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Probabili formazioni/ Udinese-Chievo, gli assenti: le ultime novità (serie A, 23a giornata)

(Infophoto) (Infophoto)

 Al Friuli (in rifacimento) va in scena la classica delle sfide salvezza: l’Udinese ospite il Chievo Verona. Chi lo avrebbe detto che l’Udinese si sarebbe trovata invischiata nei bassifondi della classifica? I ragazzi di Guidolin hanno però raccolto tre punti preziosissimi a Bologna: Dall’Ara sbancato 0-2 grazie alle reti di Di Natale e Nico Lopez. I tifosi respirano; per di più in settimana è arrivata la vittoria contro la Fiorentina (2-1) nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Il Chievo Verona è invece reduce dal capitombolo casalingo contro la Lazio che è passata 0-2 al Bentegodi grazie ai gol di Candreva e Keità. I padroni di casa sono a quota 23, mentre i veneti sono a 18. Il Sassuolo, terzultimo, è a 17. Il fischio d’inizio sarà dato dall’arbitro Banti alle 18.00.

 Analizzando le statistiche di squadra friulana è chiaro il motivo di tanta difficoltà in campionato: l’attacco segna poco (troppo poco): i 22 gol fatti non bastano e sono un’inezia di fronte ai 32 incassati. Scrutando i dati statistici, l’Udinese è decima per palle giocate e supremazia territoriale, solo tredicesima per pericolosità offensiva e quattordicesima per tiri dentro lo specchio della porta. Per quanto riguarda l’undici che scenderà in campo è da valutare la condizione di Brkic: se non dovesse farcela spazio (ancora) a Scuffet. Nessun ballottaggio per mister Guidolin che punta forte sul 3-5-1-1 recuperando Gabriel Silva sulla corsia di sinistra. In attacco Maicosuel e Totò Di Natale, squalificati Pinzi e Allan che lasciano scoperta la linea mediana (pronto Badu).

 I numeri e le statistiche parlano chiaro e sono impietosi. L’attacco non segna mai: solo 16 gol fatti e 29 incassati. I veneti siciliani sono ultimi per pericolosità offensiva e tiri in porta; penultimi per possesso palla, palle giocate e supremazia territoriale. Corini è arrivato e ha risollevano le sorti del Chievo raccogliendo subito punti preziosi, ma ora la marcia dei suoi si è arrestata. Il problema maggiore è l’attacco: la coppia Paloschi.Thereau non punge a sufficienza e se il Chievo si vuole salvare ha bisogno dei gol dei suoi attaccanti. Classico 3-5-2 per Corini che non ha dubbi di formazione ma deve fare a meno dell'infortunato Dainelli e degli squalificati Nicolas Frey e Radovanovic; pronto alla panchina Leandro Paredes, arrivato in Italia dal Boca Juniors e girato in prestito dalla Roma.

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