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Fed Cup 2014/ Definite le semifinali: Repubblica Ceca-Italia e Australia-Germania

Pubblicazione:lunedì 10 febbraio 2014 - Ultimo aggiornamento:lunedì 10 febbraio 2014, 20.36

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FED CUP 2014 - Sono terminati i quarti di finale del Gruppo Mondiale di Fed Cup 2014. Possiamo dirlo: l'Italia è in semifinale, avendo battuto gli Stati Uniti. Affronteremo la Repubblica Ceca, che si è liberata della Spagna. Appuntamento dunque ad aprile, per proseguire sulla strada verso la doppietta: non sarà facile (a Praga abbiamo perso con un sonoro 4-1 due anni fa), ma abbiamo le armi per spuntarla. Certo, resta da capire da qui a due mesi chi saranno le giocatrici in campo - da una parte e dall'altra - ma la nazione da battere siamo noi. Dall'altra parte avremo Australia-Germania. Nel dettaglio, vediamo come sono andati gli scontri. 

STATI UNITI-ITALIA (1-3) - E' stata più facile del previsto la nostra vittoria.  Forse ci eravamo preoccupati troppo, perchè a conti fatti le americane si sono sgonfiate, pagando un'inesperienza che allo stato attuale si fa ancora sentire. Karin Knapp ha avuto una battuta d'arresto solo nel secondo set della sua prima partita, quando Christina McHale ha fatto capire perchè è stata nelle prime 25 al mondo prima di ammalarsi di mononucleosi; solo una défaillance momentanea però, perchè poi l'altoatesina ha ripreso a giocare come sa per andare a vincere in poco più di due ore. La sorpresa è stata Camila Giorgi: sapevamo che aveva le armi per superare la giovanissima Madison Keys, ma che lo facesse con grande autorità e limitando gli errori non forzati (27, comunque non pochissimi) è stata una piacevole sorpresa. La sua avversaria (da tenere d'occhio) ha sbagliato di più, e non ha mai opposto resistenza. Vinte le prime due partite, era sostanzialmente fatta: ci ha pensato ancora la Knapp a darci il terzo punto, affondando Alison Riske che era stata scelta da Mary-Jo Fernandez come ultima risorsa. Nel doppio, giocato per onore di firma, Nastassja Burnett e Alice Matteucci sono state battute; ma intanto hanno iniziato a prendere confidenza con la specialità e a conoscersi come coppia sul campo. Ci prendiamo la semifinale: era nelle previsioni, ma senza le big non così scontata. La nostra Fed Cup prosegue: a ranghi completi siamo forse superiori alla Repubblica Ceca, ma si giocherà da loro (e quindi non sulla terra) e la vera Kvitova ha nelle corde la possibilità di fare due punti nel singolare.

SPAGNA-REPUBBLICA CECA (2-3) - E' la sorpresa dei quarti di finale. Non tanto per i valori in campo, ma perchè la Repubblica Ceca era senza Petra Kvitova e la terra di Siviglia avrebbe dovuto dare quel qualcosa in più alle iberiche. Alla fine invece ha influito il clima: solo nel pomeriggio di oggi si è chiusa la sfida, con il doppio che ha portato a casa il punto decisivo grazie soprattutto alla presenza di Andrea Hlavackova, pur senza la sua fida sparring partner Lucie Hradecka. La pioggia che per due giorni ha fermato gli incontri ha avuto il suo peso: le spagnole, poco abituate a freddo e vento, sono andate tutte in tilt, o meglio hanno fatto emergere il loro ranking inferiore rispetto a Klara Zakopalova e Lucie Safarova, che sul 2-1 per la Spagna (entrambi i punti li ha centrati Carla Suarez Navarro) è stata giustamente scelta dal suo capitano Petr Pala per affrontare Silvia Soler-Espinosa. La quale ha vinto il primo set, ma poi non ha tenuto. Ad aprile, dovessero esserci anche Kvitova e Hradecka, per l'Italia sarà decisamente dura: come detto non saremo sulla terra (è pressochè scontato) e il loro miglior doppio sa come si battono Errani e Vinci. Forse, sulla carta, l'avversario più duro.

AUSTRALIA-RUSSIA (4-0) - Tutto facile per le australiane, come da previsione: lo abbiamo già detto, la Russia sarebbe la nazionale più forte se solo Maria Sharapova si sentisse legata alla sua terra tanto da giocare la Fed Cup, e se le altre non avessero sempre qualche problema che impedisce loro di esserci. Quando la tua migliore singolarista è Victoria Kan (numero 158) le possibilità sono poche; tutto confermato. Il bilancio è impietoso: Casey Dellacqua e Sam Stosur hanno lasciato a Kan, Irina Khromacheva e Veronika Kudermetova appena 11 game in tre partite. Nel doppio, inutile, le specialiste Ashleigh Barty e Casey Dellacqua non hanno lasciato scampo a Khromacheva e Valeria Solovyeva. Adesso, per i playoff, Anastasia Myskina dovrà impugnare il telefono e provare a convincere le migliori che ne valga la pena; l'Australia avanza in semifinale, e con un po' di carattere può anche fare il colpaccio. Intanto gioca in casa: anche certi aspetti come il fuso orario non vanno sottovalutati.


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