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Portogallo Argentina/ Orario diretta tv, probabili formazioni e quote: le ultime novità (amichevole, martedi 18 novembre 2014)

Portogallo Argentina: orario diretta tv, probabili formazioni e quote. Le ultime novità sulla partita di Old Trafford, amichevole internazionale di lusso. Martedi 18 novembre 2014, ore 20:45

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A Old Trafford, Manchester, si gioca un’amichevole di lusso questa sera alle 20:45. Portogallo-Argentina è tutta da gustare perchè mette di fronte due nazionali tra le migliori al mondo, pur se i lusitani stanno attraversando un periodo di crisi e ricambio generazionale. Facile leggere in questa sfida l’ennesimo confronto tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi, anche perchè a livello di nazionale questo è solo il secondo scontro tra i due; ma entrambi hanno minimizzato alla vigilia, sottolineando il fatto che in palio non c’è niente e che non si può ridurre questa partita al mero dualismo tra due stelle. E infatti in campo c’è molto di più. Arbitra l’inglese Martin Atkinson.  

Purtroppo non sarà possibile vedere Spagna-Germania in diretta televisiva sui canali italiani.

Pronostici interessanti quelli per Portogallo-Argentina; secondo la Snai è l’Albiceleste a essere favorita, la quota per la sua vittoria è di 1,85 con il pareggio che arriva a 3,40. Poco credito viene dato ai lusitani, e allora si può provare a scommettere sulla loro vittoria: si vincerebbe 4,20 volte la somma giocata. 

Dopo la sconfitta interna contro l’Albania, nelle qualificazioni agli Europei 2016, la federazione ha deciso di cambiare: fuori Paulo Bento, protagonista in campo negli anni della Generazione d’Oro, e dentro Fernando Santos che aveva già allenato la Grecia. Il nuovo CT prosegue il nuovo corso già iniziato, ma ha anche voluto richiamare qualche veterano che può essere utile in un girone che si è fatto incredibilmente complicato. Per esempio José Bosingwa, che giocherà sulla fascia destra, o per esempio Ricardo Carvalho che sta vivendo una seconda giovinezza nel Monaco e che è stato un leader di questo gruppo. Danny è diventato quasi imprescindibile, con lui in mediana giocano William Carvalho e quel Tiago rinato nell’Atletico Madrid, altro giocatore che sembrava aver smesso con la nazionale; il volto nuovo è rappresentato da Raphael Guerreiro, terzino sinistro nel 1993 che gioca nel Lorient. Davanti si torna all’antico: Cristiano Ronaldo lo conosciamo tutti e senza di lui oggi il Portogallo sarebbe ancora senza vittorie sulla strada verso la Francia, c’è Nani ad accompagnarlo e si rivede Helder Postiga, reduce da una pessima esperienza alla Lazio. La sua convocazione riflette il problema cronico dei lusitani, l’assenza di attaccanti che sfondino davvero la rete. Per fortuna c’è CR7… 

Da Alejandro Sabella a Gerardo Martino, ma per il momento la mano del nuovo Commissario Tecnico non si vede; l’Argentina arriva pur sempre da una finale Mondiale, dunque cambiare radicalmente aveva poco senso. Il primo appuntamento per la Seleccion è la Copa America della prossima estate: facile che si arriverà con lo stesso gruppo, al quale eventualmente verrà fatta qualche aggiunta in corso. Quelli che sono in campo questa sera erano tutti in Brasile con la sola eccezione di un paio di giocatori; a meno che Carlos Tevez, tornato in Nazionale dopo più di tre anni, non parta titolare al posto di Gonzalo Higuain, la formazione del Tata ricalcherà più o meno quella che ha perso la finale di Rio contro la Germania. In porta Sergio Romero, che in nazionale non è mai stato in discussione e che complice l’infortunio di Viviano è tornato a giocare anche alla Sampdoria; sulle fasce Zabaleta e Ansaldi, in mezzo Demichelis e Nicolas Otamendi, lui pure richiamato dopo un periodo di assenza (non era al Mondiale). In mezzo al campo a dirigere le operazioni c’è sempre Mascherano, al suo fianco un regista come Lucas Biglia e la fantasia di Javier Pastore che potrebbe giocare anche nel tridente offensivo; senonchè lì davanti i tre che vanno in campo sono insostituibili, perchè Messi e Higuain sono dei totem e Di Maria lo è diventato nel tempo, ed è tatticamente utilissimo alla causa. In panchina ci sono Roncaglia, Garay (titolare al Mondiale), l'ex Napoli Fernandez e Erik Lamela, di cui si continua a parlare per un possibile ritorno in Italia; e anche Roberto Pereyra.