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Pagelle/ Fiorentina-Esbjerg (1-1): i voti della partita (Europa League, ritorno sedicesimi)

Pagelle Fiorentina-Esbjerg 1-1: i voti della partita di Europa League 2013-2014, valida per il ritorno dei sedicesimi di finale. Gol di Josip Ilicic e del danese Mikkel Vestergaard

Lo stadio Artemio Franchi (Infophoto) Lo stadio Artemio Franchi (Infophoto)

PAGELLE FIORENTINA-ESBJERG 1-1 (RITORNO SEDICESIMI EUROPA LEAGUE 2013-2014, RITORNO SEDICESIMI): I VOTI DELLA PARTITA - Il ritorno dei sedicesimi di Europa League, dopo il confortante 3-1 dell'andata, ha per la Fiorentina un valore di pura formalità. Una sorta di allenamento a porte aperte dove il pubblico viola può festeggiare il passaggio agli ottavi. FIORENTINA L'avversario era modesto, non serve nascondersi, ma i toscani non sono scesi in campo con un giusto atteggiamento nella sfida di stasera. In difesa male Compper autore di due errori gravi uno dei quali ha portato anche gli sopiti a pareggiare. In attacco non ha brillato Gomez ma c'era da aspettarlo da uno rientrato titolare dopo mesi di inattività. Chi invece ha disputato un buon match è stato Ilicic, autore del gol partita; non male anche Pizarro, cervello di questa squadra, e Borja Valero, osannato dal pubblico dopo l'ingiusta squalifica rimediata. CLICCA QUI PER LE PAGELLE DELLA FIORENTINA

ESBJERG Nell'Esbjerg il collettivo si salva e in pochi finiscono sotto la sufficienza. Tra questi sicuramente il portiere Dubravka, male nella punizione del vantaggio viola, e Knudsen, spesso in difficoltà nel primo tempo. Ok il neo entrato Vestergaard e i due Andersen. Finisce in ogni caso in parità una gara che proietta gli uomini di Montella già agli ottavi di finale dove ad aspettarli ci sarà la temibile Juventus di Antonio Conte. Quello no, non sarà un match che potrà essere giocato con questo spirito: lì servirà la migliore Fiorentina. CLICCA QUI PER LE PAGELLE DELL'ESBJERG

VOTO ARBITRO (Strahonja) 6.5 Dopo un primo tempo macchiato da un mancato giallo ad Anderson e un fuorigioco dubbio su Gomez, nella ripresa non sbaglia niente. Solo un cartellino giallo tirato fuori e decisione azzeccata. A non dare sicurezza sono invece i suoi assistenti.

PAGELLE FIORENTINA-ESBJERG (EUROPA LEAGUE 2013-2014, RITORNO SEDICESIMI), I VOTI DEL PRIMO TEMPO - LE PAGELLE DI FIORENTINA-ESBJERG (ritorno sedicesimi Europa League 2013-2014): I VOTI DEL PRIMO TEMPO - La Fiorentina ospita al Franchi di Firenze il modestissimo Esbjerg, squadra danese già sconfitta all'andata per 3-1 e con pochissime possibilità di riaddrizzare un confronto ormai ampiamente deciso. Una pura formalità, in teoria, per gli uomini di Montella che vogliono reagire alle ultime polemiche in Serie A facendo bene nel palcoscenico internazionale. Il pubblico viola ha già la testa agli ottavi di finale di Europa League dove, a meno di ribaltoni clamorosi, dovrebbe esserci la Juventus. La Fiorentina si schiera con un 4-3-3; in porta turno di riposo a Neto sostituito da Rosati (sv), linea difensiva a quattro con Roncaglia (6.5), Rodriguez (6), Compper (6) e Pasqual (6). A centrocampo spazio ad Ambrosini (6.5), fin qui poco utilizzato in campionato anche per numerosi problemi fisici dell'ex Milan, Pizarro (6.5) e Borja Valero (6), giocatore finito nell'occhio del ciclone dopo la lunga squalifica ricevuta a Parma. Davanti si rivede Gomez (6) supportato da Ilicic (6) e Matos (6). L'Esbjerg risponde con un 4-4-2 volto a coprirsi il più possibile per evitare di incorrere in goleade mostruose. Dubravka (6) fra i pali con Laursen (6), Luceana (6), Drobo-Ampem (6.5) e Knudsen (5.5) a difendere. Rasmussen (6.5), Bergvold (6), J.Andersen (6) e Nielsen (6) hanno il compito di ostacolare la costruzione della manovra dei toscani mentre il tandem Pusic (6.5) - Van Buren (6) dovrebbe creare problemi dalle parti di Rosati. L'inizio è però diverso dalle aspettative; ritmo basso e poche occasioni per entrambe le squadre. La Fiorentina preferisce cercare il lancio lungo per Gomez e non il classico fraseggio a centrocampo con i suoi palleggiatori. Ne consegue che l'Esbjerg si chiude dietro e azzarda, di tanto in tanto, un timido pressing in zona offensiva. Unico sussulto iniziale è un tentativo di Ilicic pericolosamente deviato da due difensori prima di finire in corner per il resto sono proprio i danesi a farsi apprezzare con una bella triangolazione non chiusa da Pusic giunto in area toscana. Il fraseggio degli uomini di Montella è molto macchinoso e complesso e non possono bastare i lenti lanci per gli inserimenti di Ambrosini per rompere l'inerzia del match. Qualificazione non a rischio ma spettacolo non ottimale per i circa 15 mila supporters locali giunti allo stadio. La fiammata della Fiorentina arriva poco dopo la mezz'ora con una bella azione costruita sull'out mancino; tacco magico di Borja Valero per la sovrapposizione di Matos che entra in area di rigore, salta un avversario e spara in porta dove l'estremo difensore fa sua la sfera da terra. Poco dopo un tiro di Pizarro in seguito all'attuazione di uno schema da corner termina alto non di molto. Finisce in parità uno spento primo tempo che ha regalato davvero poche emozioni. Ci si aspettava una Fiorentina arrembante invece i viola hanno giocato quasi con il ferro a mano tirato. Notevoli progressi per la squadra danese che, nonostante non abbia creato nulla si è saputa ben disporre in campo a differenza dell'andata. FIORENTINA 6 La qualificazione è in cassaforte ma quanto fatto vedere questa sera non è un bel vedere per i tifosi giunti allo stadio. Squadra snaturata; niente passaggi a terra, sì a lanci lunghi a cercare Gomez o gli inserimenti di Ambrosini. Tattica che non paga perchè oggi la difesa avversaria non è "ballerina".

MIGLIORE FIORENTINA PIZARRO 6.5 Sembra sempre lento il cileno invece è il cervello e la pedina più importante della Fiorentina. Imposta le trame viola e sfiora il gol con un tiro terminato fuori non di molto. Quando i passaggi sono a terra, le possibilità di far male aumentano. PEGGIORE FIORENTINA GOMEZ 6 Comprensibile che non fosse al top della forma visto il grave infortunio subito. In ogni caso l'ex Bayern non si è reso protagonista di una sfida entusiasmante contro una difesa notoriamente molto allegra come quella danese. In un undici che ha giocato bene lui è uno dei meno lucidi. Siamo comunque sulla sufficienza. ESBJERG 6.5 Bei progressi rispetto al mattch di andata dove i danesi erano letteralmente stati inghiottiti dalla macchina da gol viola. Questa sera la difesa ha retto bene e il centrocampo ha fatto filtro. Utopia cercare il colpaccio, più realistico il voler far bella figura. Per adesso questa simpatica squadra ci sta riuscendo. MIGLIORE ESBJERG DROBO-AMPEM 6.5 Forse il fratello dell'impacciato difensore del match di andata. Questa sera il centrale danese non lascia passare niente, controlla a vista Gomez e interviene con ottime chiusure. Se avesse giocato in Danimarca come stasera... PEGGIORE ESBJERG KNUDSEN 5.5 In una squadra che ha giocato una discreta partita visto il proprio tasso tecnico, quello che più ha sofferto è stato lui. Ilicic ha tratti lo ha mandato in confusione. Viene pure ammonito. ARBITRO (STRAHONJA) 6.5 Gara agilissima da dirigere. Nessuna occasione e ancor meno contrasti cattivi. Unici dubbi: giallo non dato ad Andersen per un fallo su Matos e chiamata di un fuorigioco dubbio su Gomez. Se la cava bene.