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Calcio e altri Sport

Spagna-Germania/ Orario diretta tv, probabili formazioni e quote: le ultime novità (amichevole, martedi 18 novembre 2014)

Spagna Germania: orario diretta tv, probabili formazioni e quote: le ultime novità sulla prestigiosa amichevole internazionale che si gioca questa sera a Vigo. Martedi 18 novembre 2014

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Amichevole di lusso a Vigo: si gioca alle ore 20:45 Spagna-Germania. Il calcio internazionale non si ferma nonostante le qualificazioni per gli Europei 2016 siano momentaneamente andate in archivio (torneranno il prossimo marzo), stasera di fronte la prima e la seconda nazionale nel ranking FIFA, con i tedeschi che dopo aver vinto il Mondiale hanno operato il sorpasso. Riedizione della finale di Euro 2008 (decise Fernando Torres), sarà anche un’occasione per vedere qualche faccia nuova in campo. Arbitra lo svedese Stefan Johannesson.  

Purtroppo non sarà possibile vedere Spagna-Germania in diretta televisiva sui canali italiani.

Equilibrio in campo secondo i pronostici stilati dalla Snai, anche se la Spagna è in leggero vantaggio. La quota per la sua vittoria è infatti di 2,15 contro il 3,25 per l’affermazione della Germania; il pareggio è il segno che paga di più, ovvero 3,30 volte la somma giocata. 

Vicente Del Bosque sperimenta: la sua nazionale deve riscattare il fallimento Mondiale ed è inevitabile che sia arrivato il ricambio generazionale, perchè alcuni dei senatori sono all’ultima chiamata o hanno già lasciato e il Paese continua a produrre talenti che possono già essere pronti tra un anno e mezzo. In attacco per esempio c’è Alvaro Morata, campione d’Europa Under 21 nel 2013 ma con una sola presenza nella nazionale maggiore, dieci minuti lo scorso sabato contro la Bielorussia.Nella linea delle mezzepunte si vedono invece Raul Garcia, cresciutissimo nell’Atletico Madrid, e quel Nolito che dopo l’esperienza al Benfica si è formato a Granada e, soprattutto, nel Celta Vigo di Luis Enrique. In mediana insieme a Sergio Busquets c’è un ritorno: quello di Bruno Soriano, che ha speso tutta la sua carriera nel Villarreal e già quattro anni fa aveva trovato la convocazione con le Furie Rosse per tornarci ora (è stato convocato al posto di Cesc Fabregas). La difesa è il reparto che cambia meno: sulle fasce Azpilicueta (qui a destra, nel Chelsea gioca a sinistra) e Bernat, mebntre al centro c’è la coppia ormai rodata Sergio Ramos-Pique. Novità anche in porta: Kiko Casilla, curiosamente quasi omonimo di Iker Casillas e lui pure cresciuto nel Real Madrid, che però ha abbandonato quasi subito (oggi gioca nell’Espanyol). Tuttavia le gerarchie non cambiano: la prima alternativa tra i pali resta De Gea, che è infortunato. 

Essendo campione del Mondo la Germania non ha troppi motivi per cambiare: vero che ha perso giocatori come Lahm e Klose che hanno detto stop alla nazionale, ma il gruppo che ha trionfato in Brasile è giovane e può durare tanti anni (è uno dei segreti tedeschi). Anche per questo ci sono sempre nuovi talenti che si mettono in mostra in campionato e che quindi Joachim Loew vuole testare per capire in che modo possano essere utili per il nuovo ciclo. Alcuni giocatori in campo sono i reduci dell’avventura estiva: in porta va il veterano Weidenfeller che è il secondo di Neuer, in  mezzo al campo ci sono Khedira e Toni Kroos (compagni di squadra nel Real Madrid) mentre sulla linea dei trequartisti agiscono Thomas Muller, che già nel 2018 potrà attentare al record di gol mondiali di Klose, e il matchwinner di Rio Mario Gotze. Ma ci sono anche facce nuove: non lo è quella di Shkodran Mustafi, Durm faceva già parte del gruppo mentre Antonio Rudiger (Stoccarda, ma cresciuto nel Borussia Dortmund) ha iniziato ora a vestire questa maglia (è un ’93). L’altra novità è Karim Bellarabi, che in nazionale maggiore ci era già arrivato due anni fa ma che ora l’ha definitivamente conquistata con un brillante avvio di stagione nel Bayer Leverkusen, club nel quale è tornato dopo il prestito all’Eintracht Braunschweig (da cui le Aspirine lo avevano acquistato). Punta centrale sarà Kevin Volland, classe '92 dell'Hoffenheim che in Under 21 ha tenuto una media di un gol ogni due partite. In panchina altri elementi di novità come Hector e Rudy.