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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Parma-Inter 2-0: Fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (Serie A 2014-2015 10^ giornata)

Pagelle Parma-Inter: i voti della partita di serie A, anticipo serale della decima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al Tardini: tutti i giudizi per il Fantacalcio

Walter Mazzarri (Infophoto)Walter Mazzarri (Infophoto)

Il Parma vince la sua seconda partita in campionato interrompendo una striscia di sei sconfitte consecutive: battuta 2-0 l'Inter, cui non riesce la terza vittoria in fila (sarebbe stata la prima volta con Walter Mazzarri in panchina). Andiamo a vedere quali sono stati migliori e peggiori della sfida del Tardini. Giornata memorabile. Soltanto a Siena aveva segnato due gol in un intero campionato, qui ne fa due in una sera e affonda l'Inter. Per il resto una partita generosa e di corsa, nella quale sfiora anche la tripletta. Un po' impreciso nei cross, ma a questo punto è un dettaglio. Non che demeriti in senso assoluto, ma del Parma volenteroso e a tratti anche molto falloso è forse quello che si fa vedere meno, non riuscendo a spaccare in due la difesa avversaria. Lampi di classe come quando mette in porta Icardi, si vede che ha piedi e tempi di giocata unici. Deve però imparare a procedere più in verticale per essere davvero inarrestabile. Sfortunato: palo. Non è ancora a posto: risente della stanchezza Mondiale e questo incide sulle sue prestazioni. L'errore con il quale manda alle stelle un pallone invitante è la fotografia di un momento dal quale può uscire soltanto tornando a segnare. 

Dopo appena cinque minuti è il Parma a sbloccare la partita, palla dentro di Rispoli dalla destra con De Ceglie che la mette dentro da due passi dalla linea di porta. L'Inter va vicina al gol con Obi che colpisce di testa su Mirante, gliel'aveva servita Dodò. Grandi proteste del Parma perchè durante l'azione e per i successivi due minuti Coda era rimasto a terra, senza che nessuno buttasse fuori il pallone. Giallo ad Alessandro Lucarelli che ha protestato con Rizzoli. Sfiora il gol poi Cassano con un bel destro, palla deviata in angolo. Non ci sono altre grandi occasioni nella prima frazione che termina col vantaggio degli emiliani. A inizio ripresa Kovacic pesca al centro dell'area di rigore Kuzmanovic, che viene fermato. Sempre Kuz ci prova da fuori, palla di poco alta e bella parabola del centrocampista neroazzurro. A venti dalla fine ha una grande occasione sui piedi Palacio, servito in area di Icardi, ma spara alto sopra la traversa. Ci prova da fuori poi Kovacic, colpendo il palo esterno. Ranocchia invece di testa colpisce al lato. A sorpresa segna ancora il Parma, tiro da fuori di Cassano che Handanovic respinge corto e su cui si avventa De Ceglie per la doppietta personale. Finisce così.

Partita con ritmo e grande velocità. Si corre su entrambe le corsie grazie al Parma di Donadoni che gioca un buon calcio, veloce e di intensità. Non ci si annoia e la partita regala emozioni;

Finalmente Donadoni vede una squadra reattiva, veloce e di grande intensità. Davanti c'è buona qualità e si devono recuperare alcuni uomini chiave. La salvezza è ampiamente alla portata.

I neroazzurri giocano male, lenti e senza intensità. La squadra di Mazzarri ha poca qualità oggi, la piazza non sarà di certo felice.

Grave l'errore dell'arbitro che non ferma il gioco con Coda fermo in mezzo al campo, il Parma protesta ferocemente e lui ammonisce Lucarelli. Decisione errata che ne pregiudica il giudizio. Gara però condotta con grande tranquillità e senza sbagliare altro.

Dopo appena cinque minuti è il Parma a sbloccare la partita, palla dentro di Rispoli (6.5) dalla destra con De Ceglie (6.5) che la mette dentro da due passi dalla linea di porta. L'Inter va vicina al gol con Obi che colpisce di testa su Mirante (6.5), gliel'aveva servita Dodò (6.5). Grandi proteste del Parma perchè durante l'azione e per i successivi due minuti Coda era rimasto a terra, senza che nessuno buttasse fuori il pallone. Giallo ad Alessandro Lucarelli (6) che ha protestato con Rizzoli (4.5). Sfiora il gol poi Cassano (6) con un bel destro, palla deviata in angolo. Non ci sono altre grandi occasioni nella prima frazione che termina col vantaggio degli emiliani; - La gara è veloce, con grande ritmo ma poche occasioni da gol. La partita scorre via nella prima frazione, anche grazie alla tecnica di diversi giocatori; - I gialloblu giocano una buona prima frazione, la migliore dell'inizio del loro campionato. Giocate di prima, buone trame e discreta solidità anche dietro; - Il terzino gioca una grande prima frazione a destra, dove scende con continuità e mette diverse palle dentro. Su una di queste arriva il gol di De Ceglie che sblocca la partita. Bravissimo anche in copertura dove però Dodò è incontenibile e a volte ha bisogno del raddoppio. Se lo perde solo in occasione del colpo di testa di Obi, distratto da Coda a terra; - Entra in campo dopo il ko di Coda, gioca con poca velocità e non si mette in evidenza. Brutto impatto con la gara; - I neroazzurri giocano una brutta prima frazione, messi sotto da un Parma che sembra rinato. Dietro balla la difesa, davanti ci sono poche idee. Mazzarri deve fare qualcosa;  - Sulla corsia destra è devastante, corre, salta l'uomo e punta la porta. Pericoloso su un colpo di testa con palla messa dentro da Dodò. Anche in fase di contrasto gioca una buona gara; - Abulico, svogliato, senza idee. Torna a prendersi diversi palloni, ma non riesce a giocare con continuità in fase offensiva. Taglia l'area di rigore con i suoi movimenti, senza però riuscire mai a fare male all'avversario; Grave l'errore dell'arbitro che non ferma il gioco con Coda fermo in mezzo al campo, il Parma protesta ferocemente e lui ammonisce Lucarelli. Decisione errata che ne pregiudica il giudizio.
M.F.