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Pagelle/ Parma-Fiorentina (2-2): i voti della partita (Serie A, 25^ giornata)

Le pagelle di Parma-Fiorentina 2-2, monday night della venticinquesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti della partita giocata allo stadio Ennio Tardini di Parma

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Finisce 2 a 2 il primo posticipo della 25^ di A tra Parma e Fiorentina. Risultato speculare a quello della gara d’andata, con questo pareggio il Parma ottiene il 13’ risultato utile consecutivo e la Fiorentina, nonostante giochi in dieci uomini per 36 minuti a causa dell’espulsione di Diakitè nel secondo tempo, non soccombe dopo l’importante vittoria ottenuta fuori casa in Europa League. Sblocca Cassano servito da Amauri al 36’ ma gli uomini di Montella rispondono subito al 41’ con Cuadrado su cross di Matri. Dopo cinque minuti nel secondo tempo Tomovic scalcia Biabiany in area, ammonizione e Amauri spiazza Neto per il vantaggio gialloblu. Dopo l’espulsione di Diakitè la Fiorentina resiste e Mati Fernandez appena entrato sigla all’85’ su punizione il goal del definitivo pareggio. Nel finale rissa tra i giocatori, Gervasoni espelle nel Parma Munari, entrato nel secondo tempo, e Borja Valero per i viola.    

Buoni i ritmi di gioco che vengono tenuti dalle due squadre con la Fiorentina che sin dall’inizio fa suo il possesso palla e il Parma si fa vedere con fiammate offensive più o meno fortunate fino a quando in uno dei momenti migliori dei viola, Cassano porta in vantaggio i suoi. La Fiorentina reagisce da grande squadra e in due minuti pareggia col rientrante Cuadrado ma i padroni di casa si rendono conto di poter colpire ancora e vanno in vantaggio a inizio secondo tempo col rigore. I bianco blu dopo l’espulsione del numero 3 avversario prendono in mano il gioco ma a 5 dalla fine subiscono la splendida punizione di Fernandez entrato da poco e la partita rimane in bilico fino al triplice fischio diventando molto combattuta e nervosa nel recupero.   

Alla fine sono 2 punti persi dalla squadra di Donadoni che smuove ancora la propria classifica con questo pareggio ma non riesce a cogliere l’opportunità di battere in superiorità numerica la Fiorentina, stanca psicologicamente anche per l’impegno europeo dello scorso giovedì. A centrocampo perdono il confronto in qualità nel primo tempo con gli avversari riuscendo poco a servire l’attacco, che lavora comunque bene, e fanno loro il pallino solo dopo l’espulsione di Diakitè nel secondo periodo.

Nonostante l’ampio turnover di Montella, la squadra non riesce ad ottenere un’altra vittoria dopo la prestazione infrasettimanale, penalizzata dall’espulsione a inizio secondo tempo. Fino a quel momento infatti il possesso palla era stato a favore dei viola che avevano controllato il Parma subendolo solo a tratti anche se pericolosi. Reagisce allo svantaggio, è autolesionista causando il rigore ma organizza il gioco in dieci resistendo coi cambi e arrivando al pari su calcio piazzato.

La partita non è inizialmente difficile da gestire ma poi si perde non aiutato benissimo dai suoi assistenti. Giusta la doppia ammonizione su Diakitè che si lamentava però di un non equo trattamento per un fallo da lui subito poco prima, sul goal di Cuadrado molto probabilmente Borja Valero spinge Molinaro in area non permettendogli di intervenire sul pallone. Giusto il rigore per il Parma con Tomovic che scalcia Biabiany mentre stava colpendo il pallone verso la porta. Nel finale i toni si accendono e quando i giocatori vengono alle mani nel recupero decide di espellere Munari e Borja Valero, forse incolpevole e punito al posto di Cuadrado.

Primo tempo di Parma-Fiorentina che si conclude sul punteggio di 1-1: partita divertente al Tardini tra Parma e Fiorentina dove le due squadre si sbloccano solo a 6 minuti dalla fine del periodo. Nonostante il possesso palla nettamente a favore dei viola, i gialloblu anche se faticando nelle ripartenze si rendono pericolosi costantemente e dopo un predominio degli uomini di Montella la squadra di casa trova il vantaggio con Antonio Cassano al 39’ su assist di Amauri che salta due uomini e il pallone arriva al barese dopo il velo di Biabiany. La Fiorentina però non si perde e come giovedì in Europa aveva subito il pari della squadra danese avversaria, così riesce a rimettere le cose a posto al 41’ con il goal a porta vuota di Cuadrado servito da Matri mentre il portiere parmense Mirante si era fatto attirare da Borja Valero a centro area che probabilmente stava commettendo fallo su Molinaro. Tra i migliori del Parma si muove bene Amauri in attacco mentre l’ex Marchionni (5) non si è fatto vedere in aiuto ai suoi compagni. Per la Fiorentina benissimo il rientrante Cuadrado (7) con tanto di quarto gol in campionato, mentre sul goal del Parma Gonzalo Rodriguez (5,5) si fa saltare facilmente da Amauri, strano per uno come lui che di solito è sempre molto preciso e pulito negli interventi in aiuto ai compagni. Menzione negativa anche per Diakitè: in quel frangente sarebbe dovuto essere lui il primo a chiudere, e invece non era in posizione consentendo così al Parma di creare superiorità numerica in mezzo all'area e creando le premesse per il gol di Cassano. (Alessandro Rinoldi)