BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Diretta/ Atalanta-Napoli (risultato finale 3-0) live: doppio Denis e Moralez (Serie A, 22^ giornata)

Diretta Atalanta Napoli: live, risultato e cronaca della partita. Doppietta dell'ex German Denis e sigillo di Maxi Moralez, partenopei a picco all'Atleti Azzurri d'Italia

Foto Infophoto Foto Infophoto

Al 69' minuto di gioco Atalanta 3 Napoli 0. I nerazzurri prendono il largo con l'altro attaccante, Maxi Moralez. L'argentino sguscia alle spalle di Fernandez, che non riesce ad intercettare la palla filtrante in area da destra, e batte Reina con un pronto diagonale. Per El Frasquito quarto gol in questo campionato. Qualche minuto prima proteste del Napoli per un contatto tra il portiere atalantino Consigli e l'azzurro Mertens: Rizzoli ammonisce il belga per simulazione, le immagini sembrano dargli ragione perchè Consigli pare ritrarsi in tempo pur non prendendo la palla.

Al 64' minuto di gioco Atalanta 2 Napoli 0. Il gol è ancora una volta opera di German Denis, che sale a quota 9 gol in classifica marcatori. Anche questa volta però c'è l'aiuto della retroguardia del Napoli: Inler sbaglia un rinvio al volo mandando la palla all'indietro, Denis la controlla a seguire in area e batte Reina, stavolta incolpevole, con un destro spietato.

Al 47' minuto di gioco Atalanta 1 Napoli 0. Il gol è di German Denis che sigla la classica rete dell'ex, la sua ottava in questo campionato. Responsabilità anche per il portiere azzurro Reina: tiro dai 20 metri di Denis col destro e l'estremo difensore partenopeo pur tuffandosi manca la palla, che gli passa sotto il corpo prima di insaccarsi.

Al 30' minuto di gioco, Atalanta-Napoli 0-0. La partita è stata ferma a lungo per uno scontro tra Consigli e Yepes; il difensore colombiano è stato a lungo fuori dal campo, poi è rientrato ma dopo qualche minuto ha dovuto alzare bandiera bianca. Colantuono si gioca così il primo cambio: dentro Lucchini che va a giocare al centro della difesa insieme a Stendardo. Si è ripreso ora a giocare, ma le emozioni sono poche: il Napoli prova a fare la partita ma non trova sbocchi, si segnala solo una bella giocata di Callejon che serve nello spazio Zapata, anticipato dall'uscita di Consigli. Per l'attaccante partita decisamente sotto tono: probabile che nel secondo tempo Benitez si giochi la carta Gonzalo Higuain. 

Comunicate le formazioni ufficiali di Atalanta-Napoli, partita valida per la 22^ giornata del campionato di Serie A: tutto è pronto per cominciare. 47 Consigli; 29 Benalouane, 2 Stendardo, 33 Yepes, 27 Del Grosso; 77 Raimondi, 18 Baselli, 8 Migliaccio, 10 Bonaventura; 11 Maxi Moralez; 19 Denis. A disposizione: 37 Sportiello, 78 Frezzolini, 3 Lucchini, 5 Giorgi, 20 Estigarribia, 21 Cigarini, 23 Brienza, 44 Cazzola, 90 M. Kone, 91 De Luca, 93 Nica. Allenatore: Stefano Colantuono. 25 Reina; 11 Maggio, 21 Fernandez, 33 Raul Albiol, 2 Reveillere; 88 Inler, 20 Dzemaili; 7 Callejon, 19 Pandev, 14 Mertens; 91 D. Zapata. A disposizione: 1 Rafael C., 15 Colombo, 3 Bruno Uvini, 5 Britos, 8 Jorginho, 9 Higuain, 14 Bariti, 17 Hamsik, 22 Radosevic, 24 L. Insigne, 31 Ghoulam. Allenatore: Rafael Benitez. 

La compagine di Colantuono scende in campo con il solito 4-4-2. Un modulo che ha fatto la storia del calcio e che permette di difendere  e di attaccare senza stravolgere gli equilibri della squadra nelle due fasi. La formazione bergamasca punta molto sulla gestione del pallone da parte del centrocampista Cigarini che può allargare il gioco sulle fasce oppure cercare di imbeccare gli attaccanti Denis e Morales. Il Napoli come al solito è propenso alla fase d’attacco e concentra le manovre sui trequartisti che appoggiano l’unica punta Higuain. L’azione dei due mediani Jorginho e Inler sarà fondamentale in fase difensiva: la loro velocità di pensiero deve garantire fluidità in fase di ripartenza.

L’Atleti Azzurri d’Italia è un campo difficile da passare e i quotisti Snai lo sanno bene. La vittoria dei padroni di casa è data 4,00, il pareggio a 4,50 e il successo del club milanese a 1,85. Ci sono alcune giocate in chiave risultato parziale-finale che potrebbero suscitare l’interesse degli scommettitori: l’X-2 è dato a 4,50, l’1-X a 15 e l’1-2 a 22. Se avete intenzione di indovinare il numero di reti totali alla fine dei 90 minuti di gioco, date alle quote della “Somma gol finale” 2 e 3: ammontano rispettivamente a 3,50 e 3,70. Sentite che oggi è il vostro giorno fortunato? Allora è il caso di azzardare sul risultato esatto: lo 0-2 e l’1-2 moltiplicano rispettivamente la vostra posto in gioco per 9,00 e 8,00.

La Serie A è tornata in campo ieri per la 22^ giornata del campionato. Siamo alla terza di ritorno e iniziamo ad entrare nel vivo della stagione; alle 15 una delle partite del pomeriggio è Atalanta-Napoli. Sono 24 i punti degli orobici che stanno ancora lottando per non retrocedere ma hanno 7 punti di margine sul terzultimo posto; 44 i punti dei partenopei, che al momento conservano ancora il terzo posto ma hanno già perso più di un'occasione per allungare sulle rivali e tenere il passo delle prime due. Il risultato è stato che adesso la pratica scudetto potrebbe essere definitivamente chiusa, anche se naturalmente Rafa Benitez ci crede ancora pur magari evitando di dirlo apertamente. I tre punti servono a entrambe: gli orobici non vogliono sprecare un turno casalingo, i partenopei hanno pareggiato le ultime due e non si possono permettere di perdere ulteriore terreno. All'andata era finita 2-0 per il Napoli (reti di Higuain e Callejon), mentre recentemente le due squadre si sono affrontate in Coppa Italia: 3-1, al vantaggio orobico firmato da De Luca aveva risposto una doppietta di Callejon inframmezzata dalla rete di Insigne. Per quanto riguarda gli altri precedenti, bisogna dire che recentemente il Napoli ha subito una scoppola non da poco: all'Atleti Azzurri d'Italia, 2 dicembre 2007, addirittura finì 5-1 per l'Atalanta. Un risultato che pareggia la vittoria più larga del Napoli, che però è avvenuta in Campania: 17 ottobre 1965. Bello il 2-2 del dicembre 1996, mentre la scorsa stagione a imporsi erano stati gli orobici grazie ad una rete di Carmona, su un campo reso pesante e pessimo dalla pioggia. L'ultimo pareggio è del 26 novembre 2011, 1-1; il Napoli non vince a Bergamo dal gennaio del 2010, 2-0. L'episodio più celebre resta quello della monetina che colpì Alemao, 8 aprile 1990: una partita terminata 0-0 fu trasformata in uno 0-2 a tavolino e il Napoli anche grazie a quella vittoria si prese lo scudetto. A distanza di vent'anni, e dopo innumerevoli polemiche, lo stesso centrocampista ammise che il massaggiatore Carmando gli intimò di "restare giù", ma anche che lui il dolore lo sentì realmente e anche dopo i controlli in ospedale gli era rimasto il mal di testa. Per quanto riguarda gli ex, nell'Atalanta ci sono Pierpaolo Marino, direttore sportivo, e i due calciatori German Denis e Luca Cigarini: elementi importanti della prima formazione partenopea che con Edi Reja provava a risalire la corrente dopo la promozione in Serie A. Non va dimenticato Bortolo Mutti, Daniele Fortunato che ha giocato con l'Atalanta (cinque stagioni in due diversi periodi) e poi è stato vice allenatore di Emiliano Mondonico a Napoli. Lo stesso Mondonico è doppio ex: le cose migliori con gli orobici, con promozione in Serie A e semifinale in Coppa delle Coppa.

E' un campionato in altalena quello dell'Atalanta. La salvezza non dovrebbe essere un problema, ma gli orobici non riescono a trovare la serie di risultati giusta per mettersi definitivamente alle spalle il gruppone che lotta non retrocedere: nelle ultime cinque giornate gli orobici hanno colto due vittorie consecutive (Catania e Cagliari), ma il calendario non è stato dalla sua parte e sono arrivate le sconfitte contro Juventus (1-4), Milan (0-3) e Torino (0-1). Nell'ultima partita contro i granata ci sono state ampie proteste (giustificate, va detto) per il calcio di rigore assegnato dall'arbitro; Stefano Colantuono ha deciso di non presentarsi ai microfoni nel post-gara lasciando al direttore sportivo Pierpaolo Marino il compito di commentare con molta ironia l'operato del direttore di gara. Un comportamento che al di là della rabbia del momento dice di una tensione per un campionato il cui obiettivo non è ancora stato centrato. In casa gli orobici fanno decisamente bene: 20 dei 24 punti sono stati ottenuti all'Atleti Azzurri d'Italia, con 6 vittorie a fronte di 2 pareggi e 2 sconfitte. C'è deficit in termini di gol segnati: 14 in casa, in totale sono 21 con German Denis che come al solito fa la parte del leone (7 gol) e le altre punte che faticano molto a trovare la via della rete. Il Napoli ha centrato in settimana la semifinale di Coppa Italia e ha rialzato la testa dopo un paio di risultati non brillanti: contro Bologna e Chievo, specie dopo la brillante vittoria di Verona (3-0) c'era la possibilità di fare 6 punti e mantenere il passo della Roma (e della Juventus) e invece i due pareggi consecutivi hanno allontanato i partenopei, consentendo anche alla Fiorentina di fare un passo avanti e portarsi a sole tre lunghezze dal terzo posto. Il calciomercato ha portato in dote Jorginho (che ha già giocato due partite con la nuova maglia) e Faouzi Ghoulam che dovrebbe andare a coprire il buco a sinistra; la rosa è ampia e competitiva, ma ora bisognerà vedere come reagirà alle difficoltà del triplo impegno, perchè tra poco riparte anche l'Europa League e la dimensione "europea" di Rafa Benitez impone di onorare l'impegno provando ad arrivare il più in là possibile. Intanto vedremo se questa partita contro l'Atalanta rappresenterà il ritorno alla vittoria in campionato: i tre punti servono al Napoli, perchè in molti continuano a nutrire dubbi sulla vera forza di una squadra che, questa è l'accusa avanzata, vale sicuramente i primi posti ma non ha quel qualcosa in più che le permette di lottare alla pari per la conquista dello scudetto. Dall'altra parte un'Atalanta che per rosa e amalgama del gruppo vale sicuramente più di molte squadre che si giocano la salvezza; ancora una volta l'obiettivo non dovrebbe sfuggire, ma siamo già nel girone di ritorno e sarà bene non dare alcuna cosa per scontata. Non resta allora che dare la parola al campo e mettersi comodi: la diretta di Atalanta-Napoli sta per cominciare...

© Riproduzione Riservata.