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Diretta/ Lazio-Cagliari (risultato finale 4-2): nel finale Joao Pedro ed Ederson animano al gara (oggi domenica 3 novembre 2014, Serie A 10^ giornata)

Diretta Lazio Cagliari, risultato live e cronaca della partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. E' l'ultimo posticipo di lunedi 3 novembre, alle ore 21

Foto Infophoto Foto Infophoto

Succedono molte cose negli ultimi minuti. Prima Joao Pedro sembra riaccendere all'improvviso la fiamma, portando il Cagliari in inferiorità numerica al gol del 3-2. Poco dopo però su un contropiede è bravo Candreva a pescare Ederson solo in mezzo all'area di rigore. Alla fine la gara termina 4-2. 

Quando siamo al minuto numero 80 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 3-1. Nel Cagliari viene espulso Ibarbo, rosso che lascia in inferiorità numerica gli uomini di Zeman mettendo fine a un possibile clamoroso recupero. L'attaccante colombiano è reo di una gomitata a Lulic che lo stava trattenendo, il centrocampista della Lazio è stato ammonito nell'azione. 

Quando siamo al minuto numero 65 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 3-1. Il Cagliari ci crede, prova a riaprire la partita. Occasione importante per Ibarbo che lanciato in porta spara su Marchetti, l'accorrente Crisetig da fuori spara alto. Doppio cambio per Zeman che inserisce Benedetti e Balzano per Ceppitelli e Pisano. Dall'altra parte Pioli inserisce Djordjevic per Klose che ha realizzato una doppietta. L'attaccante tedesco all'uscita viene sommerso dagli applausi. 

Quando siamo al minuto numero 50 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 3-1. All'inizio della ripresa, nella quale le due squadre sono scese con gli stessi 22 effettivi, il Cagliari trova il gol che riapre parzialmente la partita. Palla dentro di Pisano che dopo due rimpalli finisce sui piedi di Braafheid che la devia involontariamente dentro la sua porta. 

Quando siamo all'intervallo la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 3-0. I biancocelesti hanno chiuso il primo tempo con un passivo pesante, giocando bene e sfiorando il gol anche in altre circostanze. Ottima prestazione di Klose che come un cecchino ha punito due volte l'incolpevole Cragno. La squadra di Zeman non è riuscita nel suo solito gioco offensivo, soffrendo troppo la velocità degli esterni di Pioli. 

Quando siamo al minuto numero 30 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 3-0. A cavallo tra i minuti 25 e 27 si scatena Miroslav Klose che realizza una doppietta e porta la gara sul 3-0. La prima rete arriva grazie a una bella azione corale, palla dentro di Candreva con Lulic che fa sponda al centro e per il tedesco è un gioco da ragazzi buttarla dentro. La seconda rete arriva grazie a un bel tiro a giro dentro l'area di rigore, sorprendendo Cragno sul proprio palo. Lazio che sta giocando una grandissima partita. 

Quando siamo al minuto numero 20 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 1-0. La partita viene sbloccata da Stefano Mauri al sesto minuto, il capitano biancoceleste si è inserito coi tempi giusti al centro dell'area di rigore sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Rete che sblocca la partita e lancia la squadra di Pioli che poi continua a macinare gioco. I biancocelesti hanno subito un'altra occasione con un tiro centrale da fuori di Parolo che Cragno blocca a terra. Il Cagliari ha avuto una sola occasione sulla sinistra con Sau che salta Ciani, ma viene fermato da Marchetti. 

Quando siamo al minuto numero 5 la gara Lazio-Cagliari è sul risultato di 0-0. La gara è partita subito a ritmi alti con Crisetig che si è guadagnato un calcio d'angolo dopo appena un giro di orologio. I presupposti per una buona gara ci sono. Olimpico che regala sempre una buona cornice di pubblico. 

Lazio-Cagliari sta per iniziare: Stefano Pioli e Zdenek Zeman hanno appena comunicato le formazioni ufficiali della sfida dello stadio Olimpico. Poche sorprese nei due undici che aprono l’ultimo posticipo della decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, andiamo allora a vedere quali sono le scelte dei tecnici.  22 Marchetti; 17 Pereirinha, 3 De Vrij, 2 Ciani, 5 Braafheid; 16 Parolo, 20 Lucas Biglia, 6 S. Mauri; 87 Candreva, 11 Klose, 19 Lulic. Allenatore: Stefano Pioli.  A disposizione: 1 Berisha, 77 Strakosha, 27 Cana, 13 Konko, 85 Novaretti, 15 A. Gonzalez, 32 Cataldi, 23 Onazi, 10 Ederson, 24 Ledesma, 7 Felipe Anderson, 9 F. Djordjevic.  27 Cragno; 14 F. Pisano, 32 Ceppitelli, 15 Rossettini, 3 Murru; 4 Crisetig, 5 Conti, 20 Ekdal; 23 Ibarbo, 25 Sau, 7 Cossu. Allenatore: Zdenek Zeman. A disposizione: 1 Colombi, 21 Balzano, 24 Benedetti, 33 M. Capuano, 12 A. Capello, 16 Dessena, 30 Donsah, 10 Joao Pedro, 13 Caio Rangel, 9 Longo, 17 Farias. 

La chiave tattica del match dell'Olimpico tra Lazio e Cagliari si presenta molto interessante. Entrambe le squadre amano praticare un calcio offensivo e si schierano con dei 4-3-3 molto offensivi. Zdenek Zeman lo conosciamo tutti, i suoi metodi ed il tipo di gioco che fa praticare ai suoi giocatori sono noti da anni e presentano spesso il pregio di produrre molti gol e di subirne altrettanti. Servirà trovare il giusto equilibrio per evitare un'imbarcata contro una Lazio che si presenta come una squadra maggiormente ordinata di quella sarda ed ha giocatori di livello superiore. Chi prevarrà sulle corsie laterali avrà più chance di vincere il match. Attenzione ai tiri dalla distanza dei vari Conti, Parolo e Candreva. 

“I tifosi ormai si stanno identificando nel nostro tecnico. Piace sempre di più ai nostri tifosi” sono le parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che elogia il tecnico boemo dopo il pareggi interno contro il Milan, che va a dir poco stretto ai sardi, che a larghi tratti hanno dominato la partita. Da presidente e presidente con le dichiarazioni di Claudio Lotito: il numero uno dei biancocelesti esalta il lavoro dei suo mister: Stefano Pioli “Ha il carattere e l'atteggiamento giusto per valorizzare la rosa. Quella di Roma è una piazza complicata, che ti porta dalle stella alle stalle in poco tempo, lui si è dedicato alla grande al suo lavoro, ha creato uno spirito di affiatamento legato ai valori dello sport e del club”. 

Il posticipo dell’Olimpico regalerà senza dubbio grandi emozioni e dire come andrà a finire è davvero difficile. Affidiamoci a qualche dato statistico per una lettura alternativa della partita. I capitolini, rispetto ai sardi, fanno più possesso palla: 28’10’’ contro 25’30’’ e la squadra di Pioli primeggia anche in conclusioni totali e dentro lo specchio, che sono (rispettivamente) 14.4 e 6.6 contro le 13.1 e 5.8 dei ragazzi di Zeman. Eccoci alla voce delle palle giocate e della percentuale di successo dei passaggi: la spuntano per poco i biancocelesti che fanno registrare 607 pallini e il 67.8% di precisione contro le 593 degli isolani e il 67.2%. Infine un’occhiata alla supremazia territoriale e alla pericolosità offensiva; anche qui meglio gli aquilotti con 12’08’’ e 57.4 vs 11’57’’ e 52.4% dei rossoblù. 

La diretta Lazio-Cagliari si gioca questa sera alle ore 21: è il secondo posticipo del lunedi e chiude la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Una partita tra due formazioni che hanno diversi obiettivi stagionali: i biancocelesti per ammissione dell’allenatore Stefano Pioli puntano al terzo posto o, più in generale, hanno nella mente un posto in Europa League che lo scorso anno era sfuggito. Gli isolani non possono che pensare alla salvezza come unico traguardo possibile, magari con la speranza che si tratti di una corsa tranquilla e senza l’ansia delle ultime giornate. Entrambe sono reduci da un pareggio per 1-1 e adesso vogliono ripartire con una vittoria; l’archivio dei precedenti ci dice che a Roma si sono giocate 32 partite e la Lazio è in netto vantaggio, avendo vinto 20 di queste sfide con 5 pareggi e appena sette sconfitte. Ultima delle quali risalente al 28 novembre 2004: fu un appassionante 2-3. Lo scorso anno i biancocelesti hanno portato a casa la vittoria per 2-0 (reti di Klose e Candreva su rigore) mentre il pareggio non esce dal 15 ottobre 2006, quando finì 0-0. Tra queste due formazioni ci sono precedenti anche in Serie B: l’ultimo è della stagione 1986-1987 quando la Lazio si impose per 1-0, anche il primo incrocio della storia (1962-1963) aveva riguardato la serie cadetta e a vincere era stata la squadra di casa (2-1). Tra i doppi ex dobbiamo citare Pasquale Foggia, arrivato alla Lazio nel 2006; a Cagliari ha giocato la stagione 2007-2008 in prestito, con 33 partite e 5 gol. Ha destato un’ottima impressione ed è tornato a Formello per essere protagonista, ma a parte nella prima stagione non è riuscito a imporsi anche per un carattere spigoloso ed è nuovamente partito in prestito, per poi tornare alla base nel 2012 e non giocare mai (se non una partita in Coppa Italia), ritirandosi al termine dello scorso anno. Tra gli allenatori ricordiamo Davide Ballardini, a Cagliari in tre diversi periodi della carriera e a Roma nel difficilissimo 2009-2010: pur essendo stato l’unico allenatore a strappare un titolo a José Mourinho in una finale (la Supercoppa Italiana), non è riuscito a mantenere il livello ed è stato esonerato a febbraio con la squadra terzultima. Al suo posto la società aveva ripiegato su Edi Reja, lui pure un doppio ex: nella prima esperienza fino al 2012 ha riportato la Lazio in Europa, è stato poi richiamato la scorsa stagione (a fine dicembre) e ha risollevato le sorti del gruppo non riuscendo però a raggiungere le prime sei posizioni. Pareggiando 1-1 a Verona (gol di Lulic) la Lazio ha interrotto la serie di quattro vittorie consecutive, ma è comunque salita al terzo posto in classifica approfittando della frenata delle concorrenti. Arrivare al playoff di Champions League potrebbe realmente starci; al momento la posizione è quella e sicuramente i biancocelesti hanno una rosa attrezzata per farcela, anche se ovviamente la stagione è lunga e tante cose possono accadere. Al momento possiamo certamente registrare che in casa la squadra ha messo insieme 3 vittorie e una sola sconfitta, quella contro l’Udinese che peraltro è stato l’ultimo stop in campionato; ci sono 8 gol realizzati e 4 subiti, il capocannoniere è Filip Djordjevic con 5 reti. Il rendimento casa-trasferta è diverso visto che i punti esterni sono 7 (con una partita in più), e trovare la continuità anche lontano dalle mura dell’Olimpico può essere la differenza e il valore aggiunto per centrare l’obiettivo, che comunque realisticamente rimane quello di provare a tornare in Europa. Il Cagliari da trasferta ha 7 punti: qui c’è tutta la filosofia di Zdenek Zema che giocando su folate offensive generate da ripartenze e dagli spazi lasciati dagli avversari rende sempre di più quando non è lui a fare la partita, e questo spesso accade fuori casa. Ci sono già due vittorie che peraltro sono trionfi, il 4-1 di San Siro contro l’Inter e il 4-0 di Empoli. Certamente il dato negativo riguarda il fatto che tolte queste due partite gli isolani sono riusciti a realizzare solo un altro gol lontano dal Sant’Elia, e cioè quello della prima giornata contro il Sassuolo. La squadra ha talento e può agevolmente salvarsi, ma deve trovare il giusto equilibrio tra prestazioni da superpotenza offensiva e altre in cui viene costantemente attaccata e va in difficoltà non avendo nell’assetto difensivo il suo punto di forza. Ad ogni modo Sau, Ibarbo e Cossu rappresentano un ottimo tridente, e a centrocampo l’esperienza di capitan Daniele Conti si unisce bene alle quailtà di Crisetig e Ekdal. Non ci resta dunque che stare a vedere quello che accadrà all’Olimpico: abbiamo due squadre che vogliono ripartire alla grande e proveranno a centrare i tre punti per migliorare la loro classifica per arrivare più vicine ai loro rispettivi traguardi. Si prospetta comunque una sfida interessante e per come sono strutturate le due squadre potremmo vedere tante occasioni da rete e novanta minuti divertenti. Perciò mettiamoci comodi e aspettiamo il verdetto che arriverà dal campo: la diretta di Lazio-Cagliari, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…