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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Inter-Dnipro (2-1): i voti della partita (Europa League 2014-2015, gruppo F)

Pagelle Inter-Dnipro 2-1: i voti della partita di Europa League, quinta giornata del gruppo F. I protagonisti del match di San Siro, i migliori e i peggiori (giovedì 27 novembre 2014)

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L'Inter supera in rimonta il Dnipro per 2-1. Il migliore dell'Inter è sicuramente Handanovic autore di una gara fantastica. Bene anche Osvaldo. Deludono Ranocchia, Guarin e Icardi. Nel Dnipro ok Rotan e Konoplyanka. Male Fedetskiy e Kravchenko.

Giustoil calcio di rigore assegnato al Dnipro nel primo tempo così come corretta è la decisione di espellere Ranocchia. Era giustamente in fuorigioco la rete del 2-2 degli ospiti siglata allo scadere da Seleznyov.

Dopo il pareggio ottenuto nel derby della Madunnina di domenica scorsa, l'Inter di Mancini torna nuovamente in campo. Questa sera c'è da onorare al meglio l'impegno di Europa League contro il Dnipro in una San Siro pressoché deserta. Il Mancio non sarà in panchina a causa di una vecchia squalifica; al suo posto c'è il fido Nuciari. La gara rappresenta per i nerazzurri il trampolino di lancio verso i sedicesimi di finale e, in caso di vittoria, questo risultato arriverà con un turno di anticipo. Passiamo adesso alle formazioni delle due compagini. Nell'Inter, Handanovic è il portiere; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus e Dodò i difensori; in mezzo al campo spazio al trio Guarin, Medel e Kuzmanovic con Hernanes dietro le due punte Osvaldo e Icardi. Risponde il Dnipro con un offensivo 4-2-3-1: Boyko in porta quindi  Fedetskiy, Douglas, Mazuch, Vlad a comporre la linea arretrata; gli impronunciabili  Kravchenko, Cheberyachko formano la cerniera di centrocampo mentre Luchkevych, Rotan, Konoplyanka hanno il compito di sostenere l'unica punta Kalinic. La gara di San Siro è piacevole sin dalle prime battute con gli ospiti che mostrano un buon atteggiamento nonostante la netta inferiorità, sulla carta, rispetto agli avversari. Buon possesso palla degli ucraini con Konoplyanka (6,5) uno dei migliori in campo: si capisce perché il ragazzo piaccia a diversi top club europei.  I limiti del Dnipro sono semmai in fase di costruzione con i vari Cheberyachko (6,5) e Kravchenko (5,5) non in grado di mettere ordine ma bravi nella corsa. In ogni caso il primo tiro, seppur inguardabile, è di Kuzmanovic (6 che al 2' calcia direttamente in curva dalla distanza: prova ad imitarlo dalla parte opposta Fedetskiy (6). La squadra di Mancini perde diversi palloni in fase di impostazione e proprio per questo viene punita dal buon Dnipro. Siamo al 15' quando Juan Jesus perde palla al limite della propria area; Rotan (6,5) serve Kalinic (6) che sponda sulla sinistra per l'inserimento di Konoplyanka il cui tiro potente viene mal respinto da Handanovic (6,5). Sulla ribattuta Rotan è il più lesto a insaccare. Giocano in scioltezza gli ospiti, in affanno l'Inter che rischia di capitolare al 26' quando Guarin (5) atterra in area Chberyachko. Madden indica il dischetto. Dagli undici metri Konoplyanka si fa parare il rigore da Handanovic. Poco dopo, alla mezzora, l'Inter pareggia con Kuzmanovic: dopo una punizione battuta in area, allontana male la difesa ucraina. Sulla ribattuta lo svizzero pareggia i conti. Prima della fine altre due occasioni, una per parte: prima Nagatomo (sv) non inquadra la porta su assist di Hernanes al 34' poi, al 26' è Douglas (5) che stacca male sugli sviluppi di un calcio di punizione. Gara piacevole con occasioni da una parte e dall'altra. Squadre che giocano a viso aperto. Dopo un pessimo inizio, Handanovic suona la sveglia con il rigore parato. Alla mezzora ci pensa poi Kuzmanovic a pareggiare i conti. Nerazzurri troppo intimoriti; dovrebbero osare di più.   Compie un mezzo errore in occasione del gol del Dnipro ma si riscatta alla grande parando il rigore a Konoplyanka. Pessima prestazione per il centrale che perde un pallone banale regalando il gol agli ospiti. Uno dei peggiori assieme a Ranocchia e Guarin. Gli ucraini avrebbero potuto portarsi sul 2-0 ma un super Handanovic ha detto no. Buono l'atteggiamento mostrato a San Siro pur con tutti i limiti del caso. Ok, ha sbagliato un rigore ma molti sono i meriti di Handanovic. Propizia il gol dei suoi e regala ottime giocate. Talento da tenere d'occhio.  Sfiora il gol con un colpo di testa ma dietro concede troppo, come quando sbaglia ad allontanare la sfera in occasione del pareggio nerazzurro. Giusti i cartellini estratti. Ok anche per il rigore. Gara semplice da gestire. (Federico Giuliani)