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Milan-Inter/ Verso il derby, Thohir: Mancini? Tempi calcolati perfettamente. News e commenti (20 novembre 2014)

Milan Inter, verso il derby: news e commenti al 20 novembre. Il centrocampista nerazzurro, Zdravko Kuzmanovic, dice la sua in vista della stracittadina milanese in programma domenica

(Foto Infophoto) (Foto Infophoto)

“Era tutto calcolato”. Parla Erick Thohir: si avvicina il derby e lui, che lo scorso anno festeggiò la prima vittoria da presidente nerazzurro proprio nella stracittadina (gol di Rodrigo Palacio), non si è potuto esimere da qualche dichiarazione “pepata” in attesa di Milan-Inter. Come riporta Sportmediaset, il patron nerazzurro ha approfondito il tema dell’esonero di Walter Mazzarri; meglio, ha voluto commentare la scelta di puntare su Roberto Mancini appena prima di una partita così delicata. “E’ stato un esame approfondito. Ho parlato con lui, è molto ambizioso e ha allenato già una volta l’Inter con sette titoli in quattro anni. I tempi? E’ stata una scelta voluta, proprio perchè in attesa del derby”. Arriverà il risultato anche sul campo?

Si avvicina inesorabile il derby di Milano fra Milan e Inter. Domenica sera, alle ore 20.45, si terrà la stracittadina meneghina e i pronostici sembrerebbero pendere leggermente a favore dei nerazzurri, visto il recente sbarco di Roberto Mancini. A riguardo ha parlato Kuzmanovic, centrocampista interista, che interpellato dai microfoni di Libero ha ammesso: «Il derby è sempre il derby, è una grande partita, vincere sarebbe già un bel passo avanti. Siamo tutti carichi perché ci aspettano due sfide importanti, prima il Milan, poi la Roma. Abbiamo un calendario complicato ma dobbiamo cominciare bene con il nuovo allenatore». Secondo “Kuz” il gol vittoria sarà siglato ancora da Palacio, come la scorsa stagione: «Il derby lo deciderà Palacio, come l'anno scorso. Ma l'importante è solo vincere, chi segna alla fine non conta. Dobbiamo essere tosti, giocare da squadra. Il derby viene deciso sempre da piccole cose, serve la massima concentrazione. Bisogna ricordarsi che siamo l'Inter, dobbiamo solo vincere». Naturalmente Kuzmanovic vorrebbe giocarsi la stracittadina meneghina: «Io in campo? Speriamo, vedremo cosa deciderà il mister. Ora siamo tutti disponibili, è meglio per il mister che ha ampia scelta. Io sto bene fisicamente, questo è l'importante. Non mi dispiacerebbe sbloccarmi contro il Milan. Ultimamente ci ho provato di più ma la palla non vuole entrare. Allo Stoccarda ogni volta che tiravo segnavo, qui devo fare di più». Kuzmanovic chiude l’intervista così: «I rossoneri sono una buona squadra, davanti sono forti, ma in partite come queste tutti vogliono fare bene. Vincerà chi avrà più voglia».

Mancano tre giorni a Milan-Inter. Il derby della Madonnina catalizza da sempre le attenzioni del grande pubblico; a volte si gioca per lo scudetto e a volte no, ma il fascino è sempre lo stesso. Per Filippo Inzaghi si tratta della prima stracittadina vissuta dalla panchina, lui che ne ha giocate tante (lasciando più volte il suo marchio nel tabellino dei marcatori); e per il grande esordio è più pronto e carico che mai. “Voglio che San Siro sia una bolgia, vi aspetto tutti. Il derby Milan-Inter è un’emozione unica”. I tifosi raccoglieranno l’appello: anche nelle stagioni più buie questa partita ha avuto un grande seguito di pubblico, perchè vincere il derby può addirittura arrivare a salvare un’annata del tutto storta (come accaduto l’anno scorso, da entrambe le parti perchè ci furono una vittoria nerazzurra e una rossonera). “Ho iniziato un mestiere bellissimo, ho realizzato grandi cose con i ragazzi e ora voglio fare bene anche con i grandi” ha continuato Inzaghi, che poi ha confidato di non pensare, per il momento, “ai trofei da alzare come allenatore”. Già: prima c’è il derby…

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