BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Risultati/ Qualificazioni Euro 2016: livescore in diretta e classifica aggiornata. Finali: Portogallo ok, Ranieri ko (4^giornata, 14 novembre 2014)

Risultati qualificazioni Euro 2016, livescore in diretta e classifica aggiornata: venerdi 14 novembre 2014 in campo i gironi D, F e I. Occhi puntati su Germania, Grecia e Portogallo

Foto InfophotoFoto Infophoto

Risultati finali dalla partite di qualificazione a Euro 2016. Per il gruppo D Germania-Gibilterra 4-0 e Scozia-Irlanda 1-0. Bagarre dietro la Polonia prima: Scozia, Germania e Irlanda sono tutte a quota 3. Nel gruppo F Grecia-Far Oer 0-1, Ungheria-Finlandia 1-0 e Romania-Irlanda del Nord 2-0. Dopo tre vittorie si fermano i nordirlandesi, battuti e superati in vetta dalla Romania che ora comanda con 10 punti. Al terzo posto sale l'Ungheria mentre la Grecia allenata da Claudio Ranieri scivola sul fondo, dopo l'inatteso ko interno contro le isole Far Oer. Per il gruppo I infine Portogallo-Armenia 1-0 e Serbia-Danimarca 1-3. L'ennesimo guizzo di Cristiano Ronaldo regala il secondo posto ai lusitani (l'Albania ha riposato), la Serbia invece ha perso un'ottima occasione per riaprire i giochi e vede il primo posto della Danimarca allontanarsi di 6 lunghezze. Appuntamento a domani (sabato 15 novembre) con altre partite di qualificazioni ai prossimi europei. 

Nel secondo tempo si sono sbloccate quasi tutte le partite. La Grecia di Ranieri è passata in svantaggio in casa contro le Isole Far Oer: l'autore del gol è il ventitreenne Joan Edmundsson, punta del Torshavn. Avanti anche il Portogallo contro l'Armenia: marcatore manco a dirlo Cristiano Ronaldo, che sale a quota 52 reti con la nazionale lusitana. Altro vantaggio casalingo è quello della Romania sull'Irlanda del Nord: in gol addirittura per due volte l'ex Chievo Paul Papp, oggi alla Steaua Bucarest. Nel derby britannico Scozia 1 Irlanda 0: a segno Shaun Maloney a un quarto d'ora dal 90', con il suo quarto gol in nazionale maggiore. In Serbia la Danimarca ha ribaltato la situazione: ora conduce 1-2 grazie ai gol degli ex "italiani" Nicklas Bendtner e Simon Kjaer. Ancora senza reti Ungheria-Finlandia mentre un autogol di Santos ha portato la Germania sul 4-0 contro Gibilterra. 

Al 38' minuto di gioco Germania-Gibilterra 3-0. Come prevedibile è una goleada: il terzo gol porta la firma di Mario Gotze. E' intervallo su tutti i campi: si è segnato solo a Norimberga e a Belgrado, dove la Serbia coduce per 1-0 sulla Danimarca. Tutte le altre partite sono ancora ferme sul risultato di 0-0, nel pomeriggio ricordiamo il 4-0 della Polonia sul campo della Georgia. 

Si è sbloccata la partita di Norimberga tra Germania e Gibilterra: 2-0 per i tedeschi e doppietta dell'immancabile Thomas Muller. Il primo gol al 12', quando l'attaccante del Bayern Monaco controlla una palla vagante e batte il portiere con un tiro basso all'angolino; il raddoppio al 29': grande assist di Podolski e conclusione fredda davanti al portiere. 

Il primo gol della serata arriva da Belgrado, dove la Serbia si è portata in vantaggio sulla Danimarca nel gruppo I (quella da cinque squadre): a segno il trequartista del CSKA Mosca Zoran Tosic. Per lui si tratta della decima rete in 52 presenze con la maglia della sua nazionale. 

Al via le altre partite di giornata, fischio d'inizio alle ore 20:45: in campo Germania-Gibilterra, Grecia-Far Oer, Portogallo-Armenia, Romania-Irlanda del Nord, Scozia-Irlanda, Serbia-Danimarca, Ungheria-Finlandia.

Georgia-Polonia è finita: risultato 0-4. Gli ospiti fanno un altro passo verso la qualificazione diretta agli Europei 2016 sfruttando un turno favorevole; primo tempo senza reti, ma poi i polacchi dilagano aprendo le danze con Glik, chiudendo i conti con Krychowiak e allungando con Mila e Milik. Adesso si attende la risposta delle avversarie: scontata quella della Germania, vedremo se qualcuna tra Scozia e Irlanda si prenderà la posta piena.

Sta per iniziare la prima partita di questa quarta tornata di qualificazioni agli Europei 2016. Alle ore 18 a Tbilisi si gioca infatti Georgia-Polonia, valida per il gruppo D; una sfida importante soprattutto per gli ospiti, che guidano il raggruppamento con 7 punti e vogliono una vittoria per continuare a fare corsa di testa e porre una seria ipoteca per la qualificazione diretta alla fase finale. Le altre partite del giorno si giocheranno invece alle ore 20:45.

Tornano le emozioni delle qualificazioni agli Europei 2016. Siamo alla quarta giornata dei gironi; il regolamento prevede che siano le prime due formazioni di ogni raggruppamento a qualificarsi direttamente per la fase finale in Francia, mentre le migliori terze giocheranno i playoff in andata e ritorno. L’Italia come sappiamo è impegnata domenica a San Siro contro la Croazia; vediamo dunque quali sono le sfide di oggi venerdi 14 novembre, in campo ci sono tre gironi. Tutte le partite sono alle ore 20:45 a eccezione di una, che inizia alle 18 ed è Georgia-Polonia (gruppo D); fanno parte di questo raggruppamento anche Germania-Gibilterra e Scozia-Irlanda. Nel gruppo F si giocano invece Grecia-Far Oer, Ungheria-Finlandia e Romania-Irlanda del Nord; nel gruppo I le partite sono soltanto due, perchè questo è il girone con cinque squadre e dunque una a rotazione osserva un turno di riposo, in questo caso si tratta dell’Albania e le gare del giorno sono Portogallo-Armenia e Serbia-Danimarca. Nel gruppo D la Germania ha un impegno da pallottoliere: Gibilterra ha incassato 17 gol in tre partite e va ancora a caccia del primo segnato. Per i campioni del mondo una sfida che ci voleva, perchè dopo la sconfitta in Irlanda bisogna subito ripartire. Irlanda che dal canto suo deve fare punti in Scozia per non perdere il treno qualificazione, non sarà facile perchè gli scozzesi sono agguerriti e hanno dimostrato che ci sono anche loro. La Polonia capolista può allungare: la trasferta in Georgia è del tutto abbordabile, soprattutto per una nazionale che ha già pareggiato contro la Germania. Nel gruppo F primo vero test per l’Irlanda del Nord, che gioca in casa di quella che sulla carta sarebbe la favorita per vincere il girone ma ha pareggiato in casa dell’Ungheria; la quale a sua volta ha la possibilità di fare punti casalinghi contro la Finlandia e irrompere del tutto tra le prime tre, mentre la Grecia di Claudio Ranieri finalmente ha l’occasione di prendersi la prima vittoria e rimettersi in corsa in un girone che sembrava semplice e invece si è improvvisamente complicato. Chiudiamo con il gruppo I: la mazzata della UEFA su Serbia e Albania per i fatti di Belgrado ha scompaginato le carte, la nazionale balcanica non può sbagliare l’impegno casalingo contro la Danimarca che, perdendo in casa contro il Portogallo, hanno fallito il primo tentativo di fuga. I lusitani si sono ampiamente rimessi in corsa, e ora battendo l’Armenia a Faro possono addirittura trovarsi in testa al girone. Diciamolo chiaramente: non qualificarsi direttamente in un raggruppamento simile per la nazionale di Fernando Santos sarebbe un fallimento.