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Diretta / Sampdoria-Fiorentina (risultato finale 3-1) live: tris blucherchiato, viola al tappeto (oggi domenica 2 novembre 2014, Serie A 10^ giornata)

La diretta di Sampdoria Fiorentina: risultato live e cronaca della partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si gioca domenica 2 novembre alle ore 15

Foto Infophoto Foto Infophoto

A Marassi è risultato finale: Sampdoria-Fiorentina 3-1. I blucerchiati rialzano immediatamente la testa e dopo aver perso a San Siro coglie un successo che li proietta al terzo posto in classifica con 19 punti; viceversa i viola non riescono a trovare la continuità esterna e dopo aver distrutto l'Udinese al Franchi restano a 13 punti, allontanandosi dalla zona Europa League. Succede tanto nel primo tempo: Aquilani tocca Soriano in area di rigore, dal dischetto Angelo Palombo spiazza Neto e fa 1-0. La Fiorentina però è viva e risponde: Babacar prende palla spalle alla porta e si gira; fermarlo è un'impresa, Palombo gli si aggrappa alla maglia e lo tira giù e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto lo specialista Gonzalo Rodriguez si fa ipnotizzare da Romero e così la Sampdoria pareggia dieci minuti dopo fa 2-0 con il primo gol in Serie A del classe '92 Luca Rizzo, che fa tutto da solo. Ma appena prima dell'intervallo Stefan Savic segna il suo terzo gol in Serie A, per la terza volta di testa e per la terza volta contro la Sampdoria. Sembra un segno del destino e invece no: nel finale con la Fiorentina tutta protesa alla ricerca del pareggio Eder con un contropiede letale fa 3-1 e chiude i conti. 

 Diretta Sampdoria-Fiorentina: al 78' minuto di gioco terzo gol della squadra blucerchiata. Lo realizza il brasiliano Eder con una fuga impressionante: partenza da dietro centrocampo, dribbling in velocità tra Gonzalo Rodriguez e Savic e destro rasoterra vincente, che supera l'uscita di Neto. Primo gol in questo campionato per Eder e Sampdoria che vede i tre punti. 

 Sampdoria-Fiorentina 2-1: non cambia il risultato a Marassi con i blucerchiati che difendono una vittoria che li confermerebbe al terzo posto in classifica. Qualche cambio per i due allenatori: Montella cerca maggior precisione nel palleggio e inserisce Pizarro per Badelj, nella Sampdoria dentro Eder al posto di Bergessio per sfruttare al meglio le occasioni in contropiede. 

 Sampdoria-Fiorentina 2-1: i viola sono vivi e appena prima dell'intervallo riescono a riaprire la partita con il primo gol stagionale di Stefan Savic. Il difensore montenegrino stacca più in alto di tutti su un calcio d'angolo battuto da sinistra e batte Romero che rimane inchiodato alla riga di porta. 

 Sampdoria-Fiorentina 2-0 a fine primo tempo: i blucerchiati raddoppiano con il primo gol stagionale di Luca Rizzo, che è bravissimo a superare tre uomini in area di rigore e infilare il pallone tra le gambe di Neto che proteggeva il primo palo. In precedenza la Fiorentina aveva avuto la grande occasione per pareggiare: calcio di rigore per fallo di Palombo che strattonava Babacar - che riusciva comunque a girarsi e sfiorare il gol. Dal dischetto però Gonzalo Rodriguez sceglieva la potenza senza precisione e si faceva ipnotizzare da Romero, che confermava così la sua fama di para rigori. 

 Sampdoria-Fiorentina 1-0 al 27' minuto: su calcio di rigore realizza l'ex della partita Angelo Palombo, che dal dischetto batte Neto. Il fallo lo ha commesso Aquilani: il centrocampista viola senza volerlo aggancia Soriano che stava rincorrendo un pallone che usciva dai sedici metri, episodio sfortunato ma rigore ineccepibile. Palombo trasforma e porta in vantaggio i blucerchiati. 

Diretta Sampdoria-Fiorentina: sono state comunicate le formazioni ufficiali della partita di Marassi. Romero; Cacciatore, Palombo, Regini; De Silvestri, Rizzo, Obiang, Soriano, Mesbah; Bergessio, Okaka In panchina: Da Costa, A.Romagnoli, Mesbah, Duncan, Marchionni, Rizzo, G.Sansone, Wszolek, Fedato, Bergessio Allenatore: Sinisa Mihajlovic Neto; Richards, Rodriguez, Savic, Alonso; Aquilani, Badelj, Valero; Cuadrado, Babacar, Ilicic In panchina: Tatarusanu, Tomovic, Basanta, Pizarro, Kurtic, Vargas, M.Fernandez, Bernardeschi, Marin, Joaquin, M.Gomez Allenatore: Vincenzo Montella Arbitro: Giacomelli 

Grande match si prospetta tra Sampdoria e Fiorentina a Marassi. A confronto due squadre alle quali piace giocare a viso aperto e con la palla a terra. Sinisa Mihajlovic propone un 4-3-3 molto aggressivo con un centrocampo muscolare con compito di recuperare palloni e di servire un tridente molto ben assortito con Gabbiadini, Okaka ed Eder. La Fiorentina di Vincenzo Montella si affida soprattutto alla velocità, ai dribbling e all'imprevedibilità di Cuadrado, giocatore di maggior spessore della squadra. Pertanto il gioco viola graviterà soprattutto attorno al colombiano, sul quale i blucherchiati dovranno effettuare raddoppi costanti per arginarlo. Da non sottovalutare poi gli inserimenti di Valero e la fantasia di Ilicic. 

A Marassi si prospetta una sfida di grande intensità: come andrà a finire. Ne ha parlato ai microfoni di Violanews.com l’ex attaccante viola Christian Riganò "Mi aspetto una Fiorentina che giochi come sa. La Sampdoria contro l’Inter ha giocato bene e sarà arrabbiata perché hanno perso solo per un calcio di rigore che per me poteva starci nonostante le proteste. Sarà una partita difficile ma la Fiorentina può giocarsela con tutti giocando come sa”. 

Che partita a Marassi: come andrà a finire? Se per i bookmakers la X è un’eventualità intrigante, ecco qualche interessante dato statistico da tenere in considerazione avvicinandoci al fischio d’inizio. I Viola fanno più possesso palla dei blucerchiati – 28’43’’ contro 24’01’’ – e tirano anche molto di più nel corso dei 90 minuti: 16.6 volte (centrando lo specchio 5.7 volte) rispetto alle 10.8 (e 4) dei genovesi. Anche la voce statistica delle palle giocate e dei passaggi riusciti dà ragione alla formazione allenata da Vincenzo Montella: 628.6 e 71.3% vs 491.2 e 62.1%. La squadra di Sinisa Mihajlovic soccombe anche negli ultimi numeri statistici relativi alla supremazia territoriale e alla pericolosità offensiva: 13.31’’ e 52.1% contro 8’24’’ e 39.6%. 

Che sfida a Marassi: alle 15.00 la Sampdoria di Sinisa MIhajlovic, reduce dalla prima sconfitta stagionale, ospita la Fiorentina di Vincenzo Montella, in rampa di lancio. E come sarà il cielo e la temperatura a Genova? Sarà una bellissima domenica nel capoluogo ligure, con il sole che la farà da padrona, nonostante qualche nuvoletta. Clima piacevolissimo sui 18-19 gradi con un tasso di umidità del 75%. Soffierà lo Scirocco, ma non si prevedono forti raffiche di vento. 

Alle ore 15 di oggi pomeriggio lo stadio Luigi Ferraris di Genova ospita Sampdoria-Fiorentina, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Si tratta di una sfida molto interessante tra due squadre attualmente separate da tre punti in classifica: sono 16 quelli dei blucerchiati che si trovano nel gruppetto delle terze, mentre i viola ne hanno 13 e stanno riprendendo terreno dopo qualche sofferenza di troppo. La Sampdoria ha lo stimolo di dover ripartire dopo aver perso la prima partita in stagione nel turno infrasettimanale, dove invece la Fiorentina ha vinto convincendo e dunque ora vuole ripetere la bella prestazione offerta per operare l’aggancio. La storia di questa partita ci dice che la Sampdoria in casa è in netto vantaggio: sono infatti 27 le vittorie blucerchiate, contro le 11 della Fiorentina mentre i pareggi sono 20. I doriani comandano anche nel computo delle reti: ne hanno realizzate 89 subendone 59. L’ultimo incrocio si è giocato la scorsa stagione ed è finita 0-0; la Sampdoria non batte i viola a Marassi dal 2010-2011 quando finì 2-1 (ma i blucerchiati conobbero comunque la retrocessione), la Fiorentina invece non festeggia dal 2012-2013 quando si impose con un netto 3-0. I doppi ex di questa sfida ci sono, e portano anche nomi importanti. Per esempio Vincenzo Montella, che di fatto consacrò la sua fama di grande bomber con la maglia della Sampdoria - dove è tornato a fine carriera per un ultimo spezzone - e invece è diventato allenatore di spicco (dopo l’esperienza in Sicilia) guidando la Fiorentina per due volte al quarto posto in classifica. Ma anche l’altro tecnico, Sinisa Mihajlovic, è un ex: al Franchi è stato nella stagione 2010-2011, ha portato la squadra al nono posto in classifica ed è stato confermato per l’anno successivo (ha di fatto scelto di rimanere nonostante le offerte), ma già a novembre ha conosciuto l’esonero.  Tra gli altri giocatori o allenatori ad aver vissuto entrambe le realtà non si può dimenticare Roberto Mancini, grande protagonista con la Sampdoria dove in 15 stagioni ha vinto scudetto, Supercoppa Italiana e Coppa delle Coppe giocando anche la finale di Coppa dei Campioni (e un’altra di Coppa delle Coppe), poi ha allenato la Fiorentina all’inizio della carriera da tecnico, vinto la Coppa Italia il primo anno (era subentrato in corso) ma poi anche lui conosciuto l’esonero dopo 16 giornate in cui aveva raccolto 14 punti (alla fine dell’anno la squadra retrocesse). Giampaolo Pazzini è arrivato giovane alla Fiorentina, poi è stato scambiato con Emiliano Bonazzoli e alla Sampdoria è esploso con una stagione da 19 gol che ha portato i blucerchiati al playoff di Champions League. E’ un doppio ex anche Luciano Zauri, che ha giocato in prestito in entrambe le squadre (due anni a Genova). La Sampdoria ha perso la prima partita in campionato. Mercoledi sera ha ceduto a San Siro: soltanto un rigore ha permesso all’Inter di prendersi i 3 punti, ma dal punto di vista del gioco qualcosa non ha funzionato in casa blucerchiata. Del resto lo dicono anche le cifre: la squadra di Sinisa Mihajlovic fino a qui ha ottenuto 4 vittorie e 4 pareggi, e ha segnato appena 9 gol. Davvero poco, perciò si capisce come la squadra blucerchiata abbia senza dubbio un’ottima organizzazione difensiva e riesca a non far giocare bene le avversarie, ma dall’altra parte soffra quando è chiamata a costruire occasioni da rete e non sia prettamente una formazione votata alla ricerca del gol. Alla lunga questo atteggiamento potrebbe comportare delle difficoltà, perchè quando le squadre si chiudono e non concedono spazi diventa dura costruire azioni in contropiede e giocare sulle ripartenze. La Fiorentina ha avuto problemi simili a inizio stagione: l’assenza contemporanea di Giuseppe Rossi e Mario Gomez (che è tornato in panchina mercoledi sera) ha avuto bisogno di tempo per essere assorbita e i viola hanno avuto difficoltà anche nel provare a cambiare il loro sistema di gioco, con Borja Valero fuori forma e quindi non più così incisivo. Tuttavia nelle ultime gare interne sono arrivati convincenti 3-0 contro Inter e Udinese; per di più i gol di Khouma el Babacar, giunto a quota 4 in campionato, sono manna dal cielo perchè certificano il fatto che la Fiorentina si è ritrovata in casa l’attaccante che può fare le veci del tedesco, in attesa che recuperi al 100%. Anche Cuadrado sembra essere tornato quello di un anno fa (anche se va ancora a sprazzi) e il futuro può essere più luminoso, anche se certamente questa Viola vive ancora troppe pause di rendimento come ha dimostrato contro la Lazio che pure oggi è difficilissima da affrontare. Ci apprestiamo allora a vivere una partita intensa e bella tra due squadre che possono lottare per le posizioni europee fino in fondo; quasi certamente la Fiorentina, ma anche la Sampdoria potrebbe sistemare due o tre cose offensivamente e iscriversi al gran ballo. Non resta allora che dare la parola al campo, mettersi comodi e aspettare il responso finale da Marassi gustandosi questi novanta minuti: la diretta di Sampdoria-Fiorentina, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…