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Girone Juventus: si qualifica se... i risultati per passare il turno (Champions League, gruppo A)

Come si qualifica la Juventus agli ottavi di finale di Champions League? La situazione nel girone A è complicata, ai bianconeri serve necessariamente o quasi la vittoria contro l'Olympiacos

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Arrivano i risultati finali dal gruppo A di Champions League 2014-2015: Juventus-Olympiacos 3-2 (Pirlo, Botia, N'Dinga, autorete Roberto, Pogba) e Malmoe-Atletico Madrid 0-2 (Koke, Raul Garcia). Dopo quattro giornate la classifica del girone recita: Atletico Madrid 9, Olympiacos e Juventus 6, Malmoe 3. Rispetto al primo tempo potrebbe essere cambiato molto: i bianconeri devono sempre fare risultati nelle prossime partite, ma già vincendo in Svezia potrebbero essere secondi in classifica. Non lo sono a oggi: la differenza reti nel doppio confronto con i greci è 0, ma sono loro a essere avanti per la regola dei gol in trasferta. A proposito: la Juventus rischia di rimpiangere enormemente il rigore fallito da Arturo Vidal nei minuti di recupero. Ma i bianconeri hanno un turno favorevole in casa del Malmoe - che pure si è nuovamente mostrato osso durissimo - mentre l’Olympiacos va al Vicente Calderon: se i bianconeri dovessero fare meglio dei greci sarebbero comunque secondi, e poi dovrebbero battere i Colchoneros all’ultimo turno per ottenere la qualificazione. Questo in caso di pareggio in Svezia con vittoria dell’Atletico al prossimo turno; vittoria e pareggio non cambierebbe nulla, quello che davvero cambierebbe le sorti del girone e dell’ultima giornata sarebbe la vittoria della Signora sul campo del Malmoe (quasi fuori, ma ci spera) e la sconfitta greca. Fosse così, ai bianconeri basterebbe un pareggio casalingo contro l’Atletico Madrid per rimanere davanti ai greci. Ovviamente la Juventus può sorpassare anche l’Atletico: dovrebbe però fare un punto in più della banda di Diego Simeone, cioè sperare che gli spagnoli pareggino contro l’Olympiacos e poi batterli a Torino. In questo modo sarebbe anche garantito il primo posto nel girone. Mancano 180 minuti, è tutto ancora aperto: si vedrà.

I risultati del gruppo A di Champions League al termine dei primi tempi sono i seguenti: Juventus-Olympiacos 1-1 (reti di Pirlo e Botia), Malmoe-Atletico Madrid 0-1 (Koke). Se le partite finissero così la situazione di classifica dopo quattro turni direbbe Atletico Madrid 9, Olympiacos 7, Juventus 4, Malmoe 3. Si farebbe durissima per i bianconeri, che in questo modo dovrebbero arrivare davanti ai greci per non essere riusciti a portare a loro favore il doppio confronto. Significa che nelle ultime due giornate bisogna fare almeno 4 punti in più, e l’unico modo per farlo è vincere sia in Svezia che allo Stadium contro i Colchoneros sperando al contempo che l’Olympiacos non prenda la posta piena contro entrambe le avversarie. Ora, se è facile ipotizzare che l’Atletico sia favorito al Vicente Calderon contro gli ellenici, altrettanto non si può dire del Malmoe che deve andare al Pireo; traduzione, la Juventus farà meglio a vincere questa sera oppure la qualificazione agli ottavi di finale si farà durissima. Certo c’è sempre il caso che si possa superare l’Atletico Madrid; bisognerebbe fare 6 punti sperando che gli spagnoli siano bloccati almeno sul pareggio contro l’Olympiacos; ma in questo caso i bianconeri dovrebbero ribaltare anche come differenza reti e gol realizzati lo 0-1 dell’andata, altrimenti il 5-0 colchonero contro il Malmoe della terza giornata peserà tantissimo a sfavore della banda di Massimiliano Allegri.

, Malmoe-Atletico Madrid. Queste le due partite in programma per la quarta giornata del gruppo A di Champions League 2014-2015, la prima di ritorno che ricalca, naturalmente a campi invertiti, il turno di due settimane fa. La situazione di classifica parla chiaro: Atletico Madrid e Olympiacos 6, Juventus e Malmoe 3. Vale a dire che è tutto ancora ribaltabile, ma che - visto il calendario - i bianconeri non possono più scherzare. Succede come lo scorso anno: bisogna vincere e sperare nei risultati altrui. Forse, in questa stagione è ancora più complicato. Spieghiamo perchè. Vincendo questa sera la Juventus salirebbe a 6 (lasciamo perdere per un momento la differenza reti e gli scontri diretti): aggancerebbe sicuramente l’Olympiacos, ma rischierebbe di veder fuggire l’Atletico che può agevolmente vincere sul campo del Malmoe. Diventerebbe decisiva la sfida dello Stadium contro i Colchoneros: in caso di vittoria arriveremmo a una possibile situazione con tre squadre a quota 9 punti, essendo che al penultimo turno i greci ospitano il Malmoe. E allora, i campioni d’Italia proprio male non sarebbero messi: vincendo in Svezia sarebbero comunque qualificati, perchè una tra Atletico e Olympiacos - che si sfidano al Vicente Calderon - resterebbe indietro. Anche in caso di pareggio in casa del Malmoe la situazione potrebbe non essere pessima, e qui entrano in gioco gli scontri diretti: avendo perso 1-0 con entrambe la Juventus può benissimo ribaltare e portarsi davanti, così da poter anche permettersi di fare gli stessi punti delle due rivali (o di una delle due) per essere comunque in vantaggio. Dunque con un triplo pareggio entrerebbe in gioco la classifica avulsa e la differenza reti in questi scontri tra le tre squadre (quella che, per intenderci, ha frenato il Napoli lo scorso anno) e per la Juventus è importante in questo senso non solo vincere, ma anche fare tanti gol. Naturalmente tutto questo discorso passa attraverso due assunti: che i bianconeri vincano questa partita e la prossima, e che il Malmoe le perda tutte (potrebbe anche rubare punti, e sarebbe un bene per la Juventus). Qualora il primo assunto venisse meno (cioè se non arrivasse la vittoria contro l’Olympiacos) allora i bianconeri sarebbero necessariamente legati ai risultati delle altre squadre, dovrebbero vincere comunque le ultime due e anche con 10 punti potrebbero qualificarsi, ma diventerebbe necessario ribaltare la differenza reti con i Colchoneros e sperare che siano loro a perdere contro i greci. Insomma: complicatissimo, meglio vincere la prossima e sistemare già prima la situazione.

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