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Diretta/ Sampdoria-Napoli (risultato finale 1-1) info streaming e tv: incredibile pari nel recupero di Zapata! (oggi lunedi 1 dicembre 2014, Serie A)

Diretta Sampdoria Napoli, info streaming e tv: risultato live e cronaca della partita valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Lunedi 1 dicembre 2014, ore 21

Foto InfophotoFoto Infophoto

Sampdoria-Napoli finisce in parità, con gol del Napoli al secondo minuto di recupero quando tutto sembrava ormai deciso. Decisivo dopo la sua entrata dalla panchina Duvan Zapata, che sfrutta il cross al bacio di Ghoulam (una delle prime giocate utili della sua partita...) con un'incornata in mezzo all'area. Mihajlovic e Ferrero non si capacitano dell'occasione persa, poteva essere un colpo fondamentale nella corsa all'Europa, che rimane più che mai viva e con tantissimi competitors. Impressionante il secondo tempo, tra i singoli, di Eder 

Sampdoria-Napoli, 1-0 quando siamo nell'ultimo quarto d'ora di gioco: nonostante gli ingressi di Mertens e Jorginho il Napoli non trova nè azioni significative nè efficacia in mezzo e sulle fasce. I pericoli arrivano come sempre e solo da Higuain, che però non è finora particolarmente preciso. Callejon e Hamsik decisamente sotto i loro standard da top players. La Samp continua a lottare su ogni palla, stimolata da Mihajlovic. 

Sampdoria-Napoli, 1-0 al minuto 58: una giocata da applausi di Eder, che si incunea nella difesa impietrita di Benitez. Tocco rapido e dribbling in mezzo a 3 avversari, con destro rasoterra tagliente e che coglie di sorpresa Rafael, non impeccabile. Vantaggio dunque per gli uomini di Mihajlovic, con contromossa immediata di Benitez. Come annunciato, dentro il belga Mertens al posto di Britos. 

Sampdoria-Napoli, 0-0 dopo 5' del secondo tempo: subito il primo cambio di Mihajlovic, a dir la verità più per non rischiare il secondo giallo ad Obiang che per le caratteristiche "nuove" del subentrante, ovvero Duncan. La Samp sembra in ogni caso più protesa in avanti: si aspetta l'inserimento di Mertens, che ha iniziato il riscaldamento a bordocampo e potrebbe essere un vero fattore per Benitez. 

Sampdoria-Napoli, 0-0 a metà match: una grande occasione nel corso dei primi 45' di gioco, con Higuain fermato in uno contro uno da Romero. Ma soprattutto una partita molto dura, fisica e piena di falli e cartellini da una parte e dall'altra. Giusto il risultato, con una menzione particolare per il duello tutto muscoli tra Okaka e Koulibaly. I due tecnici dovranno osare qualcosa in più e cambiare anche a livello tattico per sbloccare la contesa 

Sampdoria-Napoli sempre 0-0: grande occasione Napoli poco dopo la mezzora, con Romero che salva tutto uscendo sui piedi del connazionale Higuain, tutto solo e lanciato in porta. Per il resto altre 2 ammonizioni per Soriano e Koulibaly e troppo poco "show", che ci si aspettava invece da due squadre in forma. 

Sampdoria-Napoli sempre 0-0: tanto agonismo in mezzo al campo e le prime due sanzioni di Rocchi, per Britos e Obiang. Sul fronte delle occasioni da gol si è visto per il momento solo Ghoulam con un colpo di testa sporcato da una deviazione e abbastanza pericoloso. La Samp cerca sempre il suo ariete Okaka, vero punto di riferimento in avanti. 

Sampdoria-Napoli: primi 5 minuti senza particolari patemi, sempre 0-0 il punteggio. Il Napoli cerca di proporsi con più continuità mentre la Samp aspetta per sfruttare la fisicità di Okaka e la velocità di Eder. Finora in ogni caso nessun tiro in porta e schieramenti abbastanza bloccati. 

Sampdoria-Napoli: le formazioni ufficiali del monday night della tredicesima giornata di Serie A. SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Obiang, Palombo, Rizzo; Soriano; Okaka, Eder In panchina: Viviano, Da Costa, Gastaldello, Regini, Cacciatore, Duncan, Marchionni, Wszolek, G.Sansone, Gabbiadini, Bergessio Allenatore: Sinisa Mihajlovic NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos; Inler, David Lopez; Callejon, Hamsik, Ghoulam; Higuain In panchina: Andujar, Colombo, Henrique, Mesto, Radosevic, Gargano, Jorginho, De Guzman, Mertens, D.Zapata Allenatore: Rafael Benitez Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze 

Diretta Sampdoria-Napoli: la partita di questa sera ci presenta una chiave tattica decisamente interessante. Di fronte due squadre che approcciano i loro impegni in maniera differente: la Sampdoria è una formazione che in prima istanza prova a non far giocare gli avversari, si appoggia sui “limiti” altrui e li ingrandisce (una sorta di “piccolo” Atletico Madrid), poi riparte in velocità una volta che le fonti del gioco avversarie siano state bloccate. Anche il Napoli conosce e pratica l’arte del contropiede, ma ama maggiormente avere il pallone tra i piedi; sviluppa le sue azioni andando in verticale e coinvolgendo gli esterni, che devono allargare il campo e permettere inserimenti centrali, oltre ad essere in grado di rientrare verso la porta e calciare. Le fasce saranno importanti, bloccare l’avanzata dei terzini significa lasciare gli attaccanti in uno contro uno senza potersi appoggiare per le sovrapposizioni o gli scambi, in questo senso Eder e Gabbiadini da una parte, Callejon e Mertens dall’altra devono essere molto bravi anche nella fase difensiva 

Altro big match della 13^ giornata di campionato: è il Monday night e Sampdoria e Napoli daranno vita a una partita spettacolare alle 21.00 (di lunedì, ovviamente). Entrambe le formazioni arrivano da un pareggio: la Samp da quello per 1-1 del Manuzzi di Cesena, mentre il Napoli dal rocambolesco 3-3 casalingo del San Paolo contro il Cagliari di Zeman. Ma eccoci dunque a prendere in considerazione i dati statistici delle due formazioni. Iniziamo la rassegna dal possesso palla e, scrutando i numeri, gli azzurri ne fanno di più rispetto ai blucerchiati – 28’04’’ e 23’49’’ – così come i ragazzi di Benitez tirano di più e con maggiore precisione: 17.3 e 7.8 contro 12.3 e 4.9. Palle giocate e passaggi riusciti? Anche in questo caso fanno meglio i campani: 647.8 e 71.8% contro 489.4 e il 61.9% dei liguri. Infine, chiudiamo la finestra statistica con la supremazia territoriale e la pericolosità offensiva: gli ospiti primeggiano con 13’49’’ e il 62.2% contro 8’37’’ e il 44.4% dei padroni di casa. 

Si gioca questa sera alle ore 21 il posticipo che chiude la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Sampdoria-Napoli è una partita che vale il terzo posto in classifica: attualmente è del Napoli che ha 22 punti, ma la Sampdoria arriva appena una lunghezza dietro e in caso di vittoria opererebbe il sorpasso che sarebbe un grande successo per tutta la società, che sta vivendo una stagione decisamente positiva. Anche il pareggio tutto sommato starebbe bene, ma è chiaro che giocando in casa i blucerchiati cercano i tre punti. Come del resto il Napoli, che arriva da due pareggi consecutivi (contando anche l’Europa League) e vuole tornare a festeggiare in grande stile. Sono 61 le partite giocate a Genova; anzi 60, perchè nel 1947 si giocò sul campo neutro di Firenze e va detto che nella sua storia il Napoli si è scontrato anche contro Sampierdarenese (la società che ha formato la Sampdoria dalla fusione con l’Andrea Doria) e il Liguria, cioè una squadra nata dalla fusione di Corniglianese e Dominante, che si può considerare l’antenata dell’attuale Sampdoria essendo prodotto dell’unione delle due società di cui sopra, riammesse nel Dopoguerra alla Divisione Nazionale (a fine stagione sarebbero nati i blucerchiati di oggi). Ad ogni modo, il Napoli ha ottenuto in trasferta 15 vittorie e 19 pareggi, mentre 27 sono le partite che ha perso. Nell’ultimo incontro, andato in scena lo scorso maggio, è stata però la squadra partenopea a imporsi con un netto 5-2, frutto delle reti di Duvan Zapata, Insigne, Callejon, Hamsik e l’autorete di Mustafi (per la Sampdoria segnarono Eder e Wszolek). Lìultimo pareggio è quello dell’aprile 2009, bel 2-2 timbrato da Palombo (doppietta), Zalayeta e Denis, mentre per trovare l’ultima vittoria della Sampdoria dobbiamo risalire alla stagione 2009-2010, e si trattò di un 1-0 storico perchè il gol di Giampaolo Pazzini qualificò definitivamente i blucerchiati ai preliminari di Champions League. Non possiamo non citare Walter Mazzarri tra i doppi ex: due anni in panchina a Genova riportando la squadra in Europa, poi quattro stagioni a Napoli con due Coppe Italia in bacheca, il secondo posto in campionato e gli ottavi di finale di Champions League. Tra i giocatori Alessandro Renica, difensore che Diego Maradona volle personalmente  in squadra per vincere lo scudetto (cosa avvenuta) e Maurizio Domizzi. In questa stagione la Sampdoria ha perso una sola partita: il 29 ottobre sul campo dell’Inter, con un calcio di rigore di Mauro Icardi nel recupero. A parte questa caduta la squadra blucerchiata ha messo insieme 5 vittorie e 6 pareggi, con un bottino di 15 gol realizzati e 9 subiti; il quarto posto in classifica è pienamente giustificato anche da quello che si vede in campo. Due sono i difetti, se vogliamo, di questa squadra: il fatto che non ci sia un vero bomber (alla lunga si potrebbe pagare, specie in partite che non si riescono a sbloccare) e il rendimento esterno, che parla di una vittoria, quattro pareggi e una sconfitta. Se a Marassi la Sampdoria vola ed è imbattuta, fuori casa non riesce a imporre il proprio gioco; vero che non perde, ma nemmeno sopravanza l’avversario, Se davvero si vuole puntare all’Europa sarebbe meglio bilanciare le due “fasi” e iniziare a ottenere qualcosa di più lontano dal Ferraris. Il Napoli ha invece un rendimento identico tra casa e trasferta: 11 punti al San Paolo, 11 punti fuori casa. E questo però può essere un limite, nel senso che lo stadio non è il fortino che era in altre stagioni; è già arrivata la sconfitta contro il Chievo, ma anche due pareggi. Una squadra che voglia lottare fino in fondo per lo scudetto ha bisogno che il proprio tempio sia inespugnabile e un segno di grande forza, cosa che non sta avvenendo. Tuttavia è pur vero che dopo un inizio stentato la squadra di Rafa Benitez ha saputo rialzare la testa e con 12 punti nelle ultime 5 giornate si è portata alle spalle della coppia di testa, pur se ancora a distanza (-6 dalla Roma). Ci attendiamo dunque una bella partita tra due squadre che giocano in maniera diversa; la Sampdoria attende l’avversario e riparte, il Napoli prova a tenere palla e costruire gioco pur se poi è altrettanto letale quando può avere spazio per il contropiede. A noi non resta allora che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere quale sarà il verdetto del campo: la diretta di Sampdoria-Napoli, valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…

Potrete seguire la diretta di Sampdoria-Napoli sui canali del satellite o su quelli del digitale terrestre (in abbonamento). Nel primo caso dovete andare su Sky Sport 1 (numero 201), Sky SuperCalcio (205) oppure Sky Calcio 1 (numero 251); tutti gli abbonati avranno ovviamente la possibilità di seguire la partita in streaming gratuito attivando l’applicazione Sky Go su PC, tablet e smartphone, mentre la telecronaca tifosa di parte napoletana è disponibile sul secondo flusso audio con la voce di Carlo Alvino. Per il digitale terrestre i canali sono invece Premium Calcio (numero 370) e Premium Calcio HD (numero 380); anche qui c’è la possibilità di diretta streaming gratuita con l’applicazione Premium Play, ugualmente scaricabile su PC, tablet o smartphone. Anche qui telecronaca tifosa di parte napoletana, con la voce di Raffaele Auriemma, sul secondo flusso audio.