porta) rispetto alla formazione allenata da Donadoni (10.4 e 3.7). Il Biscione fa meglio dei crociati anche in quanto a palle giocate e passaggi riusciti: 638.4 e 71.3% contro 547.6% e 65.6%. Infine, è una vittoria schiacciante anche sul piano della supremazia territoriale e della pericolosità offensiva: 13’29’’ e 56.2% rispetto a 10’17’’ e 42.2%. 

Match delicatissimo per il Parma, ultimo con appena tre punti. Pietro Leonardi, amministratore delegato dei crociati parla così alla vigilia della partita del Tardini contro i neroazzurri, crocevia importante, vista la necessità di punti: “il Parma dovrà lottare ogni decimo di secondo per rimanere in A”. Queste invece uno stralcio della conferenza stampa di Walter Mazzarri alla Pinetina: “Il Parma è una buona squadra, quando affronti qualcuno sul proprio terreno è dura. Ma confido nella nostra forza, di fare quello che abbiamo fatto nelle ultime tre partite". 

In diretta dal Tardini Parma-Inter: alle ore 20.45 va in scena il terzo anticipo del sabato della decima giornata di Serie A 2014-2015. Il Parma ha bisogno assolutamente di punti per sbloccare quel tre in classifica, mentre l’Inter vuole dare continuità alle due vittorie consecutive. Ma come sarà il meteo su Parma all'ora della partita? Il sito della Lega Serie A assicura cielo sereno, con temperature però totalmente autunnali, normali alla sera del 1° novembre nella Pianura Padana: minima 9.9 e massima 11.0, con un umidità molto alta all’86%. Infine, leggero soffierà il vento Ponente. 

Parma-Inter si gioca questa sera alle ore 20:45 ed è valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Una partita molto interessante: i nerazzurri non hanno una bella tradizione al Tardini, in 29 partite giocate (ce ne sono ben sei di Coppa Italia) ne hanno vinte appena 7, pareggiandone lo stesso numero e perdendone 15. Oggi però la situazione potrebbe essere ben diversa, perchè i gialloblu sono in crisi totale, occupano l’ultima posizione della classifica e hanno vinto solo una delle nove partite giocate, perdendone otto e arrivando da sei sconfitte consecutive. I nerazzurri invece hanno vinto le ultime due partite e sembrano essere in ripresa, anche se contro di loro gioca il fatto che sotto la gestione di Walter Mazzarri non hanno mai vinto tre o più gare in fila. I punti sono 15, che avvicinano la zona Europa League; adesso si può davvero pensare a una vittoria in questo stadio. Lo scorso anno finì 2-0 a favore dell’Inter, che spezzò così una serie di tre sconfitte (2-0, 3-1 e 1-0 firmato Nicola Sansone, una sorta di bestia nera): era il sabato di Pasqua e in gol andarono Rolando e Fredy Guarin, con Handanovic che parò un rigore a Cassano. Il pareggio non esce dal febbraio 2010, anno del Triplete nerazzurro: vantaggio Parma con Bojinov, pareggio di Mario Balotelli. Da citare ovviamente il 18 maggio 2008: un’Inter in difficoltà ma ancora in vantaggio in campionato nonostante avesse perso parecchi punti nelle giornate precedenti vinse lo scudetto sotto un torrenziale acquazzone grazie a una doppietta di Zlatan Ibrahimovic che non era ancora al meglio ed entrò soltanto nel secondo tempo. La storia di Parma-Inter è costellata di giocatori che hanno indossato entrambe le maglie: a cavallo del millennio furono tante le operazioni tra le due società.  Ricordiamo in particolare Juan Sebastian Veron, Matias Almeyda, Sergio Conceiçao, Hernan Crespo, Adrian Mutu, Fabio Cannavaro, Sebastien Frey, Matteo Ferrari e anche Hakan Sukur che arrivò all’Inter nel 2000 - c’era già stata una breve parentesi nel Torino - avendo segnato ben più di 100 gol con il Galatasaray, ma in Italia non sfondò (nemmeno con il Parma, dove andò per la stagione successiva). In tempi più recenti ci sono stati Adriano (era andato al Parma in comproprietà), Sabri Lamouchi, Antonio Cassano, al secondo anno a Parma dopo una stagione agrodolce alla Pinetina, Jonathan che ha giocato un anno in prestito con la maglia dei ducali e Ishak Belfodil che dopo l’esplosione in Emilia ha tentato la fortuna in nerazzurro ma è durato solo sei mesi. Doppio ex anche Marco Branca che ha lavorato come direttore dell’area tecnica nell’Inter e due difensori come Luigi Sartor e Zé Maria. Tra gli allenatori ricordiamo invece Claudio Ranieri, che con il Parma ha centrato una favolosa salvezza che sembrava impossibile. Il Parma non sa più come uscire dalla crisi. Finora la squadra di Roberto Donadoni ha perso otto delle nove partite che ha giocato, vincendo soltanto in casa del Chievo; forse la classifica è peggiore di quanto la squadra ha mostrato sul campo e del suo potenziale, ma i 3 punti rispecchiano in pieno le difficoltà di un gruppo che ha vissuto un’estate travagliata, non ha rinforzato una rosa che ha perso giocatori chiave in mediana e che deve adesso convivere con gli infortuni che hanno decimato la difesa. A Torino, contro i granata, i ducali non hanno nemmeno demeritato, ma è chiaro che giocare senza Cassani e Paletta (e mancava anche lo squalificato Lucarelli) è difficile, e sembra che a ogni azione avversaria arrivi un gol (21 reti subite). Giustamente Roberto Donadoni rimane al suo posto: non è lui il vero responsabile di questa crisi di risultati che ha portato la squadra all’ultimo posto in classifica. Salvarsi sarà durissima, anche perchè per come è organizzato e plasmato questo gruppo non sembra avere nelle corde una lunga corsa verso la permanenza in Serie A, a meno che a gennaio non arrivino rinforzi. Nemmeno l’Inter si può dire del tutto guarita: certo nelle ultime due partite sono arrivate due vittorie senza subire gol, ma sono arrivate su calcio di rigore e, contro il Cesena, giocando un’ora con un uomo in più. Dal punto di vista del gioco Walter Mazzarri sa di dover fare un salto di qualità e anche contro la Sampdoria San Siro non ha fatto mancare qualche fischio; per il momento però ci si accontenta di vincere e di migliorare la classifica, che oggi è decisamente più in linea con quelle che erano le aspettative estive e con gli obiettivi fissati. Si aspetta ancora il pieno recupero di un Palacio lontano dalla sua migliore condizione e il rientro di tutti gli infortunati, perchè bisogna anche considerare che la sfortuna si è nuovamente abbattuta su Appiano Gentile e non sono pochi i giocatori fermi ai box, compresi grandi protagonisti di inizio stagione come Osvaldo e D’Ambrosio. Ci aspetta pertanto una partita interessante tra una squadra che ha un disperato bisogno di punti e non può più permettersi passi falsi, e una che vuole continuare il momento positivo per acquisire ancora più fiducia e avvicinare le prime tre posizioni in classifica. Non resta dunque che mettersi comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come finirà la sfida del Tardini: la diretta di Parma-Inter, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…