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Pagelle/ Milan-Palermo 0-2: Fantacalcio, i voti della partita. I top e i flop (Serie A 2014-2015, 10^ giornata)

Le pagelle di Milan Palermo 0-2: i voti della partita dello stadio Giuseppe Meazza, valida per la decima giornata di Serie A 2014-2015. Posticipo di domenica 2 novembre. I top e i flop

Foto Infophoto Foto Infophoto

Clamorosa sconfitta interna del Milan che cade a San Siro sotto i colpi del Palermo, fallendo l’aggancio al terzo posto e soprattutto, ricevendo i primi fischi dello stadio Meazza. Una squadra irriconoscibile quella meneghina, mai pericolosa, mai in partita, ed evidentemente affaticata. Si fa subito male da solo il Diavolo, con l’autorete di Zapata, preludio della serata storta. Una magia del talento Dybala chiude definitivamente i giochi: rosaneri in paradiso, diavolo all’inferno. Analizzando i voti e le pagelle del fantacalcio, vediamo insieme quali sono stati i top e i flop del match.– Il portiere spagnolo rossonero è senza dubbio il migliore in campo dei suoi, e ciò basta e avanza per capire il match decisamente incolore della compagine di Inzaghi. L’estremo difensore spagnolo torna dopo un lungo stop e riesce a salvare la porta spesso e volentieri, bombardata da un Palermo che ieri sera sembrava il Real Madrid. Se il Milan perde “solo” per zero a due è soprattutto merito dell’ex Merengues.– Entra al secondo minuto di gioco per Alex, infortunatosi, e da lì inizia il match horror del colombiano: prima regala un gol agli avversari con il più classico degli autogol, un colpo di testa nella porta sbagliata, poi si fa “uccellare” da Dybala, che in occasione della seconda rete lo brucia senza troppe fatiche: disastroso.– Sta crescendo il talento argentino di casa Palermo e lo si è visto chiaramente ieri sera. Per nulla intimorito dalla Scala del calcio, il gioiello sudamericano segna una nuova rete da cineteca, un’altra perla in questo inizio di stagione. Le big lo osservano e lui le ripaga con la giusta moneta. Lascia il campo all’87esimo del match per ricevere gli applausi di San Siro. – Nessun bocciato fra le fila rosanero ma se c’è un giocatore apparso più incerto rispetto ai compagni di squadra, questi è Gonzalez. Il difensore dei siciliani regala qualche svariano che fortunatamente per lui non viene sfruttato dal Milan. E’ il più deficitario nella retroguardia palermitana e si vede.

Il Milan esce con le ossa rotte dal confronto con il Palermo nel posticipo della decima giornata di Serie A. Nei rossoneri malissimo l'intera squadra. Non si salva nessuno, ad eccezione di Diego Lopez e Saponara; il peggiore è Zapata. Nel Palermo, al contrario, buon gioco corale: sugli scudi un Dybala in gran forma. Scricchiolante la prova di Gonzalez anche se il difensore raggiunge comunque la sufficienza.

Gara che fila liscia come l'olio. Giusto punire El Shaarawy con la simulazione nel secondo tempo. 

Il Milan sente il fiato sul collo delle avversarie. Sampdoria, Napoli e Genoa hanno scavalcato momentaneamente i rossoneri, impegnati questa sera nel posticipo della 10^giornata di Serie A contro il Palermo. In caso di successo, gli uomini di Inzaghi balzerebbero al terzo posto a pari merito con i doriani in attesa poi della gara della Lazio di lunedì. L'occasione è di quelle ghiotte e a San Siro arriva il Palermo, squadra sicuramente appiccicosa ma non impossibile da sconfiggere soprattutto giocando tra le mura amiche. I rosanero sono reduci dal vitale successo casalingo contro il Chievo e vogliono continuare la loro mini striscia positiva portando in Sicilia almeno un pareggio, incoraggiante per le prossime sfide. Veniamo alle formazioni ufficiali scelte dai due mister. Inzaghi sceglie il solito 4-3-3 con alcune sorprese: in porta torna Diego Lopez, difesa classica con Abate, Alex, Rami e De Sciglio. In mezzo al campo viene rispolverato titolare Saponara nel ruolo di mezzala; al suo fianco De Jong e Poli. Davanti ancora panchina per Pazzini; partono dal 1' Menez, Torres ed Honda. Risponde il Palermo di Iachini con un 3-5-2 così schierato: Sorrentino tra i pali quindi Andelkovic, Gonzalez e Munos a comporre la retroguardia difensiva. Lazaar e Morganella sono i due esterni mentre Barreto, Maresca e Bolzoni gli interni. In attacco via libera al tandem Vazquez-Dybala. Sorprendentemente sono gli ospiti a iniziare bene con Vazquez (6,5) subito pericolosissimo al 2': Abate (5) effettua un rischioso retropassaggio, Alex (sv) si allunga nel tentativo di chiudere il rosanero che si invola verso Diego Lopez (7). L'attaccante dei siciliani effettua un gran tiro ma il portiere del Milan effettua una grande parata ad evitare la rete. Nell'occasione, Alex si infortuna: al suo posto subito Zapata (4). Il Palermo impedisce ai rossoneri di impostare la manovra con un pressing asfissiante e al contempo si propone con fiammate repentine. Nel Milan uno dei pochi a salvarsi, almeno all'inizio, è Menez (5): il francese al 12' scodella in area per Poli (5,5) che anticipa Sorrentino (6) ma non riesce ad inquadrare la porta. Poco dopo è Torres (5) a sfiorare la rete con un colpo di testa uscito di un nulla. Il Palermo si porta in vantaggio al 24' grazie ad un'autorete di Zapata: il colombiano, nel tentativo di anticipare Munoz (6), manda il pallone nella porta sbagliata. La reazione del Milan c'è ma sia la rasoiata dal limite di Menez sfiora il palo alla desta di Sorrentino. Gli ospiti giocano però alla grande e vanno a pochi centimetri dal 2-0 prima con Lazaar (6,5) poi con Dybala (7): in entrambi i casi Diego Lopez si salva con parate decisive. Lo spagnolo non può però far niente quando lo stesso Dybala si beve Zapata e si presenta in area. Il tiro del rosanero è forte e angolato: Milan 0, Palermo 2. Nel finale ancora Palermo pericoloso con Barreto (6,5): super parata di Diego Lopez in corner.

Gara avvincente a San Siro anche se a dare spettacolo non è il Milan, come ci si potrebbe aspettare, ma il Palermo. I rosanero dominano il match proponendo ritmi alti che rendono la partita frizzante.

Sconcertante la prestazione dei rossoneri completamente in balia del Palermo. Nonostante alcune buone occasioni, gli uomini di Inzaghi sono apparsi in grandissima difficoltà soprattutto a centrocampo.  

Subisce due reti ma ne salva altrettante. Bravo lo spagnolo su Dybala e Barreto.  

Oltre a siglare l'autorete si fa bere da Dybala in occasione del 2-0. Serata da incubo per il colombiano.

Primo tempo da incorniciare per i rosanero. Iachini ha preparato la gara di San Siro alla perfezione. La sua squadra avrebbe potuto portarsi anche sul 3-0.  

Non lo pressa nessuno quindi la sua regia esce pulita e nitida. Il cervello del centrocampo rosanero.  

Sbaglia qualche pallone di troppo. Fortunatamente le sue lievi amnesie non sono fatali al Palermo.

Nessun errore grave per il fischietto di Mantova. Giusti i cartellini gialli estratti. (Federico Giuliani)