BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Risultati Champions League/ Zenit-Borussia Dortmund 2-4 e Olympiakos-Manchester United 2-0: i marcatori (andata ottavi in diretta)

Risultati Champions League, partite e marcatori in diretta: oggi altre due gare dell'andata degli ottavi di finale, si giocano Zenit-Borussia Dortmund e Olympiakos-Manchester United

Foto InfophotoFoto Infophoto

Si è conclusa anche la seconda partita in programma in questa terza giornata degli ottavi di finale di andata di Champions League 2013-2014: ad Atene, Olympiakos-Manchester United 2-0. E' un risultato a sorpresa, che certifica però tutte le difficoltà che i Red Devils stanno incontrando in questa stagione: le reti del Chori Dominguez e di Joel Campbell, una per tempo, affondano la squadra di David Moyes che ha la prima vera occasione all'82' minuto, con Van Persie che spara alle stelle un pallone che transitava in area di rigore. Con questo risultato i greci vanno a Old Trafford con la concreta possibilità di centrare il grande colpo: hanno due risultati su tre e possono permettersi di perdere con un gol di scarto. Inoltre, segnando una rete costringeranno lo United a farne almeno quattro. Il Manchester United rischia così di non arrivare ai quarti di finale per il terzo anno consecutivo.

Al 55' minuto di gioco, Olympiakos 2 anchester United 0. Il gol del raddoppio, una mazzata per i Red Devils, è di Joel Campbell; ironia della sorte, un giocatore in prestito dall'Arsenal. Il costaricano prende palla sulla trequarti, salta un fin troppo passivo Carrick e poi, portatosi la palla sul suo mancino, scarica un tiro non troppo forte ma preciso, che beffa De Gea che forse scatta in ritardo e non ci può arrivare. Un gol pesantissimo: finisse così, per lo United sarebbe davvero dura ribaltare.

Al 38' minuto di gioco, Olympiakos 1 Manchester United 0. Sblocca la partita Alejandro Damian Dominguez, terzo gol in questo torneo: i greci sviluppano un'azione sulla destra recuperando palla, servizio al limite dell'area per Maniatis che prova la conclusione; tiro debole, ma Dominguez ci mette l'esterno del piede e beffa De Gea che stava andando alla sua sinistra. Rete del vantaggio per l'Olympiakos. 

E' terminata la prima partita in programma: Zenit San Pietroburgo 2 Borussia Dortmund 4. Seria ipoteca da parte dei gialloneri sulla qualificazione ai quarti di finale: nei primi cinque minuti di gioco segnano Mkhitaryan e Reus, nella ripresa Shatov prova rimettere in piedi la partita con Shatov ma deve subire, tre minuti più tardi, la rete di Lewandowski che ristabilisce le distanze. Un fallo di Piszczek (ammonito) su Fayzulin ridà qualche minima speranza ai russi di Luciano Spalletti, ma ancora una volta le distrazioni sono troppe: passano due minuti e da un pallone recuperato sulla trequarti Reus confeziona l'assist per la doppietta di Lewandowski. E' la quinta vittoria esterna in cinque partite di questi ottavi di Champions League: quantomeno lo Zenit ha spezzato la maledizione da gol delle squadre ospitanti, che non erano ancora riuscite a segnare.

Al 71' minuto di gioco Zenit San Pietroburgo 2 Borussia Dortmund 4. Si riapre la partita, e si richiude subito: Hulk segna su calcio di rigore dopo un fallo commesso da Piszczek su Fayzulin (bodycheck disinteressandosi del pallone), ma al 71' minuto lo Zenit San Pietroburgo perde nuovamente un banale pallone sulla trequarti e Reus ne approfitta, prende campo e serve Lewandowski che non ci pensa due volte e incrocia con il destro, facendo doppietta e portandosi a quota 96 gol con la maglia dei gialloneri.

Al 61' minuto di gioco Zenit San Pietroburgo 1 Borussia Dortmund 3. Al 58' la squadra russa accorcia le distanze grazie al gol di Oleg Shatov, centrocampista centrale classe 1990. Il ventitreenne conclude un'azione insistita che vede Rondon colpire il palo di sinistro: Shatov raccoglie e schiaffa in rete nonostante due avversari posizionati sulla linea di porta. Per lui si tratta quarto gol stagionale e il primo in Champions League. Poco dopo però il Borussia Dortmund ristabilisce i due gol di distanza grazie a Robert Lewandowski. L'attaccante polacco realizza di destro dal cuore dell'area di rigore avversaria, sfruttando l'assist di Piszczek che si è involato sulla fascia destra e gli ha passato la palla al centro. Ventesimo gol stagionale per Lewandowski e quinto in questa Champions.

Al 5' minuto di gioco il punteggio è già Zenit San Pietroburgo 0 Borussia Dortmund 2. Terrificante uno-due in trasferta della squadra tedesca a segno prima con l'armeno Henrikh Mkhitaryan e poi con Marco Reus. Il primo gol: fuga di Reus che entra in area nel lato sinistro e può calciare di destro, ma effettua una finta; la scivolata di un difensore porta la palla in zona Mkhitaryan, che calcia prontamente col destro: tiro ad incrociare e palla in rete per il secondo gol in questa Champions League, l'ottavo stagionale. Il raddoppio è di Marco Reus: cross dalla destra di Mkhitaryan, deviazione di Lewandowski a centro area e sinistro rasoterra di Reus, che insacca sul primo palo (non impeccabile il portiere Lodygyn).

La Champions League torna a una sola settimana di distanza con altre due partite degli ottavi di finale di andata. Il calendario si spezzetta: c'è l'Europa League che deve "recuperare" un turno e quindi gli ottavi di Champions League durano praticamente un mese, concludendosi infatti il prossimo 19 marzo. Questa sera le due gare in programma sono molto interessanti: si comincia alle 18 con Zenit San Pietroburgo-Borussia Dortmund, mentre alle 20,45 c'è Olympiakos-Manchester United. Al Petrovsky il fuso orario russo impone come sempre di giocare nel pomeriggio italiano; lo Zenit di Luciano Spalletti non è nuovo agli ottavi di finale di Champions League, ci era riuscito nel 2011-2012 ma si era fermato subito (contro il Benfica). Si è qualificato sul filo di lana e adesso sfida i vice campioni d'Europa: l'impresa potrebbe non essere così impossibile perchè i gialloneri tra infortuni e brutte prestazioni sono in crisi, sabato hanno perso 3-0 in casa dell'Amburgo e bisognerà capire se si siano "tenuti" per la partita di San Pietroburgo. Spalletti deve fare risultato pieno in casa, evitare di prendere gol e poi andare al Signal Iduna Park a difendere con l'atteggiamento giusto (cioè non facendosi schiacciare). Dall'altra parte il Manchester United: che in crisi era per larga parte della stagione e ora sembra essersi ripreso. Sabato ha vinto in casa del Crystal Palace (2-0) e sta provando a scalare la classifica di Premier League, pur sapendo che l'impresa non sarà affatto semplice perchè davanti vanno a ritmi impressionanti. Per i Red Devils la Champions League negli ultimi anni è diventata una maledizione: dopo la finale persa nel 2011 (la terza in quattro stagioni) sono arrivati due eliminazioni precoci, una addirittura al primo turno e l'altra agli ottavi, con polemiche (contro il Real Madrid). I greci non hanno nulla da perdere: dopo aver fatto fuori il Benfica nel girone sanno che tutto quanto arriverà da qui in avanti sarà solo guadagnato. Il campionato è già vinto (+20 sul Paok Salonicco secondo, con 24 vittorie e 2 pareggi) ma il calciomercato invernale ha portato alla cessione di Kostas Mitroglou, 24 gol in 25 partite stagionali. Senza di lui la strada si fa decisamente dura; resta favorito lo United anche per l'esperienza che può mettere in campo. Certo le sorprese sono sempre dietro l'angolo…