BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Pagelle/ Napoli-Parma (2-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2014-2015, 16a giornata)

Pagelle Napoli-Parma 2-0, i voti della partita di Serie A, anticipo della sedicesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori al San Paolo: tutti i giudizi per il Fantacalcio

(INFOPHOTO)(INFOPHOTO)

Napoli-Parma termina con il risultato di 2-0 per i padroni di casa. Il migliore in campo è sicuramente Zapata, autore del primo gol della serata. Bene anche Callejon e Henrique tra i locali, delude Gargano. Nel Parma si salva soltanto Mirante; malissimo il reparto difensivo.

Dirige la gara con autorevolezza. Giusti i cartellini estratti. 

Il Napoli ha toccato il punto più basso da quando è allenato da Rafa Benitez. I partenopei non vincono in campionato dal 9 novembre, ovvero dalla trasferta di Firenze vinta 1-0 grazie al gol di Higuain; da allora, nell'ordine, tre pareggi e una sconfitta. L'ultimo passo falso, domenica sera a San Siro quando il Milan è riuscito a piegare la disordinata retroguardia azzurra con estrema facilità scatenando le ire del patron De Laurentiis. Questa sera tra le mura amiche del San Paolo arriva il Parma, società che si trova in acque peggiori rispetto a quelle partenopee: ultimo posto in classifica, una squadra in confusione e una società allo sbando. Tocca a Donadoni rimettere insieme i cocci e tirar fuori da questa situazione i gialloblu anche se l'impresa non sarà facile. Nella 16^giornata di Serie A va quindi in scena una sorta di spareggio: chi vince vede la luce, chi perde verrà inghiottito da un tunnel ricco di punti interrogativi. Veniamo alle formazioni con Benitez che stravolge la sua squadra cambiando più di metà uomini rispetto alla gara di domenica sera contro il Milan: esclusioni eccellenti fra cui quelle di Koulibaly, De Guzman e Higuain. Andiamo però con ordine perché troviamo Rafael in porta quindi Maggio, Henrique, Britos e Ghoulam in difesa con la cerniera di mediani composta da Gargano e David Lopez; a sostegno dell'unica punta Zapata spazio al trio Mertens-Hamsik-Callejon. Risponde il Parma di Donadoni con un 3-5-2 molto difensivo. Mirante tra i pali; Lucarelli, Santacroce e Paletta a formare il reparto arretrato; Gobbi e De Ceglie sono gli esterni mentre Galloppa, Mauri e Acquah formano la spina dorsale della squadra emiliana. In attacco via libera al tandem Cassano-Palladino. Il Napoli ci mette 3' a costruire una potenziale palla gol: calcio di punizione sulla trequarti di sinistra con Mertens che batte rapidamente per Callejon. La difesa del Parma resta a guardare con lo spagnolo entra in area; il tiro dell'ex Real Madrid termina però alto da buona posizione. Gli emiliani non riescono a entrare in partita e si limitano a chiudere ogni varco per evitare le incursioni dei vari Mertens, Hamsik (6) e Callejon. Il pericolo numero uno per i ducali arriva però da Zapata (6,5); è lo stesso colombiano a portare i suoi in vantaggio al minuto 18. Traversone di Maggio dalla destra, controllo dell'attaccante partenopeo a centro area a eludere l'intervento di Paletta (4,5) e girata che fredda Mirante (5,5) per l'1-0. Parma che si affida all'isolato Cassano (5,5): Fantantonio si fa però notare soltanto con un tiraccio sbilenco che non inquadra lo specchio della porta difeso da Rafael (sv). Al 29' Callejon (6) raccoglie un traversone in area parmense e salta netto Gobbi con un sombrero: l'esterno gialloblu commette fallo e Di Bello assegna il rigore. Dagli undici metri, alla mezzora, Mertens (6,5) insacca il 2-0 per il Napoli. Napoli che potrebbe calare il tris con Britos (6) al 35' ma il colpo di testa del difensore degli azzurri termina alto sugli sviluppi di una punizione dalla destra. Il Napoli riesce a uscire dalla situazione di crisi offrendo un primo tempo non entusiasmante ma concreto. Gli uomini di Benitez segnano per due volte senza concedere niente. Poco spettacolo ma le due reti bastano per rendere il match piacevole. I partenopei sbloccano la gara con Zapata e trovano il raddoppio con un rigore trasformato da Mertens. Non si capisce però quali siano i reali meriti del Napoli e quali i demeriti del Parma. Titolare al posto di Higuain, il colombiano apre le danze con un gol da bomber d'area di rigore. Duvan difende il cross di Maggio e si mangia Paletta per l'1-0. Altri spunti interessanti da considerare. Lento e macchinoso: difetti di sempre per l'ex di turno che non riesce a vivacizzare l'azione. Una squadra rassegnata che non riesce a costruire occasioni. La fase difensiva, poi, è roba imbarazzante. Il Napoli a causa di due macroscopici errori dei difensori ducali. In un primo tempo pessimo, uno dei pochi a sfiorare la sufficienza è Fntantonio. Qualche intuizione interessante che non basta a evitare il pesante passivo. Quando capisce di predicare nel deserto, decide di giocare da fermo. Errore da bollino rosso in occasione del fallo su Callejon dal quale nasce il rigore per il Napoli. L'esterno non si riprende più e commette altre ingenuità pesanti. Rigore sacrosanto, giusti anche i due cartellini gialli estratti. Gara che fila liscia come l'olio. (Federico Giuliani)