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Juventus-Napoli/ Orario diretta tv, probabili formazioni e quote: le ultime novità. I capitani (Supercoppa Italiana 2014)

Probabili formazioni Juventus Napoli: quote, info diretta tv, le ultime novità sui possibili schieramenti della Supercoppa Italiana 2014. Si gioca lunedi 22 dicembre 2014 a Doha, in Qatar

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Probabili formazioni Juventus-Napoli: i due capitani che si stringeranno la mano davanti all’arbitro Paolo Valeri sono ormai veterani del nostro campionato e delle rispettive squadre. Andiamo allora a scoprire chi sono e qual è la loro carriera. La partita contro il Cagliari è stata la numero 509 con la maglia della Juventus (14 stagioni); è ormai sempre più vicino a Beppe Furino e dunque al terzo posto nella classifica di tutti i tempi come presenze con la maglia bianconera (può sorpassarlo quest’anno e diventare anche il terzo come presenze in Serie A, avendone 368 contro le 377 di Gaetano Scirea). Capitano dal 2012 dopo l’addio di Alessandro Del Piero, ha vinto 5 scudetti (più due revocati) e quattro Supercoppe Italiane; nel 2002 (contro il Parma), nel 2003 (contro il Milan), nel 2012 (contro il Napoli) e nel 2013 (contro la Lazio). Arrivato a Napoli nel 2007 (acquistato dal Brescia in Serie B) è diventato il capitano più giovane nella storia partenopea il 13 marzo 2010, indossando la fascia contro la Fiorentina a 22 anni e 229 giorni (superato Antonio Juliano). E’ ufficialmente capitano dal gennaio 2014, cioè dopo la cessione di Paolo Cannavaro; ha messo insieme 323 partite (82 gol) con la maglia del Napoli ed è quarto assoluto avendo appena superato Ciro Ferrara. E’ a 72 presenze dal terzo posto di Moreno Ferrario; giocando un’altra stagione potrebbe raggiungerlo. Come gol è in settima posizione; punta Careca che ne ha 96.

Andiamo a vedere quali potrebbero essere i possibili protagonisti della Supercoppa Italiana 2014.  Scegliamo lui tra i tanti campioni della Juventus perché è il giovane centrocampista francese colui per il quale si parla di un futuro da possibile Pallone d'Oro. Quale migliore occasione per dimostrarlo di una partita che assegna un titolo ufficiale e che si disputa in una parte del mondo alla quale ormai il calcio è molto legato?  Dopo un fenomenale inizio di stagione, l'esterno spagnolo ha rallentato nelle ultime settimane. Tornare ad esprimersi ai suoi massimi livelli sarebbe fondamentale per un Napoli che parte leggermente sfavorito in questa partita, e il suo duello con Evra (o Padoin) potrebbe essere uno di quelli in cui sulla carta il Napoli è favorito. Da sfruttare al meglio.

Diversi giocatori non potranno prendere parte questa sera alla Supercoppa Italiana che sarà assegnata a Doha alla Juventus oppure al Napoli. Fra i bianconeri l'elenco degli indisponibili è piuttosto lungo: mancano infatti gli infortunati Andrea Barzagli, Luca Marrone, Martin Caceres, Kwadwo Asamoah e Romulo, tutte assenze comunque già previste da tempo e con cui Massimiliano Allegri ha imparato a convivere. Sta meglio sicuramente il Napoli da questo punto di vista, dal momento che Rafa Benitez deve rinunciare soltanto a due giocatori, anche se sarebbero entrambi titolari: Juan Camilo Zuniga e Lorenzo Insigne. Tecnicamente ancora indisponibile Michu, che non va nemmeno in panchina.

Alcuni dubbi tormentano ancora i due allenatore Massimiliano Allegri e Rafa Benitez poche ore prima del fischio d'inizio di Juventus-Napoli che assegnerà la Supercoppa Italiana 2014. Tra i bianconeri Evra è favorito su Padoin come esterno sinistro, mentre Llorente dovrebbe avere la meglio su Morata come spalla di Tevez in attacco. In casa Napoli invece il ballottaggio Hamsik-De Guzman è ormai un classico: lo slovacco è leggermente favorito. C'è poi la possibilità che Zapata sia preferito ad Higuain, ma in una partita di questo tipo alla fine Benitez dovrebbe optare per dare fiducia al Pipita.

Nell'analisi delle formazioni per la Supercoppa Italiana va pure tenuto conto del fatto che i giocatori diffidati, se ammoniti, saranno squalificati per la prossima giornata di campionato. Nella Juventus questa minaccia riguarda Lichtsteiner, Pogba, Marchisio ed Ogbonna, che dovranno stare molto attenti anche perché il prossimo impegno sarà il derby d'Italia contro l'Inter. In casa Napoli invece c'è il solo Koulibaly in diffida: in caso di ammonizione, dovrà saltare la trasferta sul campo del Cesena.

Questa sera alle ore 18:30 italiane (le 21:30 locali) il Khalifa International Stadium di Doha, in Qatar, ospita Juventus-Napoli, la Supercoppa Italiana 2014. La sede ancora una volta è straniera; è già accaduto più volte nel corso degli ultimi anni, inusuale invece lo spostamento a dicembre per via del fitto calendario prestagionale unito al fatto che il Napoli era impegnato nel playoff di Champions League. La partita sarà  diretta dal signor Paolo Valeri; le due formazioni si incrociano per la terza volta in Supercoppa, finora una vittoria a testa. Diamo allora uno sguardo alle probabili formazioni di Juventus-Napoli

Potrete seguire la diretta di Juventus-Napoli in chiaro su Rai 1, che trovate disponibile anche in alta definizione (al canale 501 del vostro telecomando).

Partita decisamente da tripla questa, ma le quote Snai per Juventus-Napoli dicono che i bianconeri sono favoriti. E’ di 2,00 la quota per il segno 1, cioè vittoria Juventus, mentre per il segno 2 - vittoria Napoli - siamo a 3,80. Naturalmente c’è la possibilità che al novantesimo la partita sia ancora in parità, e dunque si vada ai supplementari; la quota per il segno X è di 3,35. 

Massimiliano Allegri chiude il 2014 in testa al campionato ma ora si gioca la possibilità di vincere il primo trofeo sulla panchina della Juventus. Il tecnico toscano ritrova Bonucci che era squalificato per il Cagliari, e quindi la difesa è quella titolare con Chiellini al centro e Lichtsteiner a destra, mentre per quanto riguarda la fascia sinistra Evra pare in vantaggio su Padoin viste le recenti prove positive. A centrocampo dovrebbe rimanere fuori Pereyra; Pogba, tenuto a riposo giovedi per evitare l’ammonizione, rientra in campo insieme all’altro diffidato Marchisio, ovviamente in mezzo a fare gioco c’è Pirlo ed è dunque il Tucumano a perdere il posto, perchè sulla trequarti va a giocare Vidal che ha però dimostrato come da interno di centrocampo renda meglio. La coppia d’attacco dovrebbe essere composta da Tevez e Llorente; panchina per Morata che non ha brillato contro il Cagliari, ma sia lui che Giovinco potrebbero avere spazio nel secondo tempo (ricordando che potrebbero anche esserci i supplementari). Restano ovviamente ai box Barzagli, Caceres, Asamoah e Romulo; per i primi due la speranza è che nei primi giorni di gennaio possano tornare ad allenarsi con il gruppo.

Ci sono pochi dubbi anche per Rafa Benitez, che riabbraccia Raul Albiol (rientra dalla squalifica) e dovrebbe confermare Koulibaly al centro della difesa, con Maggio e Ghoulam esterni e preferiti a Henrique e Britos (Zuniga è sempre infortunato e quindi le opzioni si riducono). Il vero balletto riguarda come sempre il centrocampo: ci sono quattro giocatori che partono più o meno alla pari nelle gerarchie, Jorginho potrebbe trovare spazio perchè solitamente c’è nelle gare decisive, il secondo mediano potrebbe essere David Lopez ma la realtà è che il tecnico spagnolo non ha ancora deciso in merito e le cose potrebbero cambiare. Definito invece l’attacco, in attesa dell’arrivo di Gabbiadini che però sarà effettivo solo a gennaio: Gonzalo Higuain ritrova il suo posto da titolare mandando in panchina Duvan Zapata che però è cresciuto in fiducia e incisività e dunque può rappresentare un’ottima addizione dalla panchina, alle spalle del Pipita agiranno i soliti tre. Dunque Callejon sulla fascia destra, Mertens (sbloccatosi in campionato con il rigore contro il Parma) a sinistra e Hamsik al centro, con la speranza che lo slovacco torni finalmente decisivo come lo era in passato. A disposizione c’è Jonathan De Guzman, che ha già dato prova di quanto possa incidere a partita in corso e che tecnicamente si gioca anche un posto dal primo minuto.