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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Sassuolo-Napoli (0-2): i voti della partita (Serie A, 24^ giornata)

Sassuolo

Subisce 2 reti ma ne evita almeno il doppio, buona prestazione del portiere che è reattivo sulle numerossisime occasioni partenopee.

Tiene a fatica Insigne che nel secondo tempo si scatena e converge più volte al centro. Duello perso.

Sente la sfida e entra in difficoltà ad ogni incursione dei suoi ex compagni, la difesa del Sassuolo con lui avrebbe dovuto guadagnare in esperienza. C’è ancora da lavorare.

Stesso discorso degli altri due compagni di reparto. Entra in confusione quando Maggio si sovrappone a Mertens, se ci aggiungiamo anche gli inserimenti di Hamsik tutto si fa ancora più complicato.

(dall’81’) FLOCCARI: S.V.

Spinge poco e contiene male Ghoulam che con il passare dei minuti riesce a stabilirsi definitivamente nella metà campo avversaria.

Poca aggressività a centrocampo, male anche nella distribuzione del gioco.

(dal 67’) CHIBSAH 7: buonissimo impatto sulla partita, permette al centrocampo del Sassuolo di portare avanti il baricentro di qualche metro e giocando con cattiveria e qualità in mezzo al campo. Merita più minuti.

Lotta su molti palloni, si becca più di un fallo non visto. Prova a tenere alto il morale della squadra ma anche lui alza bandiera bianca nella parte finale del secondo tempo.

Si propone diverse volte sulla corsia di competenza, mancano però la precisione e i tempi gusti del cross che lo portano a vanificare più di un’occasione interessante.

Si vede a sprazzi e quando ci crede punge. Parte dalla sinistra pronto ad accentrarsi, chiuso bene da Maggio e Fernandez per buona parte del match ha poche occasioni per mettersi in mostra.

Per niente in partita, non si intende con i compagni e va al tiro solo 2 volte in un’ora di gioco. Da ritrovare.

(dal 62’) ZAZA 6.5: riporta un po’ di vitalità alla manovra offensiva dei suoi. Molto meglio l’intesa con Sansone e Berardi e più presenza in mezzo all’area.

Cerca di far qualcosa contro tutta la difesa del Napoli, trova poca assistenza nei compagni per più di un’ora di gioco. Qualche dribbling e un paio di punizioni conquistate. Premiata la buona volontà.

Alla terza sulla panchina dell’ultima in classifica non si chiede chissà che, tanto più e si gioca contro il Napoli. Alla squadra manca sopratutto una compattezza e una continuità minima di gioco che le permetterebbe di restare maggiormente in partita. Più che apprezzabile la reazione nella parte centrale della ripresa, dovuta anche grazie ai cambi azzeccati, che ha portato i suoi più di una volta vicini al gol dell’1-2.

(Giorgio Davico)