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Diretta/ Roma-Inter (risultato finale 4-2): Doppio Pjanic, neroazzurri ko (oggi 30 novembre 2014, Serie A)

Diretta Roma Inter: info streaming e tv, risultato live e cronaca della partita dello stadio Olimpico, valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Domenica, 20:45

Foto Infophoto Foto Infophoto

La Roma chiude la partita 4-2 dopo che l'Inter coraggiosamente aveva riaperto la gara due volte, con due pareggi. I giallorossi vincono grazie a un grandissimo Pjanic che negli ultimi minuti regala una punizione pennellata sotto al sette. Protagonista assoluto della gara è Nainggolan che ha ringhiato a centrocampo. Buona prova per l'Inter di Mancini che è in netta crescita, non ha raccolto punti ma di sicuro ha mostrato dei progressi importanti.

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 80 della sfida Roma-Inter il risultato è sul risultato di 3-2. I giallorossi stanno provando a chiudere la partita, con diverse occasioni che non sono riusciti però a sfruttare. La migliore è stata quella capitata a Nainggolan, il belga ha provato il tiro a giro da fuori col pallone che ha sfiorato di poco la traversa. Nell'Inter intanto è stato espulso Mancini ed è entrato Kovacic al posto di M'Vila.  

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 65 della sfida Roma-Inter il risultato è sul risultato di 3-2. In pochi minuti succede di tutto, prima i neroazzurri trovano il pari con Osvaldo che sfrutta una bella palla che arrivava dalla sinistra. Poi subito dopo Pjanic riporta la Roma in vantaggio, Totti da terra riesce a girarla dietro per il bosniaco che arriva da dietro e calcia con violenza. Doppio cambio tra i giallorossi con De Rossi e Florenzi per Ljajic e Keita. 

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 50 della sfida Roma-Inter il risultato è sul risultato di 1-1. Appena iniziata la ripresa, con gli stessi ventidue, i giallorossi tornano subito in vantaggio. Grande percussione di Holebas sulla sinistra, il terzino greco salta sia Campagnaro che Ranocchia e deposita alle spalle di Handanovic. Roma di nuovo avanti. 

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 47 della sfida Roma-Inter il risultato è sul risultato di 1-1. Al minuto 36 arriva il pari dei neroazzurri sugli sviluppi di un calcio d'angolo, a colpire più in alto di tutti è Andrea Ranocchia. I neroazzurri hanno reagito riuscendo a elaborare buona struttura di gioco. La Roma dalla sua invece gioca prova a ripartire in contropiede, con la difesa degli ospiti ben schierata. Primo tempo ricco di emozioni e partita ancora apertissima a ogni tipo di risultato. 

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 30 della sfida Roma-Inter il risultato è sul risultato di 1-0. I giallorossi sono passati in vantaggio al minuto 21, bell'azione sulla destra con Totti che allarga per Maicon, il brasiliano l'appoggia per Ljajic che pesca solo dentro l'area piccola l'ivoriano Gervinho. Dopo poco immediata reazione dei neroazzurri che vanno vicinissimi al pari. Palla bassa e tesa dentro di Campagnaro, la sporca Kuzmanovic e deve superarsi per toglierla dall'angolino in basso alla sua sinistra Morgan De Sanctis. 

Roma-Inter: quando siamo al minuto numero 15 della sfida Roma-Inter il risultato è ancora bloccato sullo 0-0. I giallorossi sono partiti bene con un tiro da fuori del capitano Francesco Totti, palla rasoterra che però è termianta fuori. Accoglienza di fuoco per l'ex Daniel Pablo Osvaldo, fischiatissimo dal pubblico di casa. L'Inter si mostra molto ben posizionata in campo, provando al momento a chiudere ogni varco ai giallorossi. Primo giallo del match per Andrea Ranocchia. 

Roma-Inter: le formazioni ufficiali della sfida dell'Olimpico. Nella Roma panchina per De Rossi e Florenzi, dentro dall'inizio Seydou Keita e Ljajic. Nell'Inter è Icardi a partire dalla panchina: coppia d'attacco Osvaldo-Palacio. ROMA: 26 De Sanctis; 13 Maicon, 44 Manolas, 23 Astori, 25 Cholevas; 15 Pjanic, 20 Keita, 4 Nainggolan; 27 Gervinho, 10 Totti, 8 Ljajic A disposizione: 28 Skorupski, 2 Yanga-Mbiwa, 3 Cole, 7 Iturbe, 9 Borriello, 16 De Rossi, 22 Destro, 24 Florenzi, 32 Paredes, 35 Torosidis, 50 Somma, 82 Emanuelson Allenatore: Rudi Garcia NTER: 1 Handanovic; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus, 22 Dodò; 90 M'Vila, 18 Medel, 17 Kuzmanovic; 13 Guarin, 7 Osvaldo, 8 Palacio A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 9 Icardi, 10 Kovacic, 20 Obi, 25 Mbaye, 33 D'Ambrosio, 44 Krhin, 54 Donkor, 97 Bonazzoli Allenatore: Roberto Mancini Arbitro: Mazzoleni 

Chiude la 13esima giornata di Serie A l’attesissimo posticipo tra Roma e Inter. Per il big match Rudi Garcia dovrebbe schierare il 4-3-3 Maicon, Astori, Manolas e Holebas in difesa a protezione della porta presidiata da De Sanctis e Nainggolan, De Rossi e Pjanic a supporto del tridente d’attacco formato per l’occasione da Iturbe, Gervinho e Francesco Totti. Potrebbe saltare la sfida Florenzi reduce da un duro colpo durante la sfida di Mosca. Roberto Mancini fa le prove per la sua nuova Inter che dovrebbe giocare a specchio con la Roma adottando anche lui un 4-3-3. In difesa spazio a Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus e Dodò visto che le condizioni di Vidic non sono ottimali. Guarin, Medel, Kuzmanovic si muoveranno a centrocampo a supporto dell’altro tridente in campo formato da Kovacic, Palacio, Icardi. Panchina per Osvaldo. Quale tridente sarà più incisivo? 

Diretta Roma-Inter: è il big match della 13^ giornata del campionato di calcio di Serie A 2014-2015, all’Olimpico di Roma arriva l’Inter, che dopo il derby (1-1, che va più che bene alla banda Mancini) è chiamata a tirare fuori tutto per uscire indenne dalla tana dei lupi di Garcia. Si gioca domenica sera alle 20.45 e nell’attesa è curioso andare a dare uno sguardo ai dati statistici collezionati dalla due formazioni finora. I giallorossi fanno molto possesso palla dei – 32’10’’ (dato più alto di tutto il torneo) rispetto a 30’07’’ dei neroazzurri; ma il Biscione fa meglio dei capitolini per quanto concerne i tiri totali e quelli in porta: 14.5 e 4.8 contro 12.1 e 4.9. Passiamo dunque alle palle giocate e alla percentuale di passaggi riusciti: la Beneamata si ferma a 651.2 e al 71.8% (che è tutt’altro che male), mentre la Magica sale a 733.6 e al 76.1%. Infine, uno sguardo alla supremazia territoriale e alla supremazia territoriale: 13’16’’ e 57.2% per i padroni di casa rispetto a 14’29’’ e 53.7%. 

Questa sera alle ore 20:45 si gioca Roma-Inter, posticipo di lusso della tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Al di là della classifica è una sfida splendida, una grande classica del calcio italiano che sfocia anche nel “sociale”, nel senso che in gioco c’è anche la rivalità tra i due poli più importanti del nostro Paese, potremmo dire il cuore pulsante del Nord e quello del Sud. Ma limitiamoci al calcio: Roberto Mancini vive un “quasi derby” dopo il derby vero, lui che è stato importante nella storia della Lazio si trova ad allenare questa partita contro la Roma. Partiamo da qui: nei suoi precedenti sulla panchina dell’Inter l’Olimpico giallorosso gli ha detto bene. Ha perso soltanto due volte: nella finale di andata di Coppa Italia, un clamoroso 2-6 nel maggio 2007, e ancora in Coppa Italia nel maggio 2008. Per il resto, solo pareggi o vittorie. A proposito di precedenti, le partite giocate a Roma sono ben 94 e i padroni di casa sono in vantaggio con 40 vittorie contro 31, mentre i pareggi sono 23. L’ultima Roma-Inter è finita 0-0, una partita che non aveva offerto troppi spunti; e l’Inter non festeggia una vittoria esterna dall’aprile 2011 quando, ancora una volta in Coppa Italia, vinse 1-0. Da allora la Roma ha colto vittorie importanti come un incredibile 4-0 con Luis Enrique in panchina, poi un 2-1 nel gennaio 2013 (Coppa Italia). I tempi recenti migliori sono stati quelli in cui, appena dopo Calciopoli, queste due squadre si giocavano scudetti e coppe nazionali, mentre il precedente storico e bellissimo è del 3 maggio 1999. Una gara che sostanzialmente diceva poco per entrambe in termini di classifica, e che forse anche per questo fu meravigliosa e terminò con un 5-4 a favore dell’Inter. Segnarono una doppietta a testa Ronaldo e Ivan Zamorano. Tantissimi i doppi ex: possiamo citare solo in epoca recente - a parte Claudio Ranieri tra gli allenatori - Pablo Daniel Osvaldo, Cristian Chivu, Amantino Mancini, Gabriel Omar Batistuta, Matteo Ferrari, Cristiano Zanetti, David Pizarro, Gigi Di Biagio, Marco Branca, Marco Delvecchio, Maicon (con in mezzo un passaggio in Premier League), Stefano Desideri, Walter Samuel. La parola d’ordine per la Roma è dimenticare la settimana europea: una beffa dietro l’altra, e da una qualificazione acquisita si è passati a un ultimo turno tutto da giocare con tanti rischi. Il modo migliore per accantonare il pensiero fino a quando non bisognerà affrontarlo sul serio è quello di ritrovare il proprio pubblico in campionato; un pubblico che fino a qui ha garantito sei vittorie in sei partite, con un pazzesco record di 14 gol realizzati e nessuno subito. La Roma insomma non incassa reti all’Olimpico da 540 minuti; continua a inseguire la Juventus (-3) e sta dimostrando una volta di più di avere una rosa pronta per lottare in pieno per lo scudetto, perchè continua a rimanere in corsa nonostante i tanti infortuni che ha subito dall’inizio della stagione a oggi. Ci sarà tempo per affrontare il discorso mercato (sembra comunque ad un passo Vlad Chiriches, un obiettivo anche della scorsa estate), per il momento si vuole continuare il momento positivo fatto di due vittorie (Torino e Atalanta) dopo aver perso la seconda gara in Serie A sul campo del Napoli. L’Inter ha vissuto il ritorno di Roberto Mancini nel derby; lo ha pareggiato 1-1 in rimonta, si è presa un punto comunque positivo per muovere la classifica. Lo scudetto forse è un’utopia: la Juventus è lontana 14 punti. Tuttavia il terzo posto è possibile, il Napoli è solo 5 lunghezze più sopra e l’effetto Mancini potrebbe essere in tale senso decisivo. La prima cosa che il tecnico jesino dovrà fare sarà quella di far ritrovare la vittoria a una squadra che ha colto l’ultima appena più di un mese fa, il 29 ottobre contro la Sampdoria; in trasferta sono arrivati 6 punti con una sola vittoria (Cesena), tre pareggi e due sconfitte, ma soprattutto in sei gare lontane dalle mura di San Siro i gol realizzati sono stati appena 3. Dunque non ci resta che metterci comodi e dare la parola al campo, sperando che questa partita ripaghi le aspettative che ci sono e che Roma e Inter si possano rendere protagoniste di un bello spettacolo. E allora rimaniamo in attesa del verdetto che arriverà dallo stadio Olimpico: la diretta di Roma-Inter, il posticipo che è valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…

Potrete seguire la diretta di Roma-Inter sui canali del satellite o su quelli del digitale terrestre (in abbonamento). Nel primo caso dovete andare su Sky Sport 1 (numero 201), Sky SuperCalcio (205) oppure Sky Calcio 1 (numero 251); tutti gli abbonati avranno ovviamente la possibilità di seguire Roma-Inter in diretta streaming video gratuito attivando l’applicazione Sky Go su PC, tablet e smartphone, mentre la telecronaca tifosa di parte giallorossa è disponibile sul secondo flusso audio con la voce di Alessandro Spartà, mentre sul terzo flusso audio c'è la telecronaca tifosa di parte nerazzurra affidata a Roberto Scarpini. Per il digitale terrestre i canali sono invece Premium Calcio (numero 370) e Premium Calcio HD (numero 380); anche qui c’è la possibilità di streaming gratuito con l’applicazione Premium Play, ugualmente scaricabile su PC, tablet o smartphone. Anche qui telecronaca tifosa di parte giallorossa, con la voce di Carlo Zampa, sul secondo flusso audio; e anche qui sul terzo flusso audio c'è la telecronaca tifosa di parte nerazzurra, affidata al solito a Christian Recalcati.