BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Pagelle/ Napoli-Roma (3-0): i voti della partita (Coppa Italia semifinale ritorno)

(INFOPHOTO)(INFOPHOTO)



Subisce tre reti e poteva forse evitare l'ultima, quella di Jorginho. Salva più volte il risultato e alla fine non è colpa sua se la difesa questa sera decide di fare acqua da tutte le parti.

Il greco non entra mai in partita. Spaurito fin dalle prime battute di gioco appare lento e impreciso. Si perde Callejon in occasione della prima rete del Napoli. Giustamente sostituito ( Regala la spinta che mancava alla Roma ma le non ottimali condizioni fisiche non lo aiutano a dare il meglio).

Lentissimo e spesso umiliato da Higuain che lo fa letteralmente ammattire. Dormita sull'imbucata di Callejon e altre disattenzioni. Non ci siamo.

Leggermente meglio del collega di reparto ma anche l'ex Udinese ha patito la rapidità dei fantastici 4 di Benitez. Usa le maniere forti quando non riesce a fermare gli avversari.

Gara da dimenticare in fretta. Non è in una forma smagliante e si vede subito. Maggio lo controlla e lui non riesce ad uscirne.

Inizia col piglio giusto poi assieme a molti della Roma si perde e quasi si abbatte dopo la rete di Callejon. Alle ottime verticalizzazioni del primo tempo seguono palloni persi e falli. Interventi quest'ultimi che lo porteranno a finire la gara avanti tempo. Espulsione evitabilissima.

Secondo tempo come il primo: disordinato e quasi fuori ruolo. Non riesce a guidare il centrocampo come uno della sua esperienza dovrebbe fare. Jorginho fa quello che vuole e lui il più delle volte può solo guardiare.

Uno dei pochi ad accendere la luce in mezzo all'oscurità.Sono suoi gli assist più pericolosi del primo tempo. Nella ripresa viene sostituito da Totti. ( Entra quando il risultato è difficilmente ribaltabile. Garcia si aspetta da lui il guizzo ma il Capitano non riesce proprio a rendersi pericoloso se non con un tiraccio deviato in corner).

Sembra voglioso di far bene ma è solo un'impressione. Tolto l'assist al 2' per Destro il resto è da dimenticare. ( Un po' di vivacità in più rispetto a Ljajic ce la mette ma fa ben poco per aiutare a risollevare la Roma dal baratro).

Una punta che viene servita poco difficilmente risulterà pericolosa. Tesi confermata. Riceve due palloni buoni e uno lo calcia addosso a Reina, l'altro lo spedisce in curva dopo un controllo difficoltoso.

Neppure lui, l'uomo più in forma della Roma riesce a mandare k.o la difesa del Napoli. Qualche accelerazione nel primo tempo ma niente di cui strapparsi i capelli. Poteva fare di più.

Tradito dai suoi nel momento topico della stagione. La Coppa Italia era un obbiettivo concreto e alla portata della Roma. Dopo la buona partita dell'andata ecco il black out del San Paolo. Sfuma il sogno di una finale contro la Fiorentina.

(Federico Giuliani)

© Riproduzione Riservata.