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Diretta/ Chievo-Sassuolo (risultato finale 0-0) live: brutta partita, un punto a testa (oggi domenica 2 novembre 2014, Serie A 10^ giornata)

La diretta di Chievo Sassuolo: risultato live e cronaca della partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si gioca domenica 2 novembre al Bentegodi, ore 15

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Chievo-Sassuolo 0-0: è questo il risultato finale che matura allo stadio Bentegodi. Non poteva che essere così: la partita è stata sottotono, entrambe le squadre hanno preferito badare a non prendere gol piuttosto che a creare qualcosa. Occasione sprecata per entrambe: al Chievo questo pari serve a poco perchè resta ultimo in classifica e perde terreno rispetto al Parma, ma il Sassuolo avrebbe dovuto approfittare meglio di una squadra che in questo momento è in difficoltà tecnica e psicologica. Invece i neroverdi salgono a quota 11 punti, sicuramente tenendosi al sicuro ma senza fare quel balzo importante che avrebbero potuto fare oggi. 

E' finito il primo tempo al Bentegodi: Chievo-Sassuolo 0-0. Davvero poco da segnalare in campo; le due squadre si sono studiate a lungo senza creare i presupposti per il gol. Eusebio Di Francesco è già stato costretto ad un cambio forzato: fuori Terranova colpito duro in un contrasto, al suo posto Luca Antei che va a giocare in coppia con Acerbi. Vedremo se nel secondo tempo il ritmo della partita cambierà e vedremo qualche occasione in più, sicuramente il Chievo deve fare di più se vuole portare a casa la vittoria. 

E' ancora parità in Chievo-Sassuolo: 0-0 il risultato della partita. Per adesso meglio i clivensi, con Consigli che ha già avuto qualche grattacapo quando ha dovuto respingere una conclusione di Paloschi e poi quando si è disimpegnato in un'uscita alta non semplicissima. A dire la verità le emozioni sono davvero ridotte al lumicino, i veneti provano a fare la partita ma in loro al momento prevale il timore di subire una ripartenza fatale. 

Diretta Chievo-Sassuolo: le formazioni ufficiali delle due squadre per la sfida in programma domenica 2 novembre 2014 allo stadio Bentegodi, che prenderà il via alle ore 15:00. Bizzarri; Frey, Dainelli, Zukanovic, Biraghi; Schelotto, Hetemaj, Radovanovic; Birsa; Meggiorini, Paloschi In panchina: Seculin, Bardi, Cesar, Sardo, Fraga, Gamberini, Mangani, Bellomo, Cofie, Lazarevic, Pellissier, Maxi Lopez Allenatore: Maran Consigli; Vrsaljko, Terranova, Acerbi, Peluso; Taider, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Floccari, Sansone In panchina: Polito, Pomini, Antei, Longhi, Cannavaro, Ariaudo, Gazzola, Brighi, Chibsah, Gliozzi, Pavoletti, Floro Flores Allenatore: Di Francesco Arbitro: Guida 

Sfida salvezza al Bentegodi tra Chievo e Sassuolo. Per quanto concerne la chiave tattica è lecito attendersi una partita equilibrata tra le due squadre, anche se i veneti occupando la penultima posizione potrebbero decidere di partire forte per riscattarsi e segnare quanto prima per mettere in difficoltà i ragazzi di Eusebio Di Francesco. Il Chievo dovrebbe scendere in campo con un 4-4-2 nel quale Rolando Maran chiede un grande lavoro agli esterni, che dovranno essere in grado di saltare l'uomo e di servire con precisione gli attaccanti. Il Sassuolo con il classico 4-3-3 può disporre in attacco di giocatori letali come Berardi, Sansone e Floccari. I neroverdi non vorranno rinunciare alla propria propensione offensiva, ma dovranno stare molto attenti a non subire gli attacchi clivensi. 

Nonostante l’arrivo di Maran il Chievo continua a perdere e alla vigilia della sfida contro il Sassuolo ecco le parole dell’ex Giuseppe Pillon: “Quella attuale si sta dimostrando un'annata molto difficile - Anche con il cambio di allenatore non c'è stata la svolta attesa. Maran finora ha, però, avuto poco tempo per lavorare. Il Chievo è abituato a soffrire e sono sicuro che ne uscirà, anzi me lo auguro dato che sono molto legato alla società. Spero che il loro campionato possa iniziare con la prossima giornata di campionato". Dall’altra parte della barricata Francesco Acerbi suona la carica: "Siamo contenti di quanto fatto, non abbiamo iniziato bene il campionato poi abbiamo trovato la quadratura prendendo spunto dagli errori. Abbiamo messo in campo tutta la nostra determinazione e i risultati ci stanno dando ragione”. 

Sfida delicatissima al Bentegodi tra il Chievo di Maran, oltre modo bisognoso di punti, e il Sassuolo, che si è rilanciato in classifica. I clivensi sono la squadra che fa meno possesso palla di tutto il torneo: appena 18’39’’, mentre gli emiliani toccano i 21’51’’. I neroverdi fanno poco meglio dei veneti in quanto a tiri totali e dentro la porta: 11.2 e 4 rispetto a 10.9 e 3.4. I ragazzi di Eusebio di Francesco primeggiano anche in quanto a palle giocate e passaggi completati: 501.3 e 58.7% contro 432.1 (anche in questo caso record negativo della Serie A) e 53.3%. Chiudiamo il resoconto prendendo in considerazione la supremazia territoriale e la pericolosità offensiva che sorride al Sassuolo: 8’23’’ e 40.1% vs 7’15’’ e 32.7% (solo il Cesena con 6’56’’ fa peggio in queste due particolarità). 

Il Chievo deve tornare a fare punti per muovere le 4 lunghezze accumulate nelle prime 9 giornate, ma il Sassuolo di Di Francesco sta bene e punta a tornare in Emilia almeno con un punto in saccoccia. Si gioca domenica alle 15.00 al Bentegodi e per l’occasione il meteo, secondo quanto riporta la Lega Serie A, sarà poco nuvoloso, con il sole lievemente ostacolato da qualche innocua nuvola. Temperatura sui 17-18° C con un livello di umidità che tocca il 55%. Infine, soffierà flebilmente il vento l’Ostro. 

Chievo-Sassuolo si gioca questo pomeriggio alle ore 15 ed è valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Una partita estremamente delicata tra due squadre che si giocano la salvezza: al momento sorridono i neroverdi che hanno 10 punti e si trovano al di fuori della zona retrocessione, mentre i clivensi sono in crisi prolungata e hanno 4 punti e sono penultimi in classifica, non hanno ancora festeggiato punti da quando Rolando Maran si è seduto in panchina (due giornate, questa la terza) e hanno quindi molto più bisogno di prendersi una vittoria. Lo scorso anno al Bentegodi vinse il Sassuolo: decise un gol di Domenico Berardi, alla fine si salvarono entrambe alla penultima giornata. La vittoria emiliana spezzò un tabù: nei tre precedenti incontri infatti aveva sempre trionfato il Chievo, che aveva messo in fila un 1-0, un 2-1 e un 4-2. Curiosità: prima della scorsa stagione le due formazioni si erano incrociate soltanto in C2. Nemmeno in Serie B c’erano mai stati precedenti: nella stagione in cui i veneti giocarono in B infatti (2007-2008) il Sassuolo viveva l’annata che l’avrebbe condotto per la prima volta nella storia in cadetteria, e siccome il Chievo ottenne immediatamente la promozione lo scontro non ci fu. Non sono troppi i doppi ex di questa sfida, ma possiamo certamente ricordarne un paio che oggi sono impegnati in campo al Bentegodi: Matteo Brighi ha giocato per ben tre stagioni nel Chievo (in prestito) dando un contributo importante ma conoscendo anche la retrocessione, dopo un altro paio di esperienze si è ritrovato al Sassuolo dove è arrivato a metà della stagione dando un solido contributo alla salvezza. C’è poi Ezequiel Schelotto: il Galgo ha girato tanto per l’Italia in questi ultimi anni e una di queste tappe lo ha visto al Sassuolo tra il giugno 2013 e il gennaio 2014. Dopo 12 partite e un gol si è ritrovato coinvolto in un maxi scambio con il Parma ed è nuovamente partito, per poi approdare all’inizio di questo campionato al Chievo.  Tra gli allenatori non si può non citare Alberto Malesani: con il Sassuolo cinque partite e zero punti lo scorso anno, prima di venire esonerato (al suo posto tornò Eusebio Di Francesco, che aveva sostituito), il Chievo è invece la “sua” squadra perchè oltre a essere un veronese doc il tecnico ha passato ben dieci anni a Veronello, iniziando dalle giovanili per poi passare alla Primavera e fare due anni come vice prima di diventare capo allenatore. Si deve a lui la prima promozione nella storia in Serie B e fu importante, perchè di fatto gettò le basi per la squadra che sotto la direzione di Gigi Delneri avrebbe centrato la A, la vetta della classifica e la qualificazione in Coppa UEFA. Il Chievo è in rottura prolungata: l’ultimo risultato positivo è stato il pareggio interno contro l’Empoli (1-1 con gol di Riccardo Meggiorini), da lì sono arrivate quattro sconfitte consecutive contro Milan (0-2), Roma (0-3), Genoa (1-2) e Palermo (0-1). Certamente il calendario non ha aiutato, ma la società ha comunque deciso di dare il bensevito a Eugenio Corini che è l’artefice delle ultime due salvezze, miracolose se si considera il budget della squadra; al posto dell’ex centrocampista è arrivato Rolando Maran, un uomo che conosce benissimo l’ambiente avendo passato tanti anni al Chievo da giocatore e avendovi poi allenato. Il trentino non ha iniziato benissimo: le ultime due sconfitte sono arrivate con lui in panchina, e si tratta di due cadute particolarmente rovinose perchè arrivate una contro una concorrente diretta per la salvezza e l’altra dopo che si era portato in vantaggio e aveva dominato il primo tempo. Urge fare punti, urge soprattutto ritrovare l’attacco: soltanto 6 gol segnati non bastano per salvarsi e a tradire sono soprattutto gli attaccanti, che in tre (escludendo Sergio Pellissier, che gioca poco) hanno messo insieme 4 reti (le altre sono di Izco e Zukanovic). Il Sassuolo al momento sta molto meglio: come un anno fa sta dimostrando di poter centrare strisce importanti di risultati utili, le due vittorie consecutive contro Parma (3-1) ed Empoli (3-1) sono preziosissime perchè arrivate contro due squadre che lotteranno per rimanere in Serie A. La squadra è in forma; l’assenza di Simone Zaza è stata ben assorbita grazie allo stato di forma di Sergio Floccari (2 gol) e la coppia di esterni Berardi-Sansone garantisce vivacità e brio all’undici. Eusebio Di Francesco con un anno di esperienza in più sta facendo un buon lavoro, ma sa meglio degli altri che i tempi bui possono sempre essere dietro l’angolo e quindi è auspicabile mettere fieno in cascina prima di allora. Ci aspetta una partita tesa; il Sassuolo proverà a comandare il gioco ma vorrà anche aspettare che il Chievo si scopra per poter colpire in contropiede, Maran non si può permettere di fare una gara di puro contenimento perchè è già arrivato il momento di osare e prendersi punti anche rischiando qualcosa in più del consueto. Non ci resta allora che rivolgerci al campo, dargli la parola e aspettare il verdetto di questi novanta minuti: la diretta di Chievo-Sassuolo, valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…