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Medagliere Sochi 2014/ Olimpiadi invernali: è del Canada (hockey maschile) l'ultimo oro, la Russia vince i Giochi. Domenica 23 febbraio 2014

Il medagliere delle Olimpiadi invernali Sochi 2014. La situazione all'ultima giornata di gare (domenica 23 febbraio): la Russia mette le mani sulla vittoria finale grazie allo sci nordico

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Le Olimpiadi invernali Sochi 2014 sono finite: l'ultima medaglia d'oro la porta a casa il Canada, ed è la più attesa perchè è quella del torneo maschile di hockey su ghiaccio. I canadesi battono 3-0 la Svezia che conquista così l'argento, bronzo invece per la Finlandia che aveva avuto la meglio sugli Stati Uniti. Oltre a salire a quota 10 ori blindando così il terzo posto nel medagliere (dietro la Russia, imprendibile dopo i due ori di oggi), il Canada fa l'ein plein nei tornei a squadre: doppia vittoria nel curling (dove era stata battuta sempre la Svezia, nel torneo femminile), doppia vittoria nell'hockey con le ragazze che sabato avevano rimontato gli Stati Uniti da 0-2, con due reti negli ultimi tre minuti e mezzo in una strepitosa finale.

La Russia aveva già ottenuto la certezza di aver vinto il medagliere delle Olimpiadi invernali Sochi 2014, e adesso mette la ciliegina sulla torta: i padroni di casa si portano via anche la medaglia d'oro del bob a 4 maschile, una gara divisa in quattro manche vinta di un'incollatura (nove centesimi) sulla Lettonia, che si deve accontentare dell'argento. La medaglia di bronzo la vincono invece gli Stati Uniti. Con questa vittoria la Russia sale a quota 13 medaglie d'oro, avendo anche il maggior numero di medaglie conquistate in questa edizione dei Giochi.

La Russia mette le mani sul medagliere olimpico di Sochi 2014. I padroni di casa sono irraggiungibili: hanno fatto tre su tre nella 50 Km maschile di sci nordico e hanno tre ori in più del Canada, l'unica nazione in zona podio che ha ancora la possibilità di portare a casa due o più medaglie. Oro ad Alexander Legkov, argento a Maxim Vylegzhanin, bronzo a Ilia Chernusov: è il trionfo del Paese ospitante, che non arrivava dal 1992. Così, ai russi riesce quello che era il grande obiettivo della vigilia: vincere il medagliere del 2014. Siamo contenti così: a conti fatti, non ha nemmeno pesato il contestatissimo oro alla pattinatrice Adelina Sotnikova (sempre che il Canada non vinca due ori oggi...).

E' una lotta serratissima quella nel medagliere delle Olimpiadi invernali Sochi 2014. Mancano ormai solo tre titoli da assegnare in quest'ultima giornata di gare, dunque la lotta sembra ormai ristretta a Russia e Norvegia, che sono appaiate nel numero di ori (11), ma con i padroni di casa avanti per il maggior numero di argenti e di medaglie complessive. Certo, a volere essere pignoli si deve sottolineare che un enorme contributo al bottino russo è arrivato dall'ex coreano Victor An nello short track (tre ori staffetta compresa) e dall'ex americano Vic Wild nello snowboard, oro sia nel gigante sia nello slalom parallelo. Ma questo è quanto, e dunque ora la Russia deve temere soprattutto la 50 km maschile di sci di fondo, che è l'opportunità più ghiotta per Petter Northug e compagni di vincere l'oro che farebbe saltare il banco – ma anche i russi hanno possibilità di successo in questa gara, così come nel bob a quattro, due gare che potrebbero dunque consentire alla Russia di chiudere in testa da solo anche nel conto degli ori. Il terzo posto dovrebbe andare al Canada, che però al di là dei numeri oggi ha un grande obiettivo: vincere l'oro nella finale di hockey maschile contro la Svezia. I canadesi farebbero così un poker clamoroso negli sport di squadra dopo avere vinto entrambi gli ori del curling e quello femminile dell'hockey. Quanto all'Italia, gli azzurri a Sochi potrebbero aprire – ahi noi – una falegnameria: nel numero dei quarti posti abbiamo pochi rivali... La giornata di ieri è stata particolarmente crudele, con i quarti posti di Corinna Boccacini e Aaron March nello snowboard e Stefano Gross in slalom.