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Scommesse/ Tennis, Starace combinò la finale di Casablanca? La Procura conferma

Scommesse tennis, secondo la Procura Potito Starace avrebbe effettivamente combinato la finale del torneo di Casablanca di tre anni fa, persa nettamente contro lo spagnolo Pablo Andujar.

Potito Starace, 33 anni (Infophoto) Potito Starace, 33 anni (Infophoto)

SCOMMESSE TENNIS, CONFERME SU STARACE - Arrivano conferme sulla presunta combine nel mondo del tennis, di cui avevamo parlato settimane fa (clicca qui per approfondire). In particolare su un incontro: la finale del torneo di Casablanca 2011, che Potito Starace giocò (e perse) contro lo spagnolo Pablo Andujar. Lo riporta la Gazzetta dello Sport: secondo la Procura di Cremona la scommessa sulla finale sarebbe accertata. Portata avanti dal commercialista Manlio Bruni e da Francesco Giannone con, dall’altra parte del tavolo delle trattative, i tennisti Potito Starace e Daniele Bracciali. Per i PM si tratta anche e soprattutto di fare i conti: il vincitore della finale di Casablanca avrebbe vinto 76 mila euro e poco più, ma per aver accettato di combinare l’incontro Starace si sarebbe intascato una cifra forse anche vicina ai 150 mila euro, dunque quasi il doppio del montepremi. Come sappiamo quella sfida fu vinta da Andujar con il punteggio di 6-1 6-2; certamente il fatto che Starace fosse avanti 5-0 nei precedenti può dire poco (la giornata storta nel tennis come in altri sport può sempre capitare, anche ai migliori), ma di fatto gli scommettitori sapevano che il tennista azzurro avrebbe perso in due set e vincendo un numero esiguo di game, e avrebbero puntato vincendo. Questo è quanto, ma non finisce qui: il PM Roberto Di Martino ha infatti interrogato Roberto Goretti, oggi direttore sportivo del Perugia. Il quale nel corso degli avvenimenti avrebbe fatto da garante in una prima fase, oltre ad aver messo in contatto Bruni con Daniele Bracciali. Molti dei fatti sotto indagine sono caduti in prescrizione essendo passati più di cinque anni, ma altri episodi - come questo di Casablanca - si riferiscono al 2010 o anche al 2011, dunque già nel mese di gennaio potrebbe scattare qualche deferimento.

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