BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Fed Cup 2014/ Al via oggi i quarti di finale: i pronostici di Usa-Italia e delle altre sfide

Pubblicazione:

Karin Knapp (26), Camilia Giorgi (22), Alice Matteucci (18) e Nastassja Burnett (21)  Karin Knapp (26), Camilia Giorgi (22), Alice Matteucci (18) e Nastassja Burnett (21)

FED CUP 2014, USA-ITALIA: LA PRESENTAZIONE - Inizia oggi, e si concluderà domani, il calendario dei quarti di finale di Fed Cup 2014. In scena quattro sfide con la consueta formula: quattro singolari e il doppio. Il tabellone è già stato formato: detentrice del titolo l'Italia, che però si presenta senza le sue big. Vediamo dunque una previsione delle sfide in programma per il Gruppo Mondiale

USA-ITALIA (Cleveland, cemento indoor) Siamo le campionesse in carica, ma la sfida non appare così scontata: tante le assenze da una parte e dall'altra, questo incrocio non vedrà protagoniste le big delle due formazioni e quindi tatticamente le cose possono cambiare. Assenti da una parte Serena Williams e Sloane Stephens, mentre dall'altra, la nostra, mancheranno Sara Errani, Roberta Vinci e Flavia Pennetta. Abbiamo una squadra semi-inedita: esordio in Fed Cup per Camila Giorgi, che si è sempre mostrata fredda rispetto alla sua partecipazione pur dichiarandosi italiana al 100%; Alice Matteucci ha appena concluso una stagione da juniores, mentre Nastassja Burnett è un gran talento ma tra problemi fisici e mancanza di vero fuoco vivo non è riuscita a scalare la classifica. L'atleta di punta è Karin Knapp: numero 40 della classifica WTA, è cresciuta tantissimo in questo periodo. Risponde dall'altra parte una nazionale giovanissima, la cui età media è di 20 anni e mezzo: in grande crescita Madison Keys (classe '95) e Lauren Davis ('93), Alison Riske e Christina McHale vivacchiano tra la quarantesima e la settantesima posizione e danno l'impressione di poter esplodere. Nei singolari ce la giochiamo, ma tanto dipende dalla Giorgi: capace di battere una Top 20 nel giro di un'ora, ma di perdere contro giocatrici fuori dalle 100. La speranza è che Corrado Barazzutti la disciplini tatticamente, laddove il padre-allenatore non è ancora riuscito: potenzialità da prima della classe, manca la testa. Karin Knapp può portarci due punti: dovesse farlo saremmo a cavallo, e non avremmo nemmeno bisogno di vincere il doppio in cui Burnett/Matteucci è coppia sperimentale almeno quanto Davis/Riske. Pronostico: Italia, ma con fatica

SPAGNA-REPUBBLICA CECA (Siviglia, terra) Innanzitutto l'arena: caldissima, qui per la finale di Davis contro l'Argentina il tifo ha raggiunto livelli di uno stadio. Può incidere eccome, ma le ceche sono grandi specialiste: anche senza Petra Kvitova la formazione dell'Est Europa è osso durissimo. L'unico dubbio è dato dal fatto che Lucie Safarova deve sostituire l'assente Lucie Hradecka e formare la coppia di doppio con Andrea Hlavackova: in caso contrario, Lara Arruabarrena e Silvia Soler Espinosa avrebbero avuto vita più facile. Così facendo, il capitano Petr Pala perde la singolarista più efficace: Carla Suarez Navarro, numero 17 WTA, è superiore a Klara Zakopalova e Barbora Zahlavova Strycova, contro la quale anche Maria-Teresa Torro Flor (classe '92) potrebbe avere la meglio. In più come detto siamo sulla terra: particolare nettamente a favore delle iberiche. Pronostico: Spagna senza troppo soffrire


  PAG. SUCC. >