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Pagelle/ Napoli-Roma (3-0): i voti della partita (Coppa Italia semifinale ritorno)

Le pagelle di Napoli-Roma, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2013-2014: i voti della partita dello stadio San Paolo di Napoli, finita 3-0 per i partenopei che vanno così in finale

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Il Napoli risolve la pratica Roma disputando un primo tempo cauto e un secondo molto più esplosivo. Al termine dei 45' di gioco i padroni di casa vanno al riposo per 1-0 grazie ad un colpo di testa di Callejon (6,5) bravo ad infilarsi tra Castan (5) e Torosidis (5) in versione statue di sale. Eppure la squadra di Garcia era partita benissimo e già dopo 2' avrebbe potuto portarsi in vantaggio: Ljajic si incunea in area e dalla destra mette al centro per Destro (5) il cui tentativo in scivolata viene salvato da uno splendido riflesso di Reina (6,5). Nella ripresa i ritmi aumentano e il Napoli si rende pericoloso con Callejon: nell'occasione grande assist di Higuain (7) ma ottima risposta di De Sanctis (5,5). È il preludio al raddoppio però perchè sugli sviluppi di un corner El Pipita si fa trovare pronto e con una zuccata in torsione infila il pallone il rete. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi che al 50' ecco il 3-0: Mertens (6,5) parte dalla sinistra, si accentra e aspetta l'inserimento di Jorginho (7). Bastos (5) non sale e lascia l'ex Hellas Verona a tu per tu con l'estremo difensore giallorosso che viene battuto per la terza volta. A questo punto è tutto in discesa per il Napoli che ha ampiamente capovolto il risultato dell'andata. Garcia prova a mescolare le carte: dentro Totti (5,5) e Florenzi (5,5) al posto di Ljajic (5) e Pjanic (6). Non cambia però niente anzi, la Roma al 78' resta in dieci uomini per l'espulsione di Strootman. La partita scorre liscia per gli uomini di Benitez sino al triplice fischio dell'arbitro. Per il Napoli è finale di Coppa Italia. Una gara avvincente soprattutto nella ripresa. Nel primo tempo tranne un paio di fiammate della Roma, c'è stato molto equilibrio spezzato solo dalla rete di Callejon. la seconda frazione inizia subito a mille: prima Higuain poi Jorginho ipotecano il 3-0 con la Roma inerme. Ritmi alti, a tratti altissimi. Partita perfetta per la banda Benitez. I partenopei hanno saputo soffrire e contenere l'avvio della Roma per poi colpirla nel suo momento migliore poco prima dell'intervallo. Nella ripresa due gol d'autore e controllo totale di una gara dominata. La squadra di Garcia perde la bussola dopo i primi buoni 25' di gioco. La dormita sul primo gol trasforma i giallorossi in una squadra lenta e prevedibile per tutta l'arco della gara. Ai giallorossi è mancata la concretezza sotto porta soprattutto nelle prime due limpidissime occasioni. Match sicuramente non facile vista la tensione in campo ma amministrato molto bene. Giuste le ammonizioni e corretta l'espulsione a Strootman per proteste. Ben assistito dai suoi collaboratori. Non si segnalano episodi dubbi.

Napoli e Roma si giocano una finale di Coppa Italia. Dopo il 3-2 dei giallorossi all'andata per i padroni di casa serve una vittoria. Benitez sceglie il classico 4-2-3-1. Il solito Reina (6,5) in porta con una difesa formata dalla coppia centrale Fernandez (6)-Albiol (6) e Maggio (6,5) e Ghoulam (6) sugli esterni. Il neo acquisto Jorginho(6,5) ha già trovato la sua collocazione ideale al fianco di Inler (6): grande personalitá per l'ex Hellas Verona. Davanti un tridente edplosivo con Mertens (6) e Callejon (7) ai lati e Hamisk (6) dietro all'unica punta Higuain (6,5). La Roma risponde con un 4-3-3: Garcia lancia Bastos(5,5) dal 1' e opta per un centrocampo formato da Pjanic (6,5), Strootman (6) e De Rossi (5). Davanti tridente inedito con Ljajic (5,5), Destro (5) e Gervinho (6,5). L'inizio è tutto degli ospiti con Destro che al 2' potrebbe portare in vantaggio i suoi su assist di Ljajic ma un riflesso di Reina salva il risultato. La Roma gioca bene ma non concretizza: al 24' Pjanic apparecchia per Gervinho che da buona posizione calcia a colpo sicuro. Tiro murato miracolosamente dalla difesa partenopea. Il Napoli sembra non essere ancora sceso in campo ma al primo affondo si porta in vantaggio: cross di Maggio per Callejon che si infila tra Castan (5) e Torosodis (5), pessimi nell'occasione. I partenopei giocano una partita non proprio entusiasmante ma riescono a condurre per 1-0. Bene la difesa a resistere sui contropiedi della Roma e apprezzabile il cinismo dell'attacco. Grande prova di Higuain che risulta determinante per gli equilibri di questa squadra.  Segna il gol del vantaggio di testa, non proprio la sua specialitá, e si fa in quattro per aiutare la sua squadra. Letale in campo aperto e pericoloso in contropiede.  Brilla meno degli altri. La sua prova è sufficiente ma manca quel cambio di marcia ammirato sabato contro il Milan. Più velocità e migliore lucidità nelle verticalizzazioni: la difesa della Roma concede molto e il Napoli deve approfittarne.  Ottimo inizio e almeno due nitide palle gol ma se non si finalizzano azioni simili c'è il rischio di restare con l'amaro in bocca. È andata proprio cosí con la retroguardia giallorossa sorpresa da un cross dalla destra. Serve più concretezza davanti.  È lui il faro del centrocampo. Le migliori azioni offensive passano dai suoi piedi. Offre un assist sl bacio prima a Ljajic poi a Gervinho. Continua ad essere utile anche in fase di non possesso abdando a mordere le caviglie a Inler. Non ci siamo. Dov'è finita la grinta di Capitan futuro? Troppo molle, quasi spaesato nella metà campo giallorossa. Sbaglia appoggi facili che sarebbero potuti costare carissimi alla sua squadra. Urge cambiare marcia.