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Calcio e altri Sport

SERIE A TABELLINI 13^ GIORNATA/ Assist, marcatori, sostituzioni, ammoniti, espulsi. Roma-Inter 4-2 (domenica 30 novembre 2014)

Serie A, i tabellini delle partite della tredicesima giornata: assist, marcatori, sostituzioni, ammoniti, espulsi. Gli anticipi e le partite di oggi, domenica 30 novembre 2014

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La domenica di Serie A si è conclusa con la vittoria della Roma ai danni dell'Inter, con il risultato finale di 4-2. Nel primo tempo sono andati a segno Gervinho e Ranocchia, nella ripresa è arrivato il primo gol in Serie A di Holebas, seguito dalla rete di Osvaldo (fischiatissimo ex che ha voluto rispondere a tono) e dalla doppietta di Pjanic. Quest'ultimo ha colpito su azione e poi su calcio di punizione. L'arbitro Paolo Mazzoleni ha estratto quattro cartellini gialli ed espulso per proteste l'allenatore dell'Inter Roberto Mancini. Nel corso del secondo tempo hanno fatto il loro ingresso in campo i seguenti giocatori: Florenzi, De Rossi e Iturbe nella Roma, Kovacic Obi ed Icardi per l'Inter.

Il derby della Mole si è risolto al 93' minuto, l'ultimo dei 3 di recupero concessi nella ripresa dall'arbitro Daniele Orsato. Andrea Pirlo ha realizzato il gol vittoria con un destro telecomandato dei suoi dai 25 metri circa. Nel primo tempo un eurogol di Bruno Peres aveva pareggiato l'iniziale vantaggio juventino, siglato da Arturo Vidal su calcio di rigore (battuto due volte, segnato in entrambi i casi). Una rete davvero memorabile del terzino granata che ha percorso tutto il campo concludendo con un diagonale da manuale. Il Torino è così tornato al gol nel derby dopo 12 anni (l'ultimo marcatore era stato Benoit Cauet in un 2-2 del 2002) ma questo non è bastato per strappare punti alla Juventus. La partita è stata combattuta e aperta fino all'ultimo: i bianconeri hanno concluso in dieci uomini per l'espulsione di Lichtsteiner al 78' minuto. Altri cinque giocatori sono stati ammoniti. Tre sostituzioni per parte: nella Juventus sono subentrati Morata, Pereyra e Ogbonna, nel Torino Benassi, Larrondo e Sanchez Mino.

Torna a vincere il Milan che in campionato mancava all'appuntamento coi tre punti dal 19 ottobre (era la settima giornata 1-3 a Verona contro l'Hellas). I rossoneri hanno battuto l'Udinese a San Siro con il punteggio di 2-0. La partita si è risolta nel secondo tempo con la doppietta di Jeremy Menez, salito a quota 7 gol in campionato. Il francese del Milan ha realizzato la prima rete su calcio di rigore, concesso dall'arbitro Paolo Valeri per una trattenuta di Domizzi su Honda, contestata dalla squadra friulana. Nello stesso episodio Domizzi è stato punito con il cartellino rosso diretto. Dieci minuti dopo Menez ha raddoppiato con una bella azione personale. Un espulso anche nel Milan: il ghanese Michael Essien, allontanato per doppia ammonizione. Nel secondo tempo sono entrati in campo Pazzini, Poli ed anche Montolivo, che ha riassaggiato il clima partita dopo i mesi di indisponibilità per infortunio. Tre sostituzioni anche nell'Udinese: dentro nell'ordine Pasquale, Bruno Fernandes e lo spagnolo Geijo. 

Altra larga vittoria esterna è quella della Fiorentina a Cagliari, con il risultato finale di 0-4. La squadra viola ha segnato un gol nel primo tempo e tre nel secondo. Sugli scudi il cileno Matias Fernandez autore di una doppietta, anche se forse la vera notizia per i tifosi viola e tutto il campionato è un'altra: il ritorno al gol di Mario Gomez. L'attaccante tedesco ha prima sprecato una ghiotta occasione e poi trovato finalmente la via della rete, sempre in azioni di contropiede. Cuadrado ha poi dato le esatte dimensioni al punteggio. Entrambi gli allenatori hanno effettuato le tre sostituzioni a disposizione: nel Cagliari sono subentrati Dessena, Longo e Marco Capuano, nella Fiorentina invece Aquilani, Tomovic e Vargas. Quattro i giocatori ammoniti, due per parte.

Bella vittoria del Genoa che ha battuto 0-3 il Cesena allo stadio Dino Manuzzi, restando imbattuto in trasferta (il bilancio esterno del Grifone è di 4 vittorie e 3 pareggi, 14 gol fatti e 7 subiti). Un successo maturato già nel primo tempo grazie ai gol di Matri e Antonelli e all'autogol del difensore cesenate Volta su tiro di Burdisso. Sempre nella prima frazione di gioco lo stesso Matri ha sbagliato un calcio di rigore, facendosi respingere la conclusione dal portiere del Cesena Leali. Nella ripresa altro errore dagli undici metri: quello del bianconero Cascione che ha stampato il suo destro sulla traversa. Cinque ammonizioni decretate dall'arbitro Carmine Russo: tre per il Cesena e due per il Genoa. Nel primo tempo il mister bianconero Pierpaolo Bisoli ha provato ad invertire la rotta cambiando modulo, con l'inserimento di un'altra punta (Alejandro Rodriguez) al posto di un centrocampista (Coppola); nella ripresa sono subentrati anche Tabanelli e Djuric oltre ai rossoblù Lestienne, De Maio e Pinilla.

Vittoria casalinga per il Palermo ed altra sconfitta per il Parma, sconfitto allo stadio Renzo Barbera con il risultato finale di 2-1. Per i gialloblù si tratta del ko numero 11 in 13 giornate anche se probabilmente questa volta sarebbe stato più giusto un pareggio. Nel primo tempo botta e risposta in tre minuti: al vantaggio di Paulo Dybala ha replicato Raffaele Palladino con il suo primo gol stagionale. Nella ripresa la stoccata decisiva pro Palermo ad opera del capitano Edgar Barreto, direttamente su calcio di punizione. L'arbitro Massimiliano Irrati ha estratto sei cartellini gialli e due rossi, entrambi per doppia ammonizione: nel finale doccia anzitempo per il parmense Felipe e il palermitano Barreto. Nel secondo tempo tutte le sei sostituzioni del match: sono subentrati Daprela (subito dopo l'intervallo), Belotti e Bolzoni da una parte, Rispoli Lucas Souza e Belfodil dall'altra.

Il secondo zero a zero di giornata si registra allo stadio Carlo Castellani di Empoli, dove Empoli e Atalanta hanno concluso senza gol. Un punto che muove la classifica di entrambe ma che mantiene sia i toscani che i nerazzurri a breve distanza dalla zona retrocessione (rispettivamente a 4 e 1 punto). Nel corso del match l'arbitro Sebastiano Peruzzo ha estratto cinque cartellini gialli, due per giocatori dell'Empoli e tre per quelli dell'Atalanta. Tre sostituzioni per parte: tra i padroni di casa sono subentrati Pucciarelli, l'uruguaiano Laxalt e il georgiano Mchedlidze, negli ospiti invece D'Alessandro (nel primo tempo), Migliaccio e Del Grosso.

Chievo-Laz 0-0 nel secondo anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Poche emozioni in una partita che è stata più che altro tattica. L'arbitro Luca Banti ha ammonito un solo giocatore: Cesar, che ha commesso un brutto fallo su Djordjevic rischiando anche il cartellino rosso. Per il resto la gara è stata piuttosto disciplinata, spezzettata per via delle interruzioni ma non cattiva o "sporca"; sono state effettuate tutte le sostituzioni con il Chievo che ha mandato in campo Pellissier per Meggiorini, Bellomo per Birsa e Maxi Lopez per Paloschi, mentre la Lazio ha cambiato Candreva con Felipe Anderson, Mauri con Keita e Filip Djordjevic con Klose. Dunque, curiosamente, sono stati sostituiti tutti gli uomini d'attacco delle due squadre, a conferma del fatto che la partita del Bentegodi è stata dominata dalle difese e dagli uomini di fatica in mezzo al campo. 

Il primo anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015 si è concluso con la vittoria casalinga in rimonta del Sassuolo ai danni del Verona (2-1). Una partita combattuta, che è stata decisa dai gol di Vangelis Moras, Nicola Sansone e Saphir Taider. Il difensore greco dunque aveva portato in vantaggio l'Hellas nel primo tempo, ma la ripresa è stata una festa per i padroni di casa, che al 5' minuto hanno conseguito il pareggio e al 32' hanno ribaltato definitivamente il risultato dell'incontro. Da annotare anche le ammonizioni comminate dall'arbitro Doveri della sezione di Roma ai danni di Taider, Berardi, Floro Flores e Magnanelli fra i padroni di casa, Hallfredsson, Nico Lopez e Campanharo tra gli ospiti, per un totale di sette cartellini gialli. Infine le sostituzioni: tra i padroni di casa sono entrati Pavoletti e Floro Flores rispettivamente al posto di Floccari e del goleador Sansone; Mandorlini invece ha sostituito Ionita, Hallfredsson e Nico Lopez immettendo per loro rispettivamente Campanharo, Nenè e Juanito Gomez.