BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Pagelle/ Cagliari-Fiorentina: i voti della partita (Serie A 22esima giornata)

Pubblicazione:sabato 1 febbraio 2014 - Ultimo aggiornamento:sabato 1 febbraio 2014, 20.38

Mauricio Pinilla (Infophoto) Mauricio Pinilla (Infophoto)

PAGELLE CAGLIARI-FIORENTINA, I VOTI DELLA PARTITA - Clamoroso al Sant'Elia: il Cagliari batte 1-0 una pessima Fiorentina grazie al rigore di Pinilla arrivato al 39' del primo tempo. Brutto stop per Montella, il Cagliari torna a gioire dopo sei partite senza vittoria.
Partita, 5: partita davvero brutta, senza alcuna emozione se non l'occasione del rigore e il finale concitato. Demerito di una Fiorentina incapace di giocare a calcio, merito di un Cagliari chiuso in difesa per non rischiare nulla. 
Cagliari, 6.5: legittima la vittoria con un finale incredibile. Una partita di grande ordine e compattezza difensiva, culminato con un ultimo quarto d'ora in cui, anzichè subire l'assedio degli avversari, rischia di chiuderla con il raddoppio. Da aggiungere, un impatto positivo di Adryan e Vecino, due giovani che saranno molto utili CLICCA QUI PER LE PAGELLE DEL CAGLIARI.
Fiorentina, 4.5: la peggiore partita dell'anno, ritmo lentissimo, alcuna incidenza offensiva e meno solidità difensiva del solito. Brutta sconfitta, soprattutto, appunto, per il modo in cui è maturata CLICCA QUI PER LE PAGELLE DELLA FIORENTINA.

PAGELLE CAGLIARI-FIORENTINA, I VOTI DEL PRIMO TEMPO - Decide il gol di Mauricio Pinilla dopo i primi 45 minuti di Cagliari-Fiorentina (1-0). Una squadra senza vittoria dal lontano 8 Dicembre, contro una in grande forma. É questa, in sintesi, la presentazione di Cagliari Fiorentina, anticipo della terza giornata di ritorno. Il Cagliari arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima in casa contro il Milan maturata nei minuti finali; la Fiorentina, invece, arriva dal rocambolesco pareggio col Genoa, nel quale però aveva dimostrato di meritarsi i tre punti. Il Cagliari in questo mercato, più che ottenere rinforzi ha assistito all'acquisizione da parte del suo presidente di un club britannico, il Leeds: non ci sono particolari novità, dunque, nella sua formazione, che vede Avramov confermato in porta dopo l'addio di Agazzi, Perico, Astorri, Rossettini e Murru in difesa, Ekdal, Conti e Dessena a comporre la mediana priva di Nainggolan, e Cabrera in appoggio a Sau e Pinilla. Montella, invece, ha ricevuto tre acquisti mirati, uno per reparto, ma di questi schiera solo Matri e Anderson, lasciando Diakitè a guardare: insieme a loro, Neto in porta, Roncaglia, Savic, Vargas e il rientrante Gonzalo dietro, Pizarro, Aquilani e Mati Fernandez in mezzo, Ilicic e appunto Anderson a sostegno di Matri. La partita comincia a ritmo blando, con la Fiorentina un po' più decisa nel provare a conquistare metri. Il Cagliari però si difende alla perfezione, chiudendo tutti i varchi e accompagnando benissimo le offensive viola; la controparte della medaglia, però, è una totale assenza in fase offensiva, limitata alla ricerca di un errore degli ospiti che possa favorire i sardi senza che questi si espongano troppo. Alla luce della fine del primo tempo, la tattica vincente è proprio quella isolana: gli errori infatti arrivano, e sono due. Di Neto, al 21', che perde palla in uscita lasciando a Dessena la possibilità di colpire a porta vuota, prima di salvare tutto con un grande intervento riparatorio; e di Roncaglia, al 39', che ingenuamente interviene in mdood rude su Sau in area, regalando a Pinilla il rigore del vantaggio. Queste due semplici occasioni bastano a legittimare il vantaggio dei padroni di casa: del resto, gli ospiti non hanno combinato nulla, non entrando mai in area anche per colpa di un Matri poco mobile, marcato in modo esemplare da Rossettini.

VOTI PRIMO TEMPO

CAGLIARI, 6.5: perfetto in fase difensiva, spietato in attacco: due occasioni, un gol e mezzo. Basta e avanza, per l'economia della squadra di Lopez.

MIGLIORE CAGLIARI, ROSSETTINI, 6.5: partita strepitosa per capacità di scegliere i tempi degli interventi e la posizione di partenza, perfetti per anticipare costantemente Matri.

PEGGIORE CAGLIARI, CABRERA, 5.5: poco mobile, non svolge bene il lavoro di legame tra attacco e centrocampo, scomparendo dal gioco. 

FIORENTINA, 5: zero velocità, capacità offensiva mutilata e centrocampo confuso e pasticcione. Irriconoscibile.

MIGLIORE FIORENTINA, AQUILANI, 6: benissimo in fase difensiva, fatica a fare gioco anche per colpa dei colleghi in difficoltà.

PEGGIORE FIORENTINA, ANDERSON, 5: pessimo, tanti errori sia di posizionamento che proprio di tecnica, con errori grossolani.

Giovanni Gazzoli - @giogazzoli


  PAG. SUCC. >