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Pagelle/ Torino-Palermo: Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 14a giornata)

Pagelle Torino-Palermo: i voti della partita di Serie A, anticipo della quattordicesima giornata. I protagonisti, i migliori e i peggiori all'Olimpico: tutti i giudizi per il Fantacalcio

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I numeri e le giocate decisive di Dybala, da una parte. Il Cuore Toro, che porta i padroni di casa a vivere un secondo tempo da pirati all'arrembaggio, dall'altra. Torino-Palermo si può riassumere così, tra un'altra prova da campioncino dell'argentino, sempre più uomo-mercato ed il volto attonito di Ventura in tribuna – a fare da corollario alla prestazione del suo Torino – a fine match, ripensando alle occasioni buttate. Sicuramente da analizzare, oltre a 4 gol di pregevole fattura e da ammirare per i gesti tecnici, l'azione che ha portato al minuto 85 l'arbitro ad annullare il gol del 3-2 del Toro. Per effetto di un fuorigioco parso subito molto forzato.
Nonostante un primo tempo insufficiente e nonostante non arrivi nemmeno stasera una vittoria assente da oltre un mese, la reazione di carattere dei granata nella ripresa è da applausi. I 3 punti sarebbero stati meritati
Voto che di contro si abbassa leggermente quello per gli ospiti, troppo dipendenti dalle giocate di Dybala e assolutamente assenti come gioco di squadra nei secondi 45'
Non da mai la sensazione di avere pienamente il match in pugno e le tante proteste per i vari cartellini distribuiti – soprattutti per i duelli sulla fascia sinistra del Palermo – lo confermano. L'episodio più importante, il gol annullato nel finale, è solo parzialmente di sua responsabilità (in un caso o nell'altro).

Fiammate improvvise e gol d'autore nel primo tempo (voto 6,5) di Torino-Palermo, promosso anche e soprattutto per le splendide giocate di tecnica pura del mattatore assoluto Paulo Dybala. L'attaccante di Iachini (voto 6,5), schierato in coppia con Belotti (voto 6 ma solo per un salvataggio fondamentale nella sua area, su Quagliarella), è l'epicentro di ogni azione offensiva dei suoi. Si merita, almeno, un 7,5. Oltre al gol del 2-1 a fine tempo, suo anche l'assist per Rigoni (voto 6,5) che aveva invece sbloccato il punteggio a inizio match. Per un Torino senza Ventura (voto 7 solo per la carica, pur dalla tribuna) e con Sullo a sostituirlo in panchina, oltre a Quagliarella (voto 6,5) sempre sublime nelle scelte di coordinazione e conclusione verso la porta, poco altro. In questa terra di mezzo spicca certamente Martinez (voto 6,5 ma solo per la fantastica giocata in occasione dell'1-1 parziale) ed un Bruno Peres (voto 6) in formato "pendolino", che costringe prima Daprelà ad alzare bandiera bianca e poi il suo sostituto Lazaar (voto 5) a sfiorare in più occasioni il cartellino rosso.

Pubblico e allenatore (squalificato) si aspettavano tutt'altro piglio. L'incedere pesante ed il poco furore offensivo sono deludenti anche per gli osservatori imparziali

A parte Martinez, che si vede solo in occasione del pur bellissimo gol, è l'unico a prendersi sulle spalle tutta la squadra e avvicinarsi al bersaglio

Distratto e impreciso, perde spesso la marcatura, oltre a non vedere nemmeno passare Dybala quando l'argentino parte. Svagato anche sugli appoggi

Prova in linea con un momento di grazia che è proseguito anche in questi primi 45', anche e soprattutto grazie al suo trascinatore Dybala

Si avvicina all'8 in pagella nel giro di mezza partita, quasi un record. Mai banale, entra in entrambi i gol con assist decisivo e giocata risolutiva. Attrazione della serata

In una delle poche occasioni in cui il Torino arriva in area sbaglia completamente l'intervento su Martinez e ne scaturisce il gol dei padroni di casa (Luca Brivio)