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Pagelle/ Napoli-Swansea (3-1): i voti della partita (Europa League, ritorno sedicesimi)

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Reina, 8: il finale è pazzesco. Una parata clamorosa su Tiendalli, e due o tre uscite alte decisive.

Maggio, 5.5: timido e timoroso per tutta la gara.

Henrique, 5.5: alterna buone cose, a uscite imbarazzanti. ha ancora tanta gavetta da fare.

Raul Albiol, 6: decisamente meglio, anche se spesso lascia a desiderare. Comunque, salva un gol fatto sulla linea.

Ghoulam, 4: apporto dinamico pari a zero, da fermo è ancora peggio: tre punizioni, tre obbrobri.

Inler, 6: tanta buona volontà, ma spesso il cervello non è connesso. Il gol è proprio facile facile.

Behrami, 6: anche lui alterno, recupera buoni palloni e ne spreca di peggio con tiri e sgroppate palla al piede che proprio non gli si addicono.

Insigne, 7: grande serata, un gol pazzesco e, finché resta in campo, è il migliore dei suoi, o almeno il più pericoloso. Pandev, 5: vaporoso, impalpabile...inutile.

Callejòn, 5.5: anche lui come Pandev non si avverte.

Higuain, 8: partita incredibile: nel primo tempo lotta alla grande, pressando su ogni pallone e recuperandone diversi, oltre ad aprire spazi e a creare azioni pericolose. In più, guarda caso, il gol decisivo è suo, così come sua è l'azione che porta al terzo gol. Ma un neo: come ha fatto a sbagliare quel gol nel finale?

Hamsik, 6.5: entra e, in un modo o nell'altro, la squadra prende coraggio. Non è che faccia nulla di clamoroso, ma basta la sua personalità per alzare il baricentro.

Mertens, 7: è lui il cambio decisivo: dà una sterzata alla fase offensiva partenopea, con un paio di strappi in velocità che esauriscono la benzina degli avversari. Uno di questi, del resto, propizia il 2-1.

Britos, s.v.

All. Benitez, 6.5: si può dire di tutto, ma alla fine questa partita la vince lui, con il cambio Insigne-Mertens. Ma lui stesso l'aveva complicata, mettendo titolare un abbastanza spaesato Henrique. Luci e ombre, come il suo Napoli del resto.