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Pagelle/ Fiorentina-Atalanta: i voti della partita (serie A 23esima giornata)

Pagelle Fiorentina-Atalanta: i voti della partita e dei protagonisti dell'anticipo di serie A, valido per la ventitreesima giornata di campionato tra le squadre di Montella e Colantuono

Lo stadio Artemio Franchi (Infophoto) Lo stadio Artemio Franchi (Infophoto)

Partita piacevole da vedere perché la Fiorentina una volta ottenuto il vantaggio al 16’ del primo tempo non si accontenta e cerca con insistenza ma senza molta fortuna il gol del raddoppio. L’Atalanta non sta a guardare e risponde sopratutto nella ripresa con 10-15 minuti che mettono timore agli avversari. Nel finale il gol che mette KO i bergamaschi firmato da Wolski, giovane attaccante polacco molto interessante. : buona gara da parte dei Viola che trovano presto il gol e legittimano il vantaggio con un gioco offensivo. La squadra di Montella soffre ma contiene l’avvio di secondo tempo quando gli avversari cercano il pareggio con caparbietà. Nella parte finale del match intelligente gestione della partita che permette alla squadra di casa di abbassare il ritmo e colpire gli avversari in ripartenza. : squadra compatta che si difende con tutti i mezzi, una volta sotto cerca di trovare il gol del pari che sfiora in un paio di occasioni. Cala vistosamente nella seconda parte della ripresa pagando lo sforzo importante dell’avio di secondo tempo nel quale ha messo in difficoltà gli avversari. : corretta conduzione della partita, giusta l’espulsione per doppia ammonizione per Cigarini. Da rivedere l’episodio da possibile rigore in cui Neto esce con irruenza su Moralez.


Il primo tempo di Fiorentina Atalanta termina sul parziale di 1-0 per i Viola grazie alla rete di Ilicic al 16’. La squadra di Montella si dispone con un 3-5-1-1 con Ilicic dietro a Matri mentre i neo acquisti Anderson e Diakitè giocano rispettivamente a centrocampo e in difesa. L’Atalanta risponde con il classico 4-4-1-1 con Bonaventura sulla sinistra con licenza di convergere in area mentre Denis e Moralez formano il duo d’attacco. La squadra di casa cerca subito di imporre il proprio gioco e suona la carica con Valero e Ilicic nei primissimi minuti ma i loro tentativi da fuori non sono precisi. Il gol arriva poco dopo, al 16’ per la precisione sugli sviluppi di un calcio piazzato conquistato sul centro destra da Cuadrado. La punizione di Ilicic è perfetta e imparabile per Consigli che si tuffa ma senza poter nulla. Nel prosegue del match i Viola legittimano il vantaggio con altre due conclusioni dal limite che non entrano in rete per pochissimo grazie anche agli interventi di Consigli. Prima ci prova Borja Valero con un tiro a giro respinto in tuffo dall’estremo difensore di COlantuono, poi nel corso della stessa azione è Anderson a tentare il gran gol da pozione defilata ma è ancora il numero 1 atalatino a impedire il raddoppio avversario. L’Atalanta nella parte centrale di gara non sta certo a guardare e prima con Cigarini e poi con Bonaventura si fa vedere dalle parti di Neto che in entrambe le occasioni sui vede la sfera sfiorare di pochissimo il palo alla sua destra. Gli ospiti si lamentano anche di un rigore non concesso dall’arbitro Guida che ritiene inopportuno fischiare un uscita in anticipo ma molto pericolosa di Neto su Moralez, solo davanti esterno difensore. L’azione più importante dei bergamaschi capta al 41’ quando Moralez scivola sul fondo e da sinistra mette in mezzo per Bonaventura il cui tiro a botta sicura è annullato da un grande intervento di Neto. Salvato il pareggio la Fiorentina va vicina al raddoppio proprio allo scadere della prima frazione ancora con Ilicic il quale al centro dell'area, servito da Matri, sfiora il palo più lontano con un rasoterra preciso.


Solita prestazione di sostanza e qualità per lo spagnolo. Sfiora il gol e manda i compagni davanti al portiere.
giocatore non ancora rodato nel sistema di gioco di Montella. si fa sfuggire più volte Bonaventura che è bravo a entrare in area e mettere scompiglio.
si alterna benissimo con Bonaventura sulla corsia mancina, bravo a servire assist e saltare l’uomo.
Fatica a tenere un ispirato Cuadrado che lo ha saltato in un paio di occasioni.